Autumn Nations Series: il Sudafrica vuole la 14esima vittoria dell’anno contro un Galles alle corde. La preview del match
A Cardiff Siya Kolisi guida gli Springboks nell'ultimo test del 2024
Autumn Nations Series: il Sudafrica vuole la 14esima vittoria dell'anno contro un Galles alle corde. La preview del match (Ph. Sebastiano Pessina)
A Cardiff si chiudono le Autumn Nations Series di Galles e Sudafrica. Le due formazioni arrivano a questo match con numeri diametralmente opposti.
I dragoni non hanno mai ottenuto un successo nel 2024, 11 sconfitte consecutive, l’ultima vittoria risale alla Coppa del Mondo 2023 (43-19 con le Fiji). Dall’altra parte c’è la squadra campione del mondo in carica e detentrice del Rugby Championship, una squadra dalla grande profondità e di altissima qualità che vorrà prendersi la 14esima vittoria dell’anno.
I precedenti fra Galles e Sudafrica, a partire dal 2016, sono undici con sette vittorie degli Springboks. L’ultimo successo della squadra di Warren Gatland, sempre più sotto pressione, risale al 2022 quando a Blomfontein il match terminò 13-12 per i dragoni.
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Autumn Nations Series: la preview di Galles-Sudafrica
Le previsioni del match del Principality Stadium sono tutte a favore del Sudafrica ovviamente, ma se c’è un modo per il Galles per competere con la squadra più forte del mondo è quello di giocare alla pari in mischia chiusa, nel breakdown e nell’arginare le maul potenti degli Springboks.
Il lavoro che aspetterà i ragazzi di Warren Gatland sarà ostico ma i dragoni devono provare a dominare uno di questi aspetti del gioco, provando a insinuare un dubbio in una formazione che al momento di dubbi sembra non averne.
Un altro tasto dolente del Galles, che al contrario per il Sudafrica è un’arma molto efficace, è la rimessa laterale che nella sfida di sette giorni fa con l’Australia è stata a dir poco disastrosa.
Il Galles dovrà essere pressoché perfetto in ogni fase della partita se vuole mantenere accesa la speranza di provare a chiudere il 2024 con un sorriso allentando la pressione sul suo capo allenatore.
Le parole di Warren Gatland e di Rassie Erasmus
“Penso che siamo stati abbastanza chiari in termini di progettualità. Abbiamo un gruppo di giocatori giovani che hanno bisogno di un po’ di tempo. Sono consapevole della pressione e che le decisioni potrebbero essere prese al di fuori del mio controllo. Abbiamo solo chiesto un po’ di tempo, se avremo quel tempo, dovremo aspettare e vedere” ha dichiarato Warren Gatland.
“Il risultato della scorsa settimana fa male e ne siamo delusi tanto quanto i tifosi. Ci sono stati buoni elementi che possiamo sicuramente sviluppare sabato, ma dobbiamo migliorare la nostra precisione. Sappiamo quale sia la qualità del Sudafrica e la fisicità che porta. Dobbiamo mostrare vero coraggio e affrontare i campioni del mondo” ha concluso l’allenatore neozelandese dei dragoni.
Dall’altra parte Rassie Erasmus non si fida di una squadra che ha perso 11 partite di fila: “Warren non può diventare all’improvviso un cattivo allenatore con il suo curriculum e se guardi i giocatori individualmente ce sono sicuramente alcuni di livello mondiale. So solo che Warren è un grande allenatore e so che hanno grandi giocatori e qualunque cosa non funzioni del tutto, è un allenatore che ha già sistemato le cose in passato” ha detto l’allenatore degli Springboks.
Autumn Nations Series: le formazioni di Galles-Australia
Galles: 15 Blair Murray, 14 Tom Rogers, 13 Max Llewellyn, 12 Ben Thomas, 11 Rio Dyer, 10 Sam Costelow, 9 Ellis Bevan, 8 Taine Plumtree, 7 Jac Morgan, 6 James Botham, 5 Christ Tshiunza, 4 Will Rowlands, 3 Archie Griffin, 2 Dewi Lake, 1 Gareth Thomas
A disposizione: 16 Ryan Elias, 17 Nicky Smith, 18 Keiron Assiratti, 19 Freddie Thomas, 20 Tommy Reffell, 21 Rhodri Williams, 22 Eddie James, 23 Josh Hathaway
Sudafrica: 15 Aphelele Fassi, 14 Cheslin Kolbe, 13 Jesse Kriel, 12 Damian de Allende, 11 Kurt-Lee Arendse, 10 Jordan Hendrikse, 9 Jaden Hendrikse, 8 Jasper Wiese, 7 Elrigh Louw, 6 Siya Kolisi (c), 5 Franco Mostert, 4 Eben Etzebeth, 3 Wilco Louw, 2 Johan Grobbelaar, 1 Thomas du Toit
A disposizione: 16 Malcolm Marx, 17 Gerhard Steenekamp, 18 Vincent Koch, 19 Marco van Staden, 20 RG Snyman, 21 Cameron Hanekom, 22 Cobus Reinach, 23 Handre Pollard