Rugby World Cup 2019: la Scozia raccoglie il bonus in 45 minuti

Contro la Russia è uno show diAdam Hastings nella prima frazione, nella seconda gli avversari cedono: finisce 61-0

ph. Sebastiano Pessina

Il match inizia con una Russia non impaurita dalla maggior forza scozzese. Gli Orsi cercano, in qualche modo riuscendoci, di tenere lontani i rivali dai propri ventidue ma poco prima del quarto d’ora su una mischia ordinata con introduzione britannica nei ventidue d’attacco la difesa viene beffata dalla giocata al largo di Hastings che, una volta ricevuto l’ovale, fa finta di trasmettere all’esterno per poi infilarsi nel buco creatosi nella rete difensiva russa. Gerasimov prova alla disperata a salvare, senza però riuscirci. Arriva anche la conversione della stessa apertura per il 7-0.
Il numero dieci è indiavolato: pochi minuti dopo recupera la palla in mezzo al campo per poi autolanciarsi al piede battendo la prima guardia e beneficiando di uno scivolone dello sfortunato Artemyev per schiacciare in mezzo ai pali. Al ventesimo si va sul 14-0.

E’ un colpo troppo duro per la formazione di Lyn Jones, che va in affanno. Non basta la touche vinta sui propri cinque metri per evitare il successivo intercetto, praticamente già nell’area di meta, da parte di George Horne che – sul passaggio di Gaisin – non deve fare altro che abbrancare l’ovale e metterlo a terra. Si materializza quindi la terza meta, quella che vale il 21-0.
La Scozia inizia a tirare il fiato, la clessidra del tempo scivola verso il riposo. La formazione guidata da Townsend ha il tempo per un’ultima azione. Arrivano sedici fasi, il tempo diventa rosso, senza che lo score si modifichi. Si va al break sul 21-0.

A inizio ripesa arriva la meta del bonus, grazie a una grande progressione offensiva di Darcy Graham dopo una mischia ordinata. E’ George Horne a segnare la meta dopo il due contro uno finale e a regalare il bonus ai suoi.

Cinque minuti più tardi segna George Turner, il primo avanti a mettere a referto punti in serata. Turner esce come una pallottola da una maul scozzese dentro i 22 avversari, trova un varco nella difesa e segna la meta che, con la trasformazione del sempre preciso Hastings, vale il 35-0.

Altri trecento secondi e la Scozia capitalizza ancora: Blair Kinghorn usa un grubber preciso come un orologio per esplorare il terreno dietro la linea difensiva russa, e Tommy Seymour è il più veloce ad arrivarci, segnando la sesta meta della serata.

La Russia è cancellata dal campo, crollata dopo aver ceduto il bonus. Al 58′ è ancora meta Scozia: Peter Horne batte la difesa sull’out di sinistra, ed è poi il fratello George, servito da Henry Pyrgos, a coronare l’azione con la sua terza marcatura personale.

Dopo una fase intermedia dove a causa di qualche errore di troppo la Scozia non torna a segnare, è John Barclay a finire sotto i pali al termine di una lunga fase di gioco rotto. Negli ultimi due minuti c’è ancora spazio per la meta di Stuart McInally all’angolo destro. Finisce 61-0, la Russia saluta il mondiale con un passivo pesante, la Scozia può pensare al Giappone.

Scozia: 15 Blair Kinghorn, 14 Tommy Seymour, 13 Duncan Taylor, 12 Pete Horne, 11 Darcy Graham, 10 Adam Hastings, 9 George Horne, 8 Ryan Wilson, 7 Fraser Brown, 6 John Barclay (c), 5 Ben Toolis, 4 Scott Cummings, 3 Zander Fagerson, 2 George Turner, 1 Gordon Reid
A disposizione: 16 Stuart McInally, 17 Simon Berghan, 18 Willem Nel, 19 Grant Gilchrist, 20 Magnus Bradbury, 21 Jamie Ritchie, 22 Henry Pyrgos, 23 Chris Harris

Marcatori Scozia
Mete: Adam Hastings (14, 18), George Horne (22, 45, 58), George Turner (50), Tommy Seymour (55), John Barclay (75), Stuart McInally (78)
Conversioni: Adam Hastings (15, 19, 23, 45, 50, 55, 75, 78)
Punizioni:

Russia: 15 Vasily Artemyev (c), 14 German Davydov, 13 Vladimir Ostrushko, 12 Dmitry Gerasimov, 11 Vladislav Sozonov, 10 Ramil Gaisin, 9 Dmitri Perov, 8 Nikita Vavilin, 7 Tagir Gadzhev, 6 Vitaly Zhivatov, 5 Evgeny Elgin, 4 Andrey Ostrikov, 3 Kirill Gotovtsev, 2 Stanislav Selskii, 1 Valery Morozov
A disposizione: 16 Sergey Chernishev, 17 Azamat Bitiev, 18 Vladimir Podrezov, 19 Bogdan Fedotko, 20 Andrey Garbuzov, 21 Sergey Ianiushkin, 22 Anton Sychev, 23 Yury Kushnarev

Marcatori Russia
Mete:
Conversioni:
Punizioni:

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