La multa per la risposta inglese all’haka è “colpa” di Joe Marler

Il pilone inglese ha raccontato – con la consueta grande personalità – di aver mal interpretato il piano studiato la sera prima del match

Joe Marler

Joe Marler con uno sproporzionato cuscino (ph. REUTERS/Toby Melville)

Il modo in cui l’Inghilterra ha risposto all’haka degli All Blacks, prima della semifinale della Rugby World Cup 2019, è nato da un piccolo equivoco. Lo hanno raccontato Ben Youngs e Joe Marler durante la trasmissione The Jonathan Ross Show, in onda su ITV, e la spiegazione è stata piuttosto esilarante.

La sera prima della partita la squadra inglese si è riunita per decidere proprio come affrontare la celebre danza maori della Nuova Zelanda, come ha spiegato Youngs. “Ci siamo detti che volevamo affrontarla, volevamo assicurarci che loro sapessero che eravamo pronti. Quindi abbiamo deciso di fare un semicerchio – ha raccontato il mediano di mischia – Ma alcuni ragazzi erano ancora un po’ confusi…”, indicando Marler ridendo.

Youngs ha anche disegnato lo schema su una lavagna e tutti i giocatori si sono accordati sulla posizione da tenere in campo. L’organizzazione insomma sembrava piuttosto chiara e dettagliata, tranne che per l’eccentrico pilone degli Harlequins, perfettamente a suo agio nello studio del talk show e nel raccontare l’episodio, con pause ed espressività da vero cabarettista.

“Il problema che ho avuto – ha raccontato Marler – è che quando ho guardato quella lavagna ho pensato: “Non è in scala”. Pensavo che saremmo dovuti andare più vicini a loro (agli All Blacks), rispetto a quanto c’era disegnato sulla lavagna”. La formazione inglese, quindi, non avrebbe dovuto essere una V, ma un semplice semicerchio.

“Ho superato la linea della metà campo, ma pensavo che lo avremmo fatto tutti. Poi ho guardato dietro e gli altri non mi stavano seguendo, ma a quel punto ho pensato «Io già sono partito»”, ha detto Marler.

Per aver superato la metà campo, cosa proibita dal regolamento di gara, l’Inghilterra è stata poi multata da World Rugby con una sanzione di 2000 sterline. Quando Jonathan Ross ha chiesto chi pagherà questa multa, Youngs, Tom Curry e Manu Tuilagi (anche loro ospiti dello show) non hanno avuto problemi nell’indicare il loro compagno di nazionale. “Io?!”.

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