Rugby World Cup 2019: le Fiji annichiliscono la Georgia all’Hanazono Stadium

Gli isolani vincono 45-10, regalando spettacolo nella ripresa. Radradra sugli scudi

Waisea Nayalacevu – Fiji (ph. Sebastiano Pessina)

Sotto una pioggia battente, con un tasso di umidità piuttosto elevato, Fiji e Georgia si affrontano all’Hanazono Stadium nella terza partita della loro Rugby World Cup 2019, di importanza capitale per la definizione della terza forza della Pool D.

Guarda anche: Rugby World Cup 2019: gli highlights dell’incontro

Al 20′, dopo un avvio letargico dell’incontro da una parte e dall’altra, ed un errore di Matiashvili dalla piazzola, ecco il primo lampo delle Fiji: sull’insidioso grubber di Vola Vola, all’altezza di metà campo, sull’out di sinistra, Radradra brucia un distratto Kveseladze, premiando poi immediatamente, all’interno, la corsa di Nayacalevu, che vola in meta. Vola Vola trasforma e gli isolani vanno sul 7-0.

La risposta georgiana arriva poco dopo la mezzora, quando l’estremo Matiashvili riscatta l’errore commesso in precedenza, mandando a segno il calcio del 7-3, ultima emozione di un primo tempo piuttosto brutto. Tutt’altra musica, tuttavia, attende gli spettatori nella seconda frazione.

In avvio di ripresa, infatti, gli isolani cambiano passo, aumentando in maniera netta il grado di accuratezza nelle loro esecuzioni, riuscendo a generare problemi costanti alla difesa caucasica, risalendo il campo, palla in mano, ad ogni altezza del terreno di gioco. Quasi inevitabilmente, al 43′, i ragazzi di McKee trovano la seconda marcatura pesante, con la firma di Lomani, che trova una gran linea di corsa, a sublimare un’azione stupenda

Al 50′, arriva anche la terza meta fijiana, con gli isolani che, palla in mano, iniziano a carburare e diventano imprendibili per i caucasici. Possesso mantenuto su una touche a ridosso dei 2 metri avversari, eccellente trasmissione dell’ovale della linea dei trequarti, finché il pallone non arriva a Radradra, che accelera, correndo in diagonale ed attivando la volata, sull’out di destra, di Tuisova, il quale non ha problemi ad andare oltre la linea di meta (17-3, al 50′)

Sul restart, Kveseladze riconquista l’ovale immediatamente, riportando la Georgia sui 5 metri fijiani. Da lì, parte una serie di pick’n’go corrosivi, tramutati in oro da Gorgodze, che va oltre la linea al 52′. Matiashvili trasforma e riporta i suoi a distanza di bonus point (10-17, al 53′).

Verosimilmente il migliore in campo in assoluto, poco dopo l’ora di gioco, Semi Radradra si toglie la soddisfazione personale della marcatura pesante, la quarta per le Fiji, che strappano il bonus point. L’ex Tolone, attivato sulla sinistra, mette in mostra il suo strapotere atletico, bruciando un paio di avversari e rientrando verso il centro per il quinto sigillo del match, trasformato da Vola Vola per il 24-10. La Georgia, tramortita, subisce pesantemente anche in mischia chiusa e scompare, di fatto, dal match, frastornata dal ritmo folle, reso insostenibili per i caucasici dai continui offload isolani. Arrivano, dunque, quasi inevitabilmente, anche le due mete di Kunatani (69′), Ratuniyarawa (71′), una delle più belle del mondiale, propiziata soprattutto dalla corsa del mediano di mischia Lomani, che manda letteralmente in tilt la difesa europea ed ancora Radradra (76′). Marcature trasformate da Vola Vola, per il definitivo 45-10.

Una vittoria che, di fatto, avvicina in modo sensibile le Fiji alla terza piazza della Pool D, che significa garanzia di partecipazione diretta alla prossima Rugby World Cup 2023 francese. A meno di imprese contro l’Australia, invece, la Georgia dovrà verosimilmente passare attraverso il percorso di qualificazione.

Il tabellino di Georgia v Fiji

Georgia: 15 Soso Matiashvili, 14 Giorgi Kveseladze, 13 David Kacharava, 12 Merab Sharikadze, 11 Alexander Todua, 10 Lasha Khmaladze,  9 Vasil Lobzhanidze, 8 Beka Gorgadze, 7 Mamuka Gorgodze, 6 Giorgi Tkhilaishvili, 5 Konstantine Mikautadze, 4 Giorgi Nemsadze, 3 Beka Gigashvili, 2 Shalva Mamukashvili, 1 Mikheil Nariashvili
A disposizione: 16 Jaba Bregvadze, 17 Guram Gogichashvili, 18 Levan Chilachava, 19 Otari Giorgadze, 20 Beka Saginadze, 21 Gela Aprasidze, 22 Lasha Malaguradze, 23 Miriani Modebadze

mete: Gorgodze (52′)
trasformazioni: Matiashvili (53′)
punizioni: Matiashvili (34′)

Fiji: 15 Kini Murimurivalu, 14 Josua Tuisova, 13 Waisea Nayacalevu, 12 Lepani Botia, 11 Semi Radradra, 10 Ben Volavola, 9 Frank Lomani, 8 Peceli Yato, 7 Semi Kunatani, 6 Dominiko Waqaniburotu (capt.), 5 Leone Nakarawa, 4 Tevita Cavubati, 3 Manasa Saulo, 2 Samuel Matavesi, 1 Campese Ma’afu
A disposizione: 16 Tuvere Vugakoto, 17 Eroni Mawi, 18 Peni Ravai, 19 Apisalome Ratuniyarawa, 20 Viliame Mata, 21 Nikola Matawalu, 22 Jale Vatubua, 23 Josh Matavesi

mete: Nayacalevu (20′), Lomani (44′), Tuisova (50′), Radradra (61′), Kunatani (69′), Ratuniyarawa (71′)
trasformazioni: Vola Vola (20′, 62′, 69′, 71′)

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