James O’Connor ed il peggior calcio di liberazione nella storia del rugby Pro?

Un’esecuzione semplice può trasformarsi in un incubo. Anche se sei un fuoriclasse…

Australia’s centre James O’Connor (Photo by CHARLY TRIBALLEAU / AFP)

In queste settimane prive di rugby giocato, che per fortuna sta finalmente per tornare (clicca qui per il calendario del Super Rugby Aotearoa, in diretta su Sky Sport), ci siamo dedicati alle più svariate attività legate alla palla ovale. Tra queste, senza dubbio, anche alla revisione di alcune delle giocate più strane e paradossali viste sui campi da rugby negli ultimi anni.

James O’Connor è entrato di prepotenza nelle nostre peripezie in tal senso, con un calcio di liberazione semplice semplice, divenuto –  all’improvvismo – un mezzo incubo. Un calcio che non si può sbagliare, perché fatto senza pressione avversaria e perché se ti chiami James O’Connor un’esecuzione di qualità non è negoziabile. Eppure, il talentuoso trequarti australiano, all’epoca (siamo nel 2015) nei Reds consegna la vittoria agli Sharks, in questo modo…

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