URC: il Benetton rimonta e stende gli Stormers 22-18

Decisiva la marcatura pesante di Menoncello

URC: il Benetton rimonta e batte gli Stormers PH. Benetton Rugby

A Monigo, il Benetton Rugby apre la campagna ’21/’22 nel nuovo United Rugby Championship, ospitando i sudafricani degli Stormers in una gara valida per la prima giornata del torneo.

L’inizio, di fronte al pubblico trevigiano, è complesso per i leoni. Il calcio nella profondità eseguito da Duvenage è ben portato, con la rete che sale, ma sull’out di sinistra van der Merwe elettrico risale il campo sin oltre la linea dei 10 offensivi degli Stormers. Quando la palla viene aperta, Libbok esegue un calcetto dietro la linea trevigiana, con una deviazione che favorisce Pretorius. Il trequarti controlla agevolmente il pallone e va oltre alla bandierina di destra per il 5-0 esterno.

I Leoni non patiscono il colpo in avvio ed iniziano a costruire un primo tempo solido, con stabilità in chiusa ed una discreta rimessa laterale, oltre ad un ben portato gioco al piede di Duvenage (che esplora più volte, anche le difficoltà in presa aerea, di Gelant e Petersen). Peccano però una volta dentro i 22 (5 volte nei primi 40′, non riuscendo a portare a casa punti), con alcuni meccanismi, in pulizia e sostegno, ancora in fase di comprensibile rodaggio, già decisamente più brillanti nella seconda parte della ripresa, che ribalterà le sorti del match.

Al 5′, placcaggio senza palla di Engelbrecht: penaltouche leonina nei 22. Cannone vince il possesso, e manda dentro Zanon che fa strada lì vicino. I Leoni sono ad un passo dalla linea di meta, ma arriva un calcio contro Favretto (off feet in sostegno).

All’8′, calcio contro gli Stormers, tra i 22 e 10 m d’attacco dei leoni: Albornoz va per i pali, ma centra il palo. Al 10′, un placcaggio alto di Tetaz-Chaparro permette agli Stormers di riportarsi sui 22 d’attacco: in touche però ottimo lavoro di Wegner che ruba il possesso.

Al 16′, la prima meta leonina: palla sventagliata da destra a sinistra e poi da sinistra a destra, con passaggi talvolta rischiosi ma efficaci, con la seconda linea d’attacco. Sull’out di destra, superbo off load da terra di Tavuyara, poi belle mani di Chaparro e Zuliani, che premia all’interno la corsa di Lucchesi, che aziona le gambe e vola oltre con una corsa di oltre 40 metri. Albornoz centra i pali per il 7-5.

L’inerzia è tutta dei leoni, che imbastiscono un terzo multifase nei 22 d’attacco, ma arriva un terzo calcio contro per tenuto. Poco dopo, nella metà di campo trevgiana, calcio contro Lamaro a terra, che rotola una volta di troppo prima di mettere a disposizione il pallone. Libbock punisce dalla piazzola 8-7.

Poco prima della mezzora, ottimo brano difensivo dei Leoni con la linea che rosicchia metri riportandogli Stormers a metà campo, poi però Gelant attacca a velocità supersonica tra Tetaz-Chaparro e Wegner, gioca una splendida palla interna per Roos che manderebbe Petersen in meta, ma l’ultimo passaggio è in avanti. Sulla seguente mischia, pacchetto Benetton stabile, riparte Favretto e poi impressionante Zuliani che buca due placcaggi e manda al bar Libbock, per poi aprire su Ioane, con l’azzurro che, a ridosso dei 22 d’attacco, esegue un calcetto messo in touche. Possesso mantenuto in rimessa laterale, lungo multifase e buco di Riera, ma poi sui 5 metri tenuto subito da Albornoz.

Al 38′, Zuliani carica e va oltre la linea del vantaggio ma Xaba forza il tenuto. Appena oltre la linea dei 10 metri, Libbock centra i pali per il 7-11.

Sul calcio di avvio della ripresa, Albornoz va più profondo, con i leoni che mettono pressione a ridosso dei 22, ma concedono immediatamente un penalty, che consente agli Stormers di riportarsi nella metaà di campo offensiva.

Proprio come in avvio di primo tempo, gli Stormers colpiscono. Mischia sui 5 metri (generata dall’annullamento di meta, con pallone riportato dentro da Ioanesull’out di destra, palla per Pretorius che va oltre Riera in mezzo al campo e ricicla per la corsa senza ostacoli di Nel. Libbok trasforma per il 7-18 al 43′. E come nel primo tempo, furioso multifase in zona rosso trevigiana, con de Wet che forza un tenuto in grado di tgliere i suoi dai guai.

Il Benetton tuttavia campeggia per i 10′ successivi nei 22 avversari, per alcuni minuti a ridosso dei 5 metri, con multifase ben gestiti, con una serie di cariche corrosive che costringono gli ospiti ad un paio di falli professionali per reggere. Il secondo dei quali puniti in penal’touche: possesso vinto sul lancio del subentrato Nicotera, maul che va oltre con Nemer. Albornoz trasforma, per il 14-18 al 60′.

I Leoni accorciano ulteriormente subito dopo dalla piazzola con Albornoz, abile a punire l’ennesimo fallo sul punto d’incontro dei sudafricani.

Al 68′, la mischia leonina fa la voce grossa sul lato destro, all’altezza della linea dei 10 metri in attacco. Albornoz però non centra i pali.

I Leoni però sono in totale controllo del match, avanzamento per linee dirette (con un Favretto clamoroso), trequarti elusivi ed in grado di battere diversi uomini, palle di qualità in uscita dal breakdown ed al 72′ il sorpasso quasi inevitabile. Coetzee riporta i suoi quasi sin dentro i 22, ma la differenza la fa Ruzza, con uno splendido lavoro sin sulla linea di meta. Dopo un paio di cariche, sempre con vantaggio, palla allargata sin su Menoncello, che segna la meta del 22-18.

Al 75′, altro calcio guadagnato in mischia chiusa dai leoni (con Nemer, Nicotera e Zani entrati alla grande). E da lì in avanti totale controllo biancoverde, sino al primo successo in campionato per i leoni. Finisce così 22-18, con Albornoz – salito in cattedra nella ripresa in attacco – man of the match.

Formazioni iniziali e marcatori

Benetton: Andries Coetzee, Ratuva Tavuyara, Marco Zanon, Joaquin Riera, Monty Ioane, Tomas Albornoz, Dewaldt Duvenage (c), Nahuel Chaparro, Gianmarco Lucchesi, Tiziano Pasquali, Niccolo Cannone, Carl Wegner, Manuel Zuliani, Michele Lamaro, Riccardo Favretto.

A disposizione: Gianmarco Nicotera, Federico Zani, Ivan Nemer, Federico Ruzza, Lorenzo Cannone, Callum Braley, Leonardo Marin, Tommaso Menoncello

mete: Lucchesi (16′), Nemer (58′), menoncello (72′)
trasformazioni: Albornoz (17′, 60′)
punizioni: Albornoz (63′)

Stormers: Warrick Gelant, Sergeal Petersen, Ruhan Nel, Rikus Pretorius, Edwill van der Merwe, Manie Libbok, Paul de Wet, Leon Lyons, Scarra Ntubeni, Neethling Fouche, Ernst van Rhyn (c), Salmaan Moerat, Deon Fourie, Willie Engelbrecht, Evan Roos.

A disposizione: Andre-Hugo Venter, Dian Bleuler, Sazi Sandi, Adre Smith, Nama Xaba, Stefan Ungerer, Tim Swiel, Juan de Jongh.

mete: Pretorius (2′)
trasformazioni: Libbok (38′)
punizioni: Libbok (22′)

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