Sei nuovi nomi verranno inseriti nella Hall of Fame

Due neozelandesi, un sudafricano, un uruguaiano, un samoano e un giapponese: la cerimonia si terrà il 3 novembre

richie mccaw hall of fame

ph. Sebastiano Pessina

Sei nuovi nomi entreranno nella Hall of Fame di World Rugby per il 2019. La cerimonia avverrà il prossimo 3 novembre a Tokyo, il giorno dopo la finale della Rugby World Cup, in occasione degli Awards annuali per la palla ovale. I nomi sono quelli di Richie McCaw, Graham Henry (Nuova Zelanda), Shiggy Konno (Giappone), Os du Randt (Sudafrica), Peter Fatialofa (Samoa) e Diego Ormaechea (Uruguay).

L’ingresso nella Hall of Fame sarà postumo per Konno e Fatialofa, mentre McCaw, Henry, du Randt e Ormaechea saranno presenti a Tokyo per lo speciale evento. Konno, classe 1922 e morto nel 2007, è stato un giocatore e un dirigente di rugby per le Federazioni asiatiche (che ha contribuito a fondare) e giapponesi. Dal 1991 al 2000 è stato poi rappresentante per sua nazione per il governo mondiale.

Fatialofa, nato nel 1959 e morto nel 2013, è stato uno dei primi giocatori nati in Nuova Zelanda a rappresentare la nazionale samoana, di cui è stato il capitano nella Rugby World Cup 1987. Pilone con 34 cap per Samoa, Fatialofa nel 1996 è diventato membro dell’ordine al merito della Nuova Zelanda.

Di McCaw e Henry sappiamo già tutto: sono stati il capitano e l’allenatore della Nuova Zelanda nella Rugby World Cup 2011, ma anche molto di più. McCaw ha replicato il successo da capitano nel 2015 ed è universalmente riconosciuto come uno dei migliori giocatori di sempre, oltre a essere il giocatore con più presenze a livello internazionale nella storia (148 cap).

Jacobus Petrus du Randt, detto Os, è stato il pilone titolare del Sudafrica campione del mondo sia nel 1995 sia nel 2007, a 35 anni. È l’unico Springbok a essere riuscito in quest’impresa: è considerato uno dei più forti nel suo ruolo.

Ormaechea, classe 1959, è stato un giocatore della nazionale uruguagia per 73 volte tra il 1979 e il 1999, nel ruolo di numero otto. È diventato il giocatore più anziano ad aver preso parte a una Rugby World Cup, nel 1999, alla prima partecipazione dell’Uruguay al Mondiale.

I nomi per l’Hall of Fame 2019

143 – Richie McCaw (New Zealand)
144 – Shiggy Konno (Japan)
145 – Os du Randt (South Africa)
146 – Peter Fatialofa (Samoa)
147 – Graham Henry (New Zealand)
148 – Diego Ormaechea (Uruguay)

Tutti gli altri nomi della Hall of Fame sono a questo link.

onrugby.it © riproduzione riservata
item-thumbnail

Thierry Dusatoir e la pressione di essere capitano

Il leggendario flanker francese racconta come non si sia goduto pezzi della sua carriera a causa del suo ruolo

28 Novembre 2020 Terzo tempo
item-thumbnail

L’arbitro Nigel Owens scrive la storia del rugby

L'arbitro gallese diventerà il primo a raggiungere il traguardo dei 100 test match durante Francia-Italia di Autumn Nations Cup

28 Novembre 2020 Terzo tempo
item-thumbnail

Rugby in diretta: il palinsesto tv e streaming del weekend dal 28 al 30 novembre

Torna l'Italia del rugby, sabato sera. Ma spazio anche a Tri Nations, Top10 e tanto altro

26 Novembre 2020 Terzo tempo
item-thumbnail

Il primo quiz sul rugby in diretta

Partecipa alla sfida live martedì 1 dicembre a partire dalle ore 20.45

26 Novembre 2020 Terzo tempo
item-thumbnail

European OnRugby Ranking 2020/21: Exeter sempre in testa, arretra il Benetton

Gran balzo in avanti de La Rochelle, mentre Bath esce dalla top ten

25 Novembre 2020 Terzo tempo
item-thumbnail

Rugby in diretta: il palinsesto tv e streaming del weekend dal 21 al 22 novembre

Turno chiave per l'Autumn Nations Cup. Tornano Top10 e Tri Nations

19 Novembre 2020 Terzo tempo