Il disastroso record di Mohamed Haouas

Nessuno era mai stato espulso due volte nella storia del Sei Nazioni

Rosso Haouas Amashukeli (ph. AFP)

Il cartellino rosso a Mohamed Haouas – ph. ANNE-CHRISTINE POUJOULAT / AFP

Il pilone destro della Francia Mohamed Haouas detiene da domenica il non invidiabile record di essere il primo giocatore di sempre ad essere espulso due volte al Sei Nazioni, peraltro entrambe contro la Scozia.

Nella partita vinta poi dalla stessa Francia, il numero 3 dei transalpini ha ricevuto un cartellino rosso al minuto 10, poco dopo che Grant Gilchrist aveva ricevuto la stessa sorte per un placcaggio pericoloso. Il fallo contestato è stato un contatto testa contro testa nel tentativo di fermare l’azione del mediano di mischia avversario Ben White.

Haouas aveva ricevuto un cartellino rosso anche nel Sei Nazioni 2020, nella trasferta della Francia a Murrayfield. In quell’occasione il suo fallo era stato ben più eclatante: un pugno in pieno volto a Jamie Ritchie, con il pallone lontano. L’espulsione era costata carissima: la Francia era arrivata imbattuta alla quarta giornata del Torneo, in testa alla classifica e con il trofeo ormai nel mirino, ma l’inferiorità numerica comportò una sconfitta che fece naufragare l’impresa.

Avendo giocato un totale di 133 minuti in carriera contro la Scozia, divisi in 4 partite diverse, ha totalizzato un’espulsione ogni 66 minuti e mezzo.

Al di là del record negativo, in realtà la storia personale di Haouas è un esempio di come lo sport possa avere un impatto positivo su una vita complicata. Nato a Le Havre, ma cresciuto a Le Petit Bard, quartiere popolare di Montpellier, Haouas è stato arrestato per una serie di rapine compiute in gruppo a delle tabaccherie della città nel 2014, quando aveva a malapena vent’anni.

Per quei fatti è stato sottoposto a controllo giudiziario per cinque anni e condannato nel 2022 a 18 mesi di reclusione, con pena sospesa, e 15mila euro di multa. Sempre per fatti risalenti al 2014, comparirà di nuovo in tribunale per aggressione il prossimo maggio.

Negli anni successivi Haouas lo sport ne ha cambiato la traiettoria: entra nella marina francese per completare il suo percorso di istruzione, rappresenta la nazionale francese delle forze armate e gioca nella squadra della Marina, il Rugby Club de la Marine Nationale. Nel frattempo, rimane a disposizione del suo club, il Montpellier, che lo annovera nelle fila degli Espoirs.

Mohamed Haouas compirà 29 anni a marzo, è alla sua settima stagione da professionista e gioca in nazionale dal 2020. In carriera ha sempre vestito la maglia del Montpellier, con il quale ha vinto il Top 14 lo scorso anno. Si trasferirà per la prima volta al termine della stagione, passando al Clermont. Quello contro la Scozia è il suo terzo cartellino rosso in carriera, il secondo a livello internazionale. Con la Francia ha vinto il Sei Nazioni 2022, presenziando in due dei cinque match del Torneo.

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