RWC Best XV: Os du Randt completa la miglior formazione nella storia del Mondiale

La vittoria del sudafricano ha chiuso il sondaggio. Predominanza degli All Blacks nelle scelte, con nove giocatori su quindici

La miglior formazione nella storia della Rugby World Cup è stata completata dall’elezione di Os du Randt a miglior pilone sinistro. Il sudafricano ha battuto in finale Gethin Jenkins 384 voti a 351, forte delle due vittorie con gli Springboks nei Mondiali 1995 e 2007, ma anche della sua classe che lo ha reso uno dei piloni più forti di ogni epoca.

du Randt è stato l’unico sudafricano ad aver vinto entrambe le edizioni del torneo andate al Sudafrica, ma ha soprattutto giocato tutti i minuti di tutte e due le finali. Già nel 1999 era considerato uno dei migliori di sempre, quando mancava ancora una Coppa in bacheca.

I risultati dei sondaggi per i piloni sinistri

Semifinali
Os du Randt v Tony Woodcock 448-441
Gethin Jenkins v Jason Leonard 477-369

Finale
Os du Randt v Gethin Jenkins 384-351

Il recap definitivo

Nella formazione che, ruolo dopo ruolo, avete scelto voi rispondendo ai sondaggi pubblicati da OnRugby Italrugbystats, la maggioranza assoluta dei giocatori è andata agli All Blacks, con nove giocatori su quindici selezionati. La predominanza neozelandese è stata netta soprattutto nel reparto degli avanti, dove i tutti neri hanno monopolizzato la terza linea e la seconda linea, con l’aggiunta di Keven Mealamu come tallonatore; tra i trequarti è All Black la coppia di ali, formata da John Kirwan e Jonah Lomu, e uno dei due centri con Ma’a Nonu.

Al secondo posto come nazioni più rappresentate ci sono Sudafrica e Inghilterra: oltre al già citato du Randt, l’altro Springbok è il compianto Joost van der Westhuizen come mediano di mischia, mentre gli inglesi sono Jonny Wilkinson (che ha vinto la finale più iconica contro Dan Carter) a mediano d’apertura e Jason Robinson, che per soli tre punti l’ha spuntata all’inizio su Percy Montgomery.

Il quadro è stato completato da due europei che non hanno mai vinto una Rugby World Cup, che hanno saputo lasciare il segno ugualmente: Adam Jones per il Galles a pilone destro e Brian O’Driscoll per l’Irlanda come secondo centro.

Il miglior XV della Rugby World Cup

15 Jason Robinson – Inghilterra (2 Rugby World Cup giocate, 1 vinta)
14 John Kirwan – All Blacks (2 Rugby World Cup giocate, 1 vinta)
13 Brian O’Driscoll – Irlanda (4 Rugby World Cup giocate)
12 Ma’a Nonu – All Blacks (3 Rugby World Cup giocate, 2 vinte)
11 Jonah Lomu – All Blacks (2 Rugby World Cup)
10 Jonny Wilkinson – Inghilterra (4 Rugby World Cup giocate, 1 vinta)
9 Joost van der Westhuizen – Sudafrica (3 Rugby World Cup giocate, 1 vinta)
8 Kieran Read – All Blacks (2 Rugby World Cup giocate, 2 vinte)
7 Richie McCaw – All Blacks (4 Rugby World Cup giocate, 2 vinte)
6 Jerome Kaino – All Blacks (2 Rugby World Cup giocate, 2 vinte)
5 Sam Whitelock – All Blacks (2 Rugby World Cup giocate, 2 vinte)
4 Brodie Retallick – All Blacks (1 Rugby World Cup giocata, 1 vinta)
3 Adam Jones – Galles (4 Rugby World Cup giocate)
2 Keven Mealamu – All Blacks (4 Rugby World Cup giocate, 2 vinte)
1 Os du Randt – Sudafrica (3 Rugby World Cup giocate, 2 vinte)

Gli altri candidati

Estremo: Percy Montgomery, Serge Blanco, Ignacio Corleto
Ala (n°14): Nehe Milner-Skudder, Doug Howlett, Chester Williams
Secondo centro: Conrad Smith, Jonathan Davies, Tana Umaga
Primo centro: Felipe Contepomi, Sonny Bill Williams, Matt Giteau
Ala (n°11): Bryan Habana, David Campese, Joe Rokocoko
Mediani d’apertura: Dan Carter, Andrew Mehrtens, Stephen Larkham
Mediani di mischia: Fourie du Preez, George Gregan, Justin Marshall
Numeri 8: Zinzan Brooke, Lawrence Dallaglio, Danie Rossouw
Openside flanker: George Smith, Francois Pienaar, Thierry Dusautoir
Blindside flanker: Juan Smith, Richard Hill, Serge Betsen
Seconde linee: Victor Matfield/Bakkies Botha, John Eales/David Giffin, Martin Johnson/Ben Kay
Piloni destri: Owen Franks, Phil Vickery, CJ van der Linde
Tallonatori: Mario Ledesma, John Smit, Sean Fitzpatrick
Piloni sinistri: Gethin Jenkins, Jason Leonard, Tony Woodcock

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