Zebre e Benetton, è tempo di Challenge Cup: cosa serve per passare il turno?
Ripartono le coppe europee, con una nuova formula e due squadre italiane impegnate
Zebre e Benetton, è tempo di Challenge Cup: cosa serve per passare il turno? ph. Ettore Griffoni
Lo United Rugby Championship torna in pausa fino a Natale. Spazio alle coppe europee, con Zebre e Benetton che saranno impegnate in Challenge Cup.
La formula del torneo è cambiata nuovamente. Le 15 partecipanti sono state divise in 3 gruppi da 5, e ogni squadra giocherà 4 partite, 2 in casa e 2 in trasferta. Per ogni gruppo passeranno le prime 3 classificate, più la migliore quarta. A queste si aggiungeranno 6 squadre provenienti dalla Champions, andando a completare il quadro degli ottavi di finale.
L’obiettivo, quindi, non è solo qualificarsi. Se possibile, è importante farlo piazzandosi più avanti possibile nel girone. La composizione degli ottavi infatti seguirà un ranking prestabilito, in base ai piazzamenti in classifica e ai punti ottenuti:
– Dal 1° al 3° posto, le vincitrici dei gironi
– Dal 4° al 6° posto, le seconde classificate
– Dal 7° all’8° posto, le terze classificate con più punti
– Dal 9° al 14° posto, le squadre provenienti dalla Champions, in ordine di punteggio
– 15° posto, la terza classificata della Challenge con meno punti
– 16° posto, la migliore quarta
Gli ottavi saranno così formati: 1° contro 16°, 2° contro 15°, e così via. Per cui, tenendo conto che a meno di stravincere il girone si prenderà necessariamente una squadra di Champions, sarà importante fare più punti possibile in modo da affrontare un avversario meno proibitivo.
I gironi delle italiane in Challenge Cup: cosa serve a Benetton e Zebre per passare il turno
Le Zebre sono inserite nel Gruppo A con Biarritz, Newcastle, Tolone e Worcester: giocheranno al Lanfranchi contro Biarritz (sabato 11 dicembre) e Worcester (22 gennaio), mentre saranno impegnate in trasferta a Tolone (18 dicembre) e Newcastle (8, 9 o 10 aprile). Due possibili “derby” quindi, nel caso Parisse e Fuser venissero impiegati contro la squadra di Bradley.
Un girone non facilissimo, ma nemmeno impossibile. Sarà importante partire bene contro Biarritz, in quella che sulla carta è la partita più abbordabile. Tolone ha una rosa con nomi di altissimo livello e sulla carta è l’avversario più difficile, ma sta facendo tanta fatica in campionato e bisognerà capire come deciderà di affrontare la Challenge. Worcester, facendo 5 punti contro i Wasps nell’ultima sfida di Premiership, si è tolto da una situazione di classifica abbastanza pericolosa, ma appare difficile pensare che possa concentrarsi al 100% sull’Europa. Newcastle è una trasferta molto ostica invece, contro un avversario solido e concreto. La qualificazione agli ottavi è possibile, ma ci vorrà un salto di qualità che le Zebre ancora non hanno fatto.
Il Benetton giocherà invece nel Gruppo B con Dragons, Gloucester, Lione e Perpignan. Primo match previsto in Inghilterra venerdì 17, poi si giocherà sabato 15 gennaio contro i Dragons a Monigo. Il 21 gennaio ci sarà Lione-Benetton, poi i ragazzi di Bortolami concluderanno il loro girone nel match casalingo di aprile con l’altra squadra francese. Nel caso Varney dovesse essere in campo, rivedrà quindi – da avversari – molti suoi compagni di nazionale.
Per quello che i Leoni hanno dimostrato in questo inizio di stagione, si tratta di un girone che possono e devono superare, perché Dragons e Perpignan sono formazioni ampiamente alla portata, e peraltro dovranno venire a Monigo dove il Benetton fino ad ora ha sempre fatto bene. Per un piazzamento migliore, invece, bisognerà vincere almeno una delle due sfide più difficili, entrambe in trasferta: Gloucester, tra alti e bassi, è in piena lotta per i playoff, mentre Lione naviga costantemente ai piani alti del Top 14. Due prove di maturità importanti per la squadra di Bortolami, che sta dimostrando di potersela giocare con tutti.
Francesco Palma