Rugby World Cup 2019: i Pumas la chiudono in mezz’ora

28 punti in 29 minuti per i sudamericani contro Tonga, poi più nulla fino al fischio finale

ph. Sebastiano Pessina

Bastano 29 minuti ai Pumas di Mario Ledesma per ipotecare l’incontro che li vede di fronte all’altra sconfitta della prima giornata del girone C, Tonga.

Quattro mete in rapida successione chiudono infatti il discorso: 5 punti dovevano essere e tali sono stati, anche se i Pumas non possono essere soddisfatti dei successivi 50, dove non hanno segnato neanche un punto, accusando un complessivo parziale di 0-12.

L’Argentina apre le marcature già al settimo: da punizione Urdapilleta manda i suoi in rimessa ai cinque metri, dove il pack si esibisce in una finta maul, con l’ovale che torna nel corridoio dei cinque per la marcatura facile facile di Julian Montoya.

Lo stesso Montoya replica al minuto 16. Tre minuti più tardi è la volta del giovanissimo Carreras di comparire sul tabellino, quindi, al 27′ ecco ancora il tallonatore varcare la linea per la tripletta personale, sesta meta in nove presenze mondiali (solo Juan Imhoff meglio di lui).

Tonga non ci sta: alla mezz’ora reagisce con Veainu, l’uomo più pericoloso, poi nella ripresa dà fondo a tutte le proprie energie nel tentativo di riportarsi in partita, ma la difesa argentina terrà botta a sufficienza.

Sarà ancora Veainu a bucarla, a 11 minuti dal termine, per fissare il punteggio sul 28-12 finale, anche se non mancheranno nuove polemiche sul mancato cartellino giallo non comminato a Lavanini per un placcaggio pericoloso ai danni di Halaifonua lanciato a segnare alla bandierina: avrebbe potuto essere meta di punizione.

Argentina: 15 Emiliano Boffelli, 14 Matias Moroni, 13 Matias Orlando, 12 Jeronimo de la Fuente, 11 Santiago Carreras, 10 Benjamin Urdapilleta, 9 Tomas Cubelli, 8 Tomas Lezana, 7 Marcos Kremer, 6 Pablo Matera (c), 5 Tomas Lavanini, 4 Guido Petti, 3 Juan Figallo, 2 Julian Montoya, 1 Nahuel Tetaz Chaparro
A disposizione: 16 Agustin Creevy, 17 Mayco Vivas, 18 Santiago Medrano, 19 Matias Alemanno, 20 Javier Ortega Desio, 21 Felipe Ezcurra, 22 Nicolas Sanchez, 23 Bautista Delguy

Marcatori Argentina

Mete: Montoya (8, 16, 27), Carreras (19)
Trasformazioni: Urdapilleta (8, 16, 19, 27)

Tonga: 15 Telusa Veainu, 14 Viliami Lolohea, 13 Malietoa Hingano, 12 Siale Piutau (c), 11 David Halaifonua, 10 James Faiva, 9 Sonatane Takulua, 8 Maama Vaipulu, 7 Zane Kapeli, 6 Sione Kalamafoni, 5 Halaleva Fifita, 4 Sam Lousi, 3 Ben Tameifuna, 2 Paula Ngauamo, 1 Siegfried Fisi’hoi
A disposizione: 16 Sosefo Sakalia, 17 Vunipola Fifita, 18 Ma’afu Fia, 19 Sitiveni Mafi, 20 Nasi Manu, 21 Leon Fukofuka, 22 Latiume Fosita, 23 Cooper Vuna

Marcatori Tonga

Mete: Veainu (30, 69)
Trasformazioni: Takulua (30)

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