Dopo Zebre-Stade Francais: le parole di Michael Bradley e Giulio Bisegni

Una difesa troppo morbida sulla meta, i minuti finali e il percorso da seguire: tutte le dichiarazioni del coach e del centro ducale

zebre stade francais

ph. Luca Sighinolfi

Le Zebre hanno sprecato una grossa occasione per tornare alla vittoria contro lo Stade Francais, nella 2^ giornata di Challenge Cup. Dopo essere rimasti in 15 contro 13, in particolare, i ducali non sono riusciti a essere pericolosi nel finale perdendo una touche fondamentale nei 22 avversari, dove la partita si sarebbe potuta decidere definitivamente.

– Leggi anche: la cronaca completa di Zebre-Stade Francais

“Il primo tempo è stato piuttosto deludente, perché abbiamo subito una meta davvero troppo facilmente – ha detto Michael Bradley in conferenza stampa – Il cartellino giallo per loro è arrivato dopo il settimo fallo in maul. Abbiamo chiesto ai ragazzi di concentrarci su quest’area di gioco perché pensavamo fossero vulnerabili, vista la formazione che schieravano. Il piano era di mettere pressione alla loro maul e l’abbiamo eseguito bene”.

“Se il cartellino giallo fosse arrivato prima, avremmo potuto mettere maggiore pressione allo Stade. Sono stati anche fortunati – ha continuato Bradley – Negli ultimi quattro o cinque minuti non abbiamo gestito bene il possesso, come non lo abbiamo fatto bene per gran parte della partita”.

Nel post partita ha parlato anche Giulio Bisegni. “Il campo era in condizioni molto difficili. Lo era per noi e anche per loro. Col senno di poi, il rimpianto è anche per la meta subita al secondo minuto, perché è arrivata davvero troppo presto e l’abbiamo concessa troppo facilmente. Poteva tagliare le gambe alla squadra, ma poi abbiamo reagito”. E quella meta, per il laziale, è stata “davvero l’unico turning point del match”.

“Negli ultimi minuti eravamo totalmente avanzanti con il nostro drive. Ed era quello che avevamo studiato – ha continuato Bisegni – Stavamo battendo il ferro finché era caldo ed era giusto continuare a puntare su quello. Con tutti i falli e gli ingressi laterali che hanno fatto, probabilmente a parti inverse il cartellino giallo sarebbe arrivato prima, ma con i se e i ma diventa complicato […] Loro sono stati più precisi nel gioco al piede, che poi forse è quello che ha portato la partita un po’ più verso di loro”.

Il momento delle Zebre ora è più che mai critico, visto che la vittoria manca da quasi un anno (15 dicembre 2018, contro l’Enisej in casa). Per Bisegni, però, “la strada che stiamo percorrendo con Mike (Bradley, ndr) ci porterà penso a qualche risultato. Dobbiamo essere bravi a crederci e a non mollare più che mai”.

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