Autumn Nations Cup: Irlanda-Scozia 31-16. I “Verdi” si prendono il terzo gradino del podio

Le mete messe a segno da Keith Earls decidono la sfida fra gli uomini di Farrell e quelli di Townsend

Autumn Nations Cuo: Irlanda-Scozia

Autumn Nations Cup: Irlanda-Scozia, il match che valeva il terzo gradino del podio va ai verdi (ph. Sebastiano Pessina)

Autumn Nations Cup: Irlanda-Scozia. All’Aviva Stadium di Dublino la squadra di Farrell e quella di Townsend si sono affrontate per determinare quale delle due potesse salire “sul podio” dell’inedita competizione autunnale, in attesa di saper chi – domani – fra Inghilterra e Francia si aggiudicherà il trofeo.

La Cronaca 

La prima squadra a muovere il tabellino è la Scozia, con Jaco van der Walt che appone la sua prima firma in maglia scozzese con un piazzato al 13′, dopo un inizio di partita fatto di schermaglie tattiche e qualche azione propositiva ma confusa.

La Scozia è la squadra maggiormente intenzionata a fare gioco, usando possessi sin dai propri 22 metri per stressare la difesa avversaria. Ne risulta un provvisorio profitto in termini di possesso e territorio, e un’altra opportunità per van der Walt dalla piazzola, figlia di un calcio di punizione in mischia: al 20′ è 0-6.

L’Irlanda approfitta poco dopo dell’indisciplina avversaria per mettere punti sul tabellone con Sexton, ma l’apertura di Edinburgh risponde immediatamente, finalizzando una generale prestazione maggiormente positiva dei suoi rispetto a quella dei padroni di casa.

Le cose cambiano al 30′, quando al primo, efficace attacco irlandese, Duncan Taylor salva una brutta situazione con un in-avanti volontario che gli costa il cartellino giallo. Sexton accorcia dal tee. Nella fase di inferiorità numerica, la Scozia soffre enormemente, resiste fino a due minuti dal termine del tempo regolamentare ma infine capitola.

Da una rimessa laterale a 5 metri dalla linea di meta l’Irlanda gioca centralmente con gli avanti, quindi Sexton spara dalla parte chiusa un calcio alto, che finisce in area di meta dove Robbie Henshaw riesce a schiaffeggiare all’indietro: Keith Earls è il più rapido di tutti e si avventa sull’ovale mettendo il suo sigillo sulla meta.

La trasformazione di Sexton è imprecisa: il punteggio si sposta sull’11-9 all’intervallo.

Il secondo tempo si apre con i padroni di casa che fanno fuoco fiamme trovando il modo di infliggere ai rivali un terribile uno-due: prima la carica di Healy sotto ai pali, col pilone a finalizzare un’azione abrasiva con la sua carica potente, poi la corsa alla bandierina di Earls, che firma la sua doppietta al termine di una spettacolare azione alla mano irlandese, che consente agli uomini di Andy Farrell di allungare in maniera decisa al cinquantesimo sul 25-9.

Sembra un colpo da ko, ma non è cosi. La Scozia infatti messa all’angolo rialza all’improvviso la testa. A fare la differenza nella circostanza sono le gambe di van der Merwe che, messosi in moto dopo aver ottenuto il possesso dell’ovale, slalomeggia in mezzo al campo bevendosi praticamente mezza difesa rivale andando a marcare pesante per riportare gli ospiti sul 25-16.

Scollinando l’ora di gioco si entra nell’ultimo quarto del match, momento in cui inizia una robusta girandola di cambi da entrambe le parti. L’Irlanda fiuta il pericolo e per allontanarlo conosce un solo modo: riproiettarsi nella metà campo avversaria per conquistare metri e piazzati, come ad esempio al sessantaseiesimo quando Ross Byrne mette a referto tre punti pesantissimi per il 28-16.

Dieci minuti dopo, a quattro minuti dal termine del match, il copione si ripete: altra grande azione dei “Verdi” che per poco non portano O’Mahony a segnare sul lato debole della difesa scozzese, punizione conquistata e piazzato infilato in mezzo ai pali da Byrne. E’ il 31-16 che chiude definitivamente i giochi.

L’Irlanda conquista il terzo posto, mentre la Scozia si deve accontentare della quarta posizione in questa Autumn Nations Cup.

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like alla pagina Facebook di OnRugby e/o iscriviti al nostro canale Telegram. Per studiare, ripassare o verificare il regolamento del gioco del rugby, invece, clicca qui.

 

Autumn Nations Cup: Irlanda-Scozia, il tabellino

Irlanda: 15 Jacob Stockdale, 14 Hugo Keenan, 13 Robbie Henshaw, 12 Bundee Aki, 11 Keith Earls, 10 Jonathan Sexton (c), 9 Conor Murray, 8 Caelan Doris, 7 Peter O’Mahony, 6 CJ Stander, 5 James Ryan, 4 Iain Henderson, 3 Andrew Porter, 2 Rob Herring, 1 Cian Healy
A disposizione: 16 Ronan Kelleher, 17 Eric O’Sullivan, 18 John Ryan, 19 Quinn Roux, 20 Josh van der Flier, 21 Jamison Gibson Park, 22 Ross Byrne, 23 Chris Farrell

Marcatori Irlanda
Mete: Earls (38, 50), Healy (44)
Trasformazioni: Sexton (45, 51)
Calci di punizione: Sexton (23, 31), Byrne (66, 76)

Scozia: 15 Stuart Hogg (c), 14 Darcy Graham, 13 Chris Harris, 12 Duncan Taylor, 11 Duhan van der Merwe, 10 Jaco van der Walt, 9 Ali Price, 8 Matt Fagerson, 7 Jamie Ritchie, 6 Blade Thomson, 5 Jonny Gray, 4 Scott Cummings, 3 Zander Fagerson, 2 Fraser Brown, 1 Rory Sutherland
A disposizione: 16 Stuart McInally, 17 Oli Kebble, 18 Willem Nel, 19 Sam Skinner, 20 Blair Cowan, 21 Sam Hidalgo-Clyne, 22 Huw Jones, 23 Sean Maitland

Marcatori Scozia
Mete: van der Merwe (56)
Trasformazioni: van der Walt (57)
Calci di punizione: van der Walt (13, 19, 26)

onrugby.it © riproduzione riservata
item-thumbnail

Test Match Estivi 2021: i convocati delle Fiji per le sfide contro gli All Blacks

La selezione isolana si presenterà con un gruppo formato da 33 giocatori

item-thumbnail

Irlanda: i convocati verdi per i test estivi, con 11 possibili esordienti

Mancano ovviamente i Lions, ed alcuni veterani di rilievo come Sexton, a cui è stata concesso una finestra di riposo

item-thumbnail

Australia: i convocati per la serie con la Francia

Sono 38 i giocatori scelti da Dave Rennie per Australia-Francia, con tanti giovani e una struttura di esperienza a fare da contraltare

13 Giugno 2021 Rugby Mondiale
item-thumbnail

Inghilterra: i 34 convocati per lavorare in vista dei test match estivi

Sono ben 21 i potenziali esordienti nel primo gruppo di lavoro selezionato da Eddie Jones per le sfide a USA e Canada

item-thumbnail

Mornè Steyn, rileggiamo la carriera di un mito del rugby mondiale

Contro i Lions potrebbe tornare a vestire la maglia degli Springboks uno dei più grandi giocatori degli ultimi 20 anni