Sei Nazioni Femminile: Impresa Scozia, Francia fermata sul pareggio a Glasgow

Allo Scotstoun Stadium finisce 13-13. Ottima prova della Scozia che con la prestazione di oggi lancia la sfida alle avversarie per un posto alla Coppa del Mondo

Sei-Nazioni-femminile-Scozia-Francia

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Scozia e Francia tornano in campo oggi per giocare la prima gara ufficiale in otto mesi, gara valida come recupero del terzo turno dell’edizione 2020 del Sei Nazioni Femminile.

Il match, originariamente in programma ad inizio marzo, era stato rinviato a causa della positività al coronavirus di una giocatrice della Scozia (uno dei primi casi registrati in Scozia, due settimane prima che il Paese entrasse in lockdown). Allora, la Francia era reduce dalla sconfitta patita a Pau contro le Red Roses (che ha di fatto indirizzato il Torneo) riscattata dalla netta vittoria raccolta contro l’Italia, mentre per la Scozia erano arrivate due sconfitte consecutive contro Irlanda (a Dublino) e Inghilterra (al BT Murrayfield, gara posticipata per maltempo).

Dark Blues e Les Bleues scendono quindi in campo allo Scotstoun Stadium di Glasgow per darsi battaglia e con obiettivi diversi. La Francia con tutte le intenzioni di lottare fino alla fine per il successo finale e punta a chiudere almeno al secondo posto, dopo la delusione di Padova dello scorso anno, mentre la Scozia (che non vince una gara al Sei Nazioni da due anni) per una prestazione convincente in vista dei prossimi impegni decisamente più alla sua portata, contro Galles e soprattutto Italia – gara valida anche come primo turno del torneo di qualificazione alla RWC2021.

La Francia va a riposo avanti (3-8) grazie alla meta di Safi N’Diaye in avvio di gara (con la seconda linea che chiude la maul nata da penal’touche) ma la Scozia ottiene il 66% di possesso e riesce a tenere le avversarie per lunghi tratti nella propria metà campo. Anche oggi, come nelle uscite precedenti, la Scozia mette in campo una buona fase difensiva ma non è altrettanto pericolosa in attacco e muove il tabellino solo col piede di Nelson (a punire le numerose scorrettezze francesi al breakdown).

I troppi errori di handling (ben 7 nei primi 40′) hanno impedito alla Francia di creare il momentum ma in avvio di ripresa le Bleues trovano la seconda marcatura che è una vera e propria copia della prima meta: penal’touche, driving maul, Sochat  schiaccia l’ovale oltre la linea.

Il secondo errore di Tremouliere impedisce alla Francia di scavare un solco già potenzialmente decisivo, ma per la prima volta oggi les Bleues portano il proprio vantaggio oltre il break (3-13). La gara resta però molto equilibrata e molto intervallata dagli interventi di Sara Cox (22 falli in totale nella prima ora di gioco); al 58′ la Francia resta in 14 dopo l’infortunio di Corson, costretta ad uscire dal campo non per un HIA dopo che lo staff tecnico delle Tricolores aveva già effettuato tutti i cambi a disposizione.

Al 64′, dopo qualche fase, la Scozia si riporta sotto il break con un piazzato di Nelson da quasi 50 metri (6-13) che due minuti dopo calcia ancora, ma stavolta l’ovale si spegne ad un palmo dai pali. La Francia sente la stanchezza e la Scozia decide di metter in campo l’ultimo sforzo, trovando la meta con la debuttante Shankland al 73′, servita alla perfezione da Konkel che ha spezzato la difesa francese con la sua avanzata. Nelson, anche da posizione angolata, trova i pali e la Scozia al 74′ pareggia (13-13).

La Francia riesce a trovare, forse con la forza della disperazione, le energie per risalire il campo ma non riesce più a rendersi pericolosa. Finisce 13-13, per la Scozia risultato più che positivo e premio per la grande prestazione.

Classifica aggiornata: Inghilterra 19 punti, Francia 13, Irlanda 13, Italia 4, Scozia 3, Galles 1.

Scozia: 15. Chloe Rollie, 14. Rachel Shankland, 13. Hannah Smith, 12. Lisa Thomson, 11. Megan Gaffney, 10. Helen Nelson, 9. Mairi McDonald, 1.Leah Bartlett, 2. Lana Skeldon, 3. Megan Kennedy, 4. Emma Wassell, 5. Sarah Bonar, 6. Rachel Malcolm (C), 7. Rachel McLachlan, 8. Jade Konkel
Panchina: 16. Molly Wright, 17. Katie Dougan, 18. Christine Belisle, 19. Siobhan Cattigan, 20. Louise McMillan, 21. Rachel Law, 22. Abi Evans, 23. Annabel Sergeant

Marcatrici Scozia
Mete: Shankland (74′)
Trasformazioni: Nelson (74′)
Punizioni: Nelson (11′, 64′)

Francia: 15.  Jessy Tremouliere, 14. Cyrielle Banet, 13. Elise Pignot, 12. Morgane Peyronnet, 11. Marine Menager, 10. Audrey Abadie, 9. Pauline Bourdon, 1. Lise Arricastre, 2. Agathe Sochat, 3. Rose Bernadou, 4. Coumba Diallo, 5. Safi N’Diaye, 6. Axelle Berthoumieu, 7. Gaëlle Hermet (C), 8. Emeline Gros
Panchina: 16. Laure Touye, 17. Dhia Maïlys Traore, 18.  Clara Joyeux, 19.  Lénaïg Corson, 20. Marjorie Mayans, 21.  Yanna Rivoalen, 22. Camille Boudaud, 23. Caroline Boujard

Marcatrici Francia
Mete: N’Diaye (5′), Sochat (45′)
Punizioni: Tremouliere (22′)

Matteo Mangiarotti

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