Benetton, Marco Bortolami: “La componente psicologica nel mio lavoro vale un buon 50%”

L’Head Coach dei Leoni ha spiegato il suo ruolo di tecnico e di comunicatore

Benetton, Marco Bortolami: “La componente psicologica nel mio lavoro vale un buon 50%”

Gestire una rosa numerosa come quella del Benetton Rugby, il cui roster quest’anno era composto da 50 giocatori, riguarda sia l’aspetto tecnico ma anche e soprattutto quello mentale. Marco Bortolami, head coach dei veneti, non è un “semplice” allenatore ma anche una guida che deve sapere comunicare con i propri ragazzi.

“La componente psicologica nel mio lavoro vale un buon 50%”. Devo comprendere il carattere del giocatore, dove e come stimolarlo. E chi riesce a emergere è colui che riesce sempre a superarsi, a andare oltre i propri limiti” ha dichiarato l’allenatore dei Leoni al giornale La tribuna di Treviso.

Leggi anche: Zebre Parma: programmata un’amichevole estiva il 22 agosto

Benetton: Marco Bortolami coach e psicologo

A Marco Bortolami non piace fare reprimende, preferisce stimolare un comportamento diverso che porti a un miglioramento: “Solitamente mi faccio sentire a metà partita, nello spogliatoio, nell’intervallo: so che in quel momento posso cambiare l’andamento del match. A me importa stimolare al consapevolezza che se solo tutti riusciamo a trovare un percorso consistente, gli obiettivi potranno essere raggiunti”.

Per il coach biancoverde la comunicazione ha un ruolo fondamentale, è importante sapere i bisogni della squadra in quel preciso istante e andare incontro alle necessità del gruppo.

A proposito di aspetto mentale, Marco Bortolami è consapevole che ogni tanto è importante “steccare”: “Se vuoi l’alta performance ogni tanto bisogna anche steccare, nel senso di sbagliare, e anche staccare. Il rugby a volte è psicologia e neuroscienza. Lamaro dopo i dispendiosi mondiali ha compiuto un certo percorso, e ne è uscito cresciuto, poi l’ho lasciato a casa per il tour sudafricano perché aveva di nuovo assoluta necessità di riposare”.

I miglioramenti avuti dal Benetton negli ultimi mesi e anni dipendono anche dal fatto che il livello qualitativo del gruppo si è progressivamente alzato: “Il rugby è sport nudo e crudo…qualcuno resta fatalmente indietro. Ma a guardar bene questo è un vantaggio: se tutti fossero stati egualmente competitivi non si sarebbero visti i salti di qualità” ha dichiarato Marco Bortolami.

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like alla pagina Facebook di OnRugby e/o iscriviti al nostro canale Telegram.
onrugby.it © riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

item-thumbnail

Benetton Rugby: un giovane prospetto azzurro rinnova in biancoverde

Resta nutrita e di qualità la batteria dei centri a disposizione di coach Bortolami per la prossima stagione

item-thumbnail

Benetton Rugby, Riccardo Favretto: “Su di noi crescono le aspettative, ma abbiamo dimostrato di saperle reggere”

Il seconda/terza linea dei biancoverdi punta ad un 2024/25 da protagonista, per riprendersi anche la Nazionale

item-thumbnail

Un altro Puma per il Benetton: ecco Lautaro Bazan Velez

Il mediano di mischia argentino rinforza la rosa dei Leoni

item-thumbnail

Benetton Rugby, Tommaso Menoncello: “La fiducia che il club ripone nei miei confronti è gratificante”

La stella dei biancoverdi e della nazionale vuole alzare l'asticella degli obiettivi di squadra

item-thumbnail

Benetton Rugby: Tommaso Menoncello rinnova il suo contratto con i Leoni

Il trequarti continuerà a fare parte del roster biancoverde

item-thumbnail

Benetton Rugby: Lazzaroni e Zani entreranno nello staff dei Leoni

Due nuovi capitoli ovali per gli uomini che hanno chiuso la loro carriera da giocatori