Rugby World Cup 2019: l’Irlanda vuole chiudere il discorso qualificazione con Samoa

A Fukuoka, sotto la pioggia, ultimo impegno nella fase a gironi per i verdi di Joe Schmidt e per i samoani. Diretta tv su Rai Sport

ph. Reuters

Mentre le attenzioni di tutto il mondo ovale sono rivolte sul tifone Hagibis (che sta già scaricando sul Giappone una notevole quantità di pioggia) e su World Rugby, che dovrà prendere una decisione su Giappone-Scozia, nel girone A la sfida tra Irlanda e Samoa si giocherà regolarmente a Fukuoka, presumibilmente sotto un costante acquazzone.

Le condizioni meteorologiche, insomma, potrebbero influire sullo svolgimento della partita e sul piano di gioco di entrambe le squadre e potrebbero avvantaggiare ulteriormente una squadra più smaliziata, fisica e astuta come l’Irlanda. Gli uomini di Joe Schmidt fin qui hanno brillato solo nel match inaugurale contro la Scozia, per poi perdere contro il Giappone e offrire una prestazione decisamente sotto tono contro la Russia. Contro i samoani non potrà esserci margine d’errore, anche perché in ballo ci sono dei punti fondamentali per la qualificazione ai quarti di finale.

“Ci sono stati anche delle cose positive nelle partite giocate sotto al par – ha detto Joe Schmidt in conferenza stampa – Dobbiamo cercare di essere più consistenti […] Quando è così umido poi bisogna adattare un po’ la tattica, bisogna concentrarsi un po’ più come viene trattato il pallone piuttosto che provare a giocarlo troppo in fretta […] A volte devi solo assicurarti, quando hai la palla in mano, di continuare a portare pressione, forse senza osare troppo”.

Il riferimento di Schmidt è senz’altro alla grande umidità che ha caratterizzato fin qui il Mondiale nello specifico alcune partite, dove tanti giocatori facevano fatica a controllare l’ovale. È facile intuire che l’Irlanda ricorrerà a un piano di gioco molto conservativo contro Samoa, in cui cercherà di giocare molto al piede con Sexton e Murray e di prevalere nelle fasi statiche.

La squadra di Steve Jackson non ha certamente le armi per contrastare su ottanta minuti l’Irlanda, specie se la partita dovesse indirizzarsi su binari favorevoli agli uomini in maglia verde, ma nello scontro fisico potranno dire la loro a patto di mantenere la disciplina, visto che i samoani hanno già collezionato cinque cartellini gialli fin qui (e perso due giocatori per squalifica, Matu’u e Lee-Lo).

“Abbiamo ricordato ai nostri giocatori che questa sarà l’ultima partita per questo gruppo, che possiamo andare oltre nel nostro girone, e di giocare per il nostro orgoglio – ha detto Jackson in conferenza stampa – Non abbiamo nulla da perdere. L’Irlanda è tra le prime tre squadre del mondo”.

In maniera forse contro intuitiva, Jackson ha poi detto di pensare che la partita non si deciderà “con i calci di punizione. Penso che vedremo entrambe le squadre provare a fare un tipo di gioco espansivo, per segnare il maggior numero di mete possibili”.

“Le loro fasi statiche sono un punto critico per noi – ha detto l’assistant coach Rogers – Sono molto esperti, non c’è dubbio sul fatto che dovremo essere al top per contrastarli. Hanno grandi ball carrier, che corrono per linee dirette. E la loro trequarti è molto esperta”.

Entrambe le squadre, inoltre, hanno espresso qualche riserva sullo stato del terreno di gioco a Fukuoka, definito poco stabile e che già nella sfida tra Italia e Canada aveva presentato qualche problema, specie per le mischie chiuse.

– Leggi anche: Rugby in diretta: il palinsesto tv e streaming del weekend dall’11/10 al 13/10

Dove vedere la partita

Kick-off del match previsto per le 12.45 italiane, diretta tv su Rai Sport e diretta streaming su Rai Play.

Le formazioni

Irlanda: 15 Jordan Larmour, 14 Keith Earls, 13 Robbie Henshaw, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Josh van der Flier, 6 Tadhg Beirne, 5 James Ryan, 4 Iain Henderson, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best (c), 1 Cian Healy
A disposizione: 16 Niall Scannell, 17 Dave Kilcoyne, 18 Andrew Porter, 19 Jean Kleyn, 20 Peter O’Mahony, 21 Luke McGrath, 22 Joey Carbery, 23 Andrew Conway

Samoa: 15 Tim Nanai-Williams, 14 Ahsee Tuala, 13 Alapati Leiua, 12 Henry Taefu, 11 Ed Fidow, 10 Ulupano Seuteni, 9 Dwayne Polataivao, 8 Jack Lam (c), 7 TJ Ioane, 6 Chris Vui, 5 Kane Le’aupepe, 4 Teofilo Paulo, 3 Michael Alaalatoa, 2 Seilala Lam, 1 Logovii Mulipola
A disposizione: 16 Ray Niuia, 17 Paul Alo-Emile, 18 Jordan Lay, 19 Piula Faasalele, 20 Josh Tyrell, 21 Pele Cowley, 22 Tusi Pisi, 23 Kieron Fonotia

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