Rugby Championship: la preview di Argentina-Sudafrica
Alle 17:05 il secondo test fra le due formazioni a sette giorni di distanza dal precedente
Rugby Championship: Sudafrica v Argentina, la preview - ph. Michael Sheehan / AFP
Si scrive Argentina-Sudafrica, anche se il secondo incontro fra i Pumas e la squadra campione del mondo si tiene di nuovo su un terreno amico a questi ultimi: alle 17:05 verrà calciato il drop di avvio dell’incontro nel cielo di Port Elizabeth dal prato del Nelson Mandela Stadium.
Dopo la vittoria piuttosto netta di 7 giorni or sono, gli Springboks sono chiamati a ripetersi, stavolta schierando l’artiglieria pesante. Dodici dei quindici titolari lo erano anche nel terzo test della serie contro i British & Irish Lions, con Malcolm Marx che a questo turno inverte la sua staffetta con Bongi Mbonambi.
Le due novità principali di Jacques Nienaber sono Thomas du Toit in prima linea e Marvin Orie in seconda. Il primo è un giocatore esperto e collaudato, un vincitore della Rugby World Cup con grandi doti in mischia ordinata e un discreto dinamismo nel gioco aperto.
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Orie invece è alla prima partenza da titolare in nazionale. Seconda linea dalle grandi doti atletiche, si è conquistato il diritto di rimpiazzare un Eben Etzebeth tenuto a riposo dopo l’intenso mese appena passato.
Durante le sessioni di allenamento per le sfide ai Lions, a Orie era richiesto di impersonare Maro Itoje, cercando di porre gli stessi problemi del seconda linea inglese. È stato talmente convincente, a quanto pare, da conquistare la fiducia di Nienaber.
I Pumas invece vanno alla ricerca di un riscatto soprattutto morale. Troppi errori e troppo spenti nel confronto fisico individuale per essere l’Argentina che conosciamo nel primo test.
A fare da ulteriore ostacolo, però, i numerosi infortuni che hanno costretto Ledesma a ripensare il proprio pacchetto di mischia spostando Guido Petti in terza linea e promuovendo fra i titolari Matias Alemanno e Tomas Lavanini.
Nel reparto arretrato spazio a Juan Cruz Mallìa nel ruolo di estremo e al recente medagliato olimpico del Sevens Ignacio Mendy all’ala. Per lui sarà un esordio di fuoco.
La vera rivoluzione della squadra argentina è però in mediana, dove Ledesma ha scelto di cambiare lanciando la coppia formata da Gonzalo Bertranou e Domingo Miotti. L’obiettivo è alzare il ritmo del gioco offensivo e avere maggiore lucidità nel tentativo di aggirare la rush defence sudafricana.
Il pronostico è tutto a favore di Siya Kolisi e compagni, ma scommettere contro l’Argentina è un brutto mestiere.
Sudafrica: 15 Willie le Roux, 14 Cheslin Kolbe, 13 Lukhanyo Am, 12 Damian de Allende, 11 Makazole Mapimpi, 10 Handré Pollard, 9 Cobus Reinach, 8 Jasper Wiese, 7 Franco Mostert, 6 Siya Kolisi (c), 5 Lood de Jager, 4 Marvin Orie, 3 Thomas du Toit, 2 Malcolm Marx, 1 Trevor Nyakane
A disposizione: 16 Bongi Mbonambi, 17 Steven Kitshoff, 18 Frans Malherbe, 19 Nicolaas van Rensburg, 20 Kwagga Smith, 21 Dan du Preez, 22 Jaden Hendrikse, 23 Damian Willemse
A disposizione: 16 Facundo Bosch, 17 Facundo Gigena, 18 Santiago Medrano, 19 Marcos Kremer, 20 Juan Martín González, 21 Felipe Ezcurra, 22 Nicolás Sánchez, 23 Lucio Cinti