Gli All Blacks segnano oltre 100 punti contro Tonga

Esordio da record con ben 16 mete segnate su una squadra pacifica troppo debole per fermare la marea nera. Cinque le marcature di Will Jordan

Gli All Blacks segnano oltre 100 punti contro Tonga (Ph. Sebastiano Pessina)

Gli All Blacks segnano oltre 100 punti contro Tonga (Ph. Sebastiano Pessina)

Il 2021 degli All Blacks si apre con un test match contro Tonga, il primo di tre che serviranno come preparazione in vista del prossimo Rugby Championship. Si gioca al Mount Smart Stadium di Auckland, casa dei NZ Warriors di Rugby League ed è la prima volta in questo impianto per la nazionale tutta nera: diventano così 15 gli stadi in Nuova Zelanda ad aver ospitato gli All Blacks. Padroni di casa che presentano un XV con un solo esordiente e tante conferme, ospiti che invece hanno ben 13 debuttanti assoluti nei 23 e una squadra estremamente depotenziata dall’impossibilità di schierare tanti atleti che militano in Europa. Sostanzialmente quella tongana è una squadra composta da giocatori che militano nell’NPC o al massimo nel Super Rugby.

Guarda anche: Le due danze di guerra prima del match tra Nuova Zelanda e Tonga

L’inizio della gara è semplicemente travolgente, con gli All Blacks che segnano la quarta meta dopo soli 8 minuti e 36 secondi. Praticamente tutte uguali: calcio dei tongani, difesa molle e placcaggio bucato quindi parte la lunga galoppata neozelandese con sostegni a ripetizione. McKenize, Papalii, Weber e Jordan banchettano subito chiudendo i conti nei primissimi minuti, quindi la gara vive di fiammate tenendo lo stesso comune denominatore. Non servono chissà che giocate ai neozelandesi per arrivare in fondo, basta spingere un filo sull’acceleratore e si aprono voragini nella difesa tongana, alle prese con qualcosa di decisamente inarrestabile per il suo livello. A fine primo tempo le mete sono sette (ancora a segno Papalii, Weber e Jordan) per il 43 a 0 della pausa, una pausa alla quale comunque si arriva dopo un parziale tentativo di riscossa dei tongani, che dimostrano quantomeno di volerci provare nel finale cercando una meta che però non riescono nemmeno a sfiorare.

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Nella ripresa la musica non cambia, e non può cambiare perché dalla panchina degli All Blacks entrano (oltre agli esordienti Bower, Blackhadder e Christie) personaggio come Tuipulotu e due dei tre fratelli Barrett (Beauden e Jordie) che non possono certo “sfigurare”. Si continua quindi a “ondate”, con improvvise accelerazioni dei padroni di casa che permettono a Will Jordan di volare a schiacciare in meta altre tre volte portando il suo totale a cinque, mentre Weber si ferma a tre. Da segnalare però come quando Tonga abbia la palla in mano spesso costringa la difesa avversaria a intervenire in maniera scorretta: il 12-4 nei falli commessi in sfavore degli All Blacks denota anche questo, in un contesto nel quale per Tonga era difficile fare fallo dato che quasi mai hanno catturato gli avversari, mentre i tutti neri ci hanno messo del loro per impedire agli avversari di segnare. Avversari che, anche con facili calci di punizione a disposizione, non ne hanno voluto sapere di piazzare ma hanno cercato la meta con continuità, raccogliendo solo qualche ingresso nei 22 e poco altro. Nel finale sono Tuipulotu e Bridge a marcare le mete numero 15 e 16 della loro squadra, fatto questo che permette di arrivare a un punteggio finale di 102-0 eguagliando il maggior distacco tra le due squadre in un test match. Sabato prossimo sarà Fiji l’avversaria dei neozelandesi, lecito attendersi una sfida un po’ più combattuta.

Il tabellino di Nuova Zelanda-Tonga, 102-0:

Nuova Zelanda: 15 Damian McKenzie, 14 Will Jordan, 13 Rieko Ioane, 12 Quinn Tupaea, 11 George Bridge, 10 Richie Mo’unga, 9 Brad Weber, 8 Luke Jacobson, 7 Dalton Papalii, 6 Akira Ioane, 5 Sam Whitelock (c), 4 Scott Barrett, 3 Angus Ta’avao, 2 Dane Coles, 1 Karl Tu’inukuafe
A disposizione: 16 Asafo Aumua, 17 George Bower, 18 Tyrel Lomax, 19 Patrick Tuipulotu, 20 Ethan Blackadder, 21 Finlay Christie, 22 Beauden Barrett, 23 Jordie Barrett
Mete: McKenzie (2′), Papalii (5′)(38′), Weber (7′)(17′)(50′), Jordan (8′)(20′)(47′)(56′)(68′), Jacobson (43′), Mo’unga (53′), Ioane (61′), Tuipulotu (78′), Bridge (81’)
Trasformazioni: Mo’unga (6′)(8′)(17′)(21′)(43′)(51′)(54′), B.Barrett (57′)(62′)(79′)(82′)

Tonga: 15 James Faiva, 14 Hosea Saumaki, 13 Fine Inisi, 12 Nikolai Foliaki, 11 Penikolo Latu, 10 Kalione Hala, 9 Sonatane Takulua (c); 8 Sione Tu’ipolotu, 7 Solomone Funaki, 6 Mateaki Kafatolu, 5 Zane Kapeli, 4 Don Lolo, 3 Sila Puafisi, 2 Sam Moli, 1 Duke Nginingini.
A disposizione: 16 Siua Maile, 17 Jethro Felemi, 18 Tau Koloamatangi, 19 Harrison Mataele, 20 Viliami Taulani, 21 Nasi Manu, 22 Leon Fukofuka, 23 Walter Fifita.

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