Top12: Calvisano, Rovigo e Padova vincono dilagando. Le Fiamme Oro si impongono sul San Donà

Successi netti anche per Mogliano e Valorugby Emilia

Ph. Massimiliano Carnabuci

Si è conclusa la prima giornata della stagione 2019/2020 del Top12. Andiamo a vedere come sono andate le cose in questi primi 80′ del massimo Campionato Italiano di rugby.

Calvisano-Colorno: La partita inizia con i campioni d’Italia che vanno sotto poco prima del quarto d’ora per effetto del calcio piazzato messo a segno da Mantelli. Al ventesimo però, ecco la reazione dei gialloneri: meta tecnica e 7-3 sul tabellino. Gli uomini di Brunello non si fermano e allungano sul 10-3 grazie al piede preciso di Casilio, ma nel finale di frazione arriva il pari degli emilani che vanno oltre con il pilone Alvarado e ottengono i punti del 10-10 sulla conversione affidata ancora una volta all’impeccabile Mantelli.
La ripresa è invece a senso unico. Calvisano si scatena, Colorno è inerme: il drop di Chiesa dà il via a quaranta minuti perfetti degli scudettati. Vunisa, Archetti, Casolari, Mazza e Trulla finiscono il lavoro consegnando al Calvisano il 43-10 definitivo.
Mogliano-Lazio (giocata alle ore 15): va sotto nei primi venti minuti di gara, ma poi si impone a valanga il Mogliano che fra le mura amiche supera i rivali biancocelesti per 38-16. Dopo la meta ospite di De Gaspari, arriva il monologo degli uomini di Costanzo che marcano pesante con Pavan, Da Re, Crosato, Tuilagi e Guarducci – usufruendo anche dal 71′ della superiorità numerica causata dal rosso all’indirizzo di Giancarlini – vanificando il tentativo di rientro capitolino tradottosi soltanto nei tre piazzati di Bonifazi.
Fiamme Oro-San Donà (giocata alle ore 15.30): si apre con un’affermazione la stagione della compagine cremisi, che a Roma piega 26-19 il San Donà. In una partita vissuta a ondate, sono i ragazzi di Green a fare la voce grossa all’inizio – dopo la segnatura interna di Guardiano – con le mete di Reeves e Lyle, ma i “poliziotti” reagiscono poco prima del break andando a marcare con Jacopo Bianchi e la conversione di Michelangelo Biondelli, osservato speciale di giornata. Si rientra quindi dagli spogliatoi con il punteggio di 12-14, passa circa un quarto d’ora e Bianchi va ancora oltre. L’argine ospite si rompe D’Onofrio fiuta l’occasione al sessantaquattresimo allargando il gap sul 26-14 e sancendo di fatto la fine delle ostilità. Nel finale però, da non sottovalutare ai fini della classifica, arriva la meta di Lyle (seconda personale) che riduce il distacco a sole sette lunghezze. Alle Fiamme Oro vanno quindi cinque punti (incluso quello del bonus offensivo), al San Donà uno, quello del bonus difensivo.
Valorugby Emilia-Viadana: i reggiani iniziano la sfida contro il Viadana con il piede schiacciato sull’acceleratore. Luus e Mordacci, inframezzati nelle loro azioni dai calci di Gennari, vanno in meta prima della mezz’ora. Gli ospiti provano a reagire con la realizzazione di di Spinelli, a cui fa seguito il giallo a Favaro che lascia gli emiliani in quattordici all’inizio della ripresa, ma non trovano la via di risalire incassando un colpo da ko per mano di Vaeno; poco prima dello scoccare dell’ora di gioco. E’ un cazzotto che manda al tappeto i mantovani, che subiscono anche l’accelerazione di Majstorovic. Il Valorugby si prende il match e il punto di bonus fissando le cose sul definitivo 34-17.
Petrarca Rugby-Medicei: netto successo della squadra di Marcato, che già dall’inizio fa capire agli avversari toscani la propria superiorità tradottasi poi nel punteggio finale di 45-19. Per i padovani, nonostante l’inferiorità numerica ad inizio contesa causata del giallo subito da Capraro, non c’è stato nessun problema a domare i rivali, come hanno dimostrato le mete di Nostran, Leaupepe (due, di cui una nella ripresa), Conforti, Carnio e Fadalti e Capraro, a cui i Medicei hanno risposto soltanto con le realizzazioni di Greeff, Newton e Giovanchelli.
Lyons Piacenza-Rovigo: è corsaro il Rovigo di Casellato, che si impone a Piacenza con il punteggio di 14-45. Primi venti minuti decisivi: Bersaglieri in meta prima con Ferro e poi due volte con Antl. Gap scavato e, con la meta tecnica ottenuta in corrispondenza dell’intervallo, punto di bonus offensivo ottenuto; per installarsi nel gruppo delle prime in classifica. Ripresa in gestione per i rossoblu, senza particolari sussulti, e con Ferro e Menniti-Ippolito a suggellare l’esito finale

Classifica: Calvisano 5, Rovigo 5, Petrarca Padova 5, Mogliano 5, Fiamme Oro 5, Valorugby Emilia 5, San Donà 1, Lazio 0, Lyons Piacenza 0, Medicei 0, Viadana 0, Colorno 0

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