La Nazionale della statistica, in attesa di quella reale

I ragazzi di ItalRugbyStats tracciano la formazione migliore di dicembre, con l’aiuto del loro Player Rating

Rugby World Cup 2019 Italia

ph. Sebastiano Pessina

Nuova puntata della rubrica dal titolo “80° minuto” curata da Flavio “Fuser” Fogliani, Cristiano Gobbi, Luca Mammoli e Nicola Riccetti di Italrugbystats, una pagina che parla del rugby italiano attraverso numeri e statistiche.
“80° minuto” è pensata come un approfondimento che utilizza i valori matematici espressi in campo per interpretare la storia della partita attraverso i numeri che la caratterizzano.

Come si stanno avvicinando le franchigie e i giocatori “azzurrabili” all’imminente inizio del Sei Nazioni 2020 (con le convocazioni di Franco Smith che saranno annunciate oggi nel primo pomeriggio, ndr)?

Con l’aiuto del Player Rating, un indice di valutazione della prestazione, sviluppato da ‘Italrugbystats’, che permette di comparare le varie statistiche attraverso i diversi ruoli, abbiamo provato a creato la formazione ideale del mese di dicembre, affidandoci alle mere statistiche.

Il migliore XV tra i giocatori delle franchigie

Il migliore XV statistico possibile, selezionando solo i giocatori delle franchigie italiane in pro14, per il mese di dicembre, vede un triangolo allargato con Jayden Hayward estremo, Leonardo Sarto e Jamie Elliott ali. Mentre per il neozelandese e l’inglese si tratta di una conferma, vista la loro presenza anche nella formazione di novembre, Leonardo Sarto è una new entry. L’ala del Benetton rugby sfrutta l’infortunio di Mattia Bellini, giocatore del mese di novembre,  conquistando una maglia da titolare, soprattutto grazie alla buona solidità in entrambe le fasi del gioco.

Ai centri troviamo Alberto Sgarbi ed Enrico Lucchin. Come per il triangolo allargato, anche in mezzo al campo abbiamo una conferma (Sgarbi) e una novità (Lucchin), che capitalizza l’unica partita giocata nel mese per offrire una prestazione media in attacco, ma decisamente convincente in difesa. Prende il posto di Tommaso Boni, titolare nella formazione di novembre, che pur giocando in modo migliore soprattutto in attacco, è riuscito ad assicurarsi soltanto la maglia numero 23.

In mediana resta la coppia titolare di novembre, con Dewaldt Duvenage a numero 9 e Carlo Canna a numero 10. Cambia la panchina, con Ian Keatley, che prende la maglia numero 22, e Marcello Violi, che, invece, si conferma in distinta gara.

La squalifica di Renato Giammarioli, numero otto titolare nella formazione di novembre, cambia le carte in tavola, con Giovanni Licata che si prende una maglia dal 1′, al fianco del confermato Sebastian Negri e dell ritrovato Braam Steyn, che scavalca Mbandà. Maglia di riserva per Johan Meyer, che si dimostra il più costante tra le terze linee, con valutazioni molto ravvicinate tra attacco e difesa.

In seconda linea, Leonard Krumov “panchina” Sisi con una straordinaria prestazione difensiva negli 80 minuti giocati a dicembre. Divide il reparto con il confermato George Biagi.

In prima linea, grandi prestazioni per il “top-scorer” Hame Faiva, con Danilo Fischetti a sinistra e Eduardo Bello a destra. In panchina si confermano Oliviero Fabiani e Marco Riccioni, con Cherif Traore che prende il posto di Federico Zani.

Italstats team franchigie (dicembre): 1 D. Fischetti 2 H. Faiva 3 E. Bello 4 L. Krumov 5 G. Biagi 6 Sebastian Negri 7 Braam Steyn  8 Giovanni Licata 9 D. Duvenage 10 C. Canna 11 L. Sarto 12 A. Sgarbi 13 E. Lucchin 14 J. Elliott 15 J. Hayward;
A disposizione: 16 O. Fabiani 17 C. Traore 18 M. Riccioni 19 D. Sisi 20 J. Meyer 21 M. Violi 22 I. Keatley 23 T. Boni

I migliori azzurri

Soltanto un giocatore tra coloro che militano al di fuori della lega celtica riesce a scavalcare un diretto concorrente per la maglia azzurra: Matteo Minozzi sta vivendo un inizio di stagione positivo a Londra sponda Wasps. Nel serratissimo confronto con Jayden Hayward, entrambi gli estremi sono di poco sottoperformanti in difesa, ma l’ex-Zebre sfrutta la miglior verve offensiva per prendere il posto da titolare.

Due altri giocatori “esteri” entrano nel miglior XV azzurro: Callum Braley e Pietro Ceccarelli, che sostituiscono dei giocatori non convocabili in nazionale, l’Argentino Eduardo Bello e il Sudafricano Dewaldt Duvenage.

L’assenza più rumorosa è senza dubbio quella di Jake Polledri. Il giovane flanker di Gloucester, nel mese di dicembre, risulta la seconda miglior terza linea per prestazioni offensive (dietro a un ritrovato Braam Steyn), ma la sesta per prestazioni difensive (dietro a Sebastian Negri, Braam Steyn, Johan Meyer e Giovanni Pettinelli tra gli azzurrabili e Toa Halafihi nella classifica generale). Un risultato che però è in linea con la formazione del mese precedente, che in modo simile lo vedeva soltanto in panchina.

Completano la formazione dei convocabili Oliviero Fabiani (per Hame Faiva), Edoardo Padovani (per Jamie Elliott) e Michelangelo Biondelli (per Ian Keatley).

Italrugbystats

ItalrugbyStats Team (dicembre): 1 D. Fischetti (Zebre Rugby Club) 2 O. Fabiani (Zebre Rugby Club) 3 Pietro Ceccarelli (Edinburgh Rugby) 4 L. Krumov (Zebre Rugby Club) 5 G. Biagi (Zebre Rugby Club) 6 Sebastian Negri (Benetton Rugby) 7 Braam Steyn (Benetton Rugby) 8 Giovanni Licata (Zebre Rugby Club) 9 C. Braley (Gloucester Rugby)  10 C. Canna (Zebre Rugby Club) 11 L. Sarto (Benetton Rugby)  12 A. Sgarbi (Benetton Rugby) 13 E. Lucchin (Zebre Rugby Club) 14 J. Elliott (Zebre Rugby) 15 M. Minozzi (London Wasps);
A disposizione: 16 M. Manfredi (Zebre Rugby Club) 17 C. Traore (Benetton Rugby)  18 M. Riccioni (Benetton Rugby) 19 D. Sisi (Zebre Rugby Club)20 J. Meyer (Zebre Rugby Club) 21 M. Violi (Zebre Rugby Club) 22 M. Biondelli (Zebre Rugby Club) 23 T. Boni (Zebre Rugby Club)


Il player of the month

Nell’albo d’oro di questo premio, Danilo Fischetti succede a Mattia Bellini. Il pilone ex Calvisano si conferma costantemente tra i migliori ad ogni singola uscita, mettendo assieme numeri brillanti con frequenza assidua. Pilone sinistro atipico, molto forte in campo aperto e con la palla in mano, porta dalla sua parte il nostri calcoli grazie soprattutto alle sue grandi prestazioni offensive.

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