RWC Best XV: il miglior mediano di mischia è Joost van der Westhuizen

Battuto in finale il connazionale Fourie du Preez. Da sabato i sondaggi per scegliere il numero otto

© Italrugbystats

Joost van der Westhuizen è stato votato come miglior mediano di mischia nella storia della Rugby World Cup, nei sondaggi promossi da OnRugby e Italrugbystats. Classe 1971, van der Westhuizen è diventato un’icona del rugby sudafricano e mondiale nel corso del Mondiale casalingo del 1995, in cui ha rivestito un ruolo decisivo per il trionfo degli Springboks in cabina di regia.

Anche se spesso viene associato soprattutto ai placcaggio su Lomu in finale, van der Westhuizen era soprattutto un giocatore di primo livello, uno dei migliori nella sua generazione di mediani di mischia per talento puro, costanza e visione di gioco. E se a fine carriera poteva vantarsi dei suoi tackle sull’ala più devastante che il rugby ricordi, lo doveva anche al suo fisico piuttosto imponente per un numero 9 (188cm per quasi 90kg) e alle sue doti difensive. È stato il primo a raggiungere le 100 presenze con gli Springboks.

Nella finale del sondaggio, van der Westhuizen ha battuto colui che con la maglia della nazionale ne ha di fatto preso l’eredità, ovvero Fourie du Preez, anche lui mediano di mischia titolare di un Sudafrica poi arrivato sul tetto del mondo. van der Westhuizen è uscito vincitore dalla sfida per 334 voti a 301, dopo aver avuto la meglio in semifinale di George Gregan.

I risultati dei sondaggi per il miglior mediano di mischia

Semifinali
Joost van der Westhuizen v George Gregan 364-331
Fourie du Preez v Justin Marshall 539-243

Finale
Joost van der Westhuizen v Fourie du Preez 334-301

Come funziona il nostro sondaggio

Nel corso delle settimane, per ciascuno dei quindici ruoli proporremo quattro nomi, con due semifinali e una finale per definire ogni volta il vincitore. A deciderlo sarete voi utenti con il vostro voto, che potrete esprimere in due modi sui nostri social: su Facebook, scegliendo la reaction abbinata al giocatore nei post che pubblicheremo, oppure attraverso i sondaggi che inseriremo nelle nostre Stories su Instagram (a proposito: seguiteci anche lì se ancora non lo fate, perché durante la Rugby World Cup condivideremo diversi contenuti “live” dal Giappone che non troverete sul sito).

Al termine di ogni finale, pubblicheremo un articolo sul vincitore e allo stesso tempo lanceremo i nomi scelti per le semifinali dell’altro ruolo da votare.

I nomi verranno selezionati dalla redazione di OnRugby e dai ragazzi di Italrugbystats: terremo conto delle valutazioni tecniche dei giocatori ma anche della loro eredità storica all’interno delle Rugby World Cup di cui sono stati protagonisti.

Il prossimo ruolo: numero otto

I quattro candidati

Lawrence Dallaglio
Inghilterra
Anno di nascita: 1972
Rugby World Cup giocate: 1999, 2003, 2007

In Inghilterra è riconosciuto come uno dei migliori giocatori nella storia del Paese. Colosso di oltre 190 cm per oltre 110 kg, difficilmente qualcuno può vantare un palmares migliore di Dallaglio almeno nell’emisfero Nord: una Rugby World Cup, una Sevens World Cup e quattro Sei Nazioni con la maglia inglese. Alla Rugby World Cup 2003, Dallaglio ha trascinato l’Inghilterra giocando tutti i minuti del torneo, mostrando sempre uno straordinario senso del dovere verso la maglia bianca con la rosa sul petto.

Zinzan Brooke
Nuova Zelanda
Anno di nascita: 1965
Rugby World Cup giocate: 1987, 1991, 1995

Il talento di Zinzan Brooke è tutto riassumibile nel folle drop segnato nella semifinale contro l’Inghilterra, da centrocampo, come se fosse in allenamento. Il numero otto degli All Blacks è stato un giocatore fenomenale non solo per la sua forza fisica, ma anche per com’era capace di trattare l’ovale e per la sua straordinaria sensibilità tecnica. Un giocatore unico per come sapeva conciliare le qualità di un avanti con quelle di un trequarti.

Kieran Read
Anno di nascita: 1985
Rugby World Cup giocate: 2011, 2015

Due Mondiali giocati da titolare e da assoluto protagonista, due Mondiali vinti. Ma non è solo questo a fare di Read uno dei numeri otto più forti delle ultime generazioni: il capitano degli All Blacks è un rugbista completo e dalle doti fisiche e tecniche straordinarie, che Steve Hansen ha sfruttato soprattutto facendolo giocare al largo nei suoi sistemi di gioco, per esaltarne l’intelligenza tattica e la lunga falcata.

Danie Rossouw
Sudafrica
Anno di nascita: 1978
Rugby World Cup giocate: 2003, 2007, 2011

Forte, potente, brutale come da buon Springbok della tradizione. Rossouw è stato il numero otto del Sudafrica campione del mondo nel 2007 e, anche se si è ritrovato a ricoprire quella posizione a causa dell’infortunio di Pierre Spies, ha rivestito un ruolo fondamentale nella vittoria del titolo, riuscendo anche a recuperare da un infortunio che sembrava aver messo fine al suo torneo.

I sondaggi inizieranno sabato 17.

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