Challenge Cup: la finale sarà tutta francese

La Rochelle e Clermont si aggiudicano le rispettive semifinali non senza patemi. Eliminati Sale Sharks e Harlequins

ph. Sebastiano Pessina

Si sono disputate nella serata di sabato le due semifinali della Challenge Cup. Gli incontri hanno visto trionfare le due squadre francesi, La Rochelle e Clermont, favorite della vigilia ed entrambi intitolate ad una gara casalinga in virtù dei risultati dei gironi. Sale Sharks e Harlequins, però, si sono battute caparbiamente, dando vita a sfide per niente scontate nel risultato.

La Rochelle v Sale Sharks 24-20

La sfida delle 18:00 vive un primo tempo pazzo, anche se non bellissimo, con due cartellini gialli, due mete tecniche ed entrambe le formazioni che segnano durante la propria inferiorità numerica.

Aprono le danze gli ospiti, con una maul da rimessa laterale a cinque metri fatta crollare in maniera irregolare da Victor Vito. L’arbitro Owens non esita a comminare giallo e marcatura di punizione per il 7 a 0 iniziale. Durante l’inferiorità numerica, però, La Rochelle cresce e minaccia la linea di meta avversaria più volte.

Dopo un piazzato di Ihaia West per i padroni di casa arriva la replica di AJ MacGinty, ma proprio mentre il cronometro del cartellino giallo va esaurendosi ecco che Rattez arriva a schiacciare nell’angolo nonostante il tentativo disperato di Danny Solomona di evitare la meta. Owens va dal TMO e accerta che, in effetti, l’ala francese non è riuscita a schiacciare il pallone. Accorda però la meta tecnica per il placcaggio alto di Solomona, che finisce anche nel sin bin. Si va quindi sul 10 a 10, che però dura poco: La Rochelle segna dopo una insistita pressione nei 22 di Sale, sfruttando la superiorità al largo con l’estremo Kini Murimurivalu.

Il punteggio torna in parità al minuto 33: Tom Curry stoppa il calcio di liberazione a West, il più veloce a raccogliere l’ovale è Chris Ashton e il tabellone dice 17 a 17 quando le squadre vanno al riposo.

Più avaro d’emozioni il secondo tempo: dopo dieci minuti arriva la meta di Greg Alldritt che piazza l’allungo decisivo per La Rochelle. Nonostante i tentativi, Sale riuscirà a replicare solamente con un calcio di punizione di MacGinty a dodici minuti dal termine, prima di doversi arrendere con l’onore delle armi.

La Rochelle: 15 Kini Murimurivalu, 14 Vincent Rattez, 13 Geoffrey Doumayrou, 12 Botia Veivuke, 11 Arthur Retiere, 10 Ihaia West, 9 Alexi Bales, 8 Victor Vito (c), 7 Grégory Alldritt, 6 Wiaan Liebenberg, 5 Mathieu Tanguy, 4 Romain Sazy, 3 Uini Atonio, 2 Jean-Charles Orioli, 1 Dany Priso
A disposizione: 16 Pierre Bourgarit, 17 Vincent Pelo, 18 Arthur Joly, 19 Thomas Jolmes, 20 Kevin Gourdon, 21 Thomas Berjon, 22 Maxime Lafage, 23 Jules Favre

Marcatori La Rochelle

Mete: tecnica (23), Murimurivalu (25), Alldritt (50)
Trasformazioni: West (25, 50)
Calci di punizione: West (16)

Sale Sharks: 15 Luke James, 14 Denny Solomona, 13 Sam James, 12 James O’Connor, 11 Chris Ashton, 10 AJ MacGinty, 9 Faf de Klerk, 8 Jono Ross (c), 7 Tom Curry, 6 Ben Curry, 5 James Phillips, 4 Josh Beaumont, 3 WillGriff John, 2 Rob Webber, 1 Ross Harrison
A disposizione: 16 Curtis Langdon, 17 Tom Bristow, 18 Joe Jones, 19 Matthew Postlewhaite, 20 Sam Moore, 21 Will Cliff, 22 Cameron Redpath, 23 Aaron Reed

Marcatori Sale Sharks

Mete: tecnica (13), Ashton (33)
Trasformazioni: MacGinty (33)
Calci di punizione: MacGinty (20, 68)


Clermont v Harlequins 32-27

Partita vera al Marcel Michelin, dove gli Harlequins rischiano di fare il colpaccio nel finale e, in generale, segnano due mete in più dei padroni di casa, pagando però l’indisciplina.

Sono infatti i 16 punti al piede di Morgan Parra e i due drop di Camille Lopez a portare alla finale di Challenge Cup i gialloblu, che pensavano di aver dato un colpo decisivo al match già sul finire del primo tempo. Dopo un avvio battagliero, infatti, con Marcus Smith a rispondere al primo calcio di rimbalzo di Lopez, il Clermont piazzava un parziale di 20 punti fra il 25′ e il 38′: il secondo drop di Lopez, un piazzato di Parra, due mete con Fritz Lee e Damien Penaud, che vengono entrambe trasformate dal numero 9. Solo la meta di Mike Brown poco prima dell’intervallo mette una pezza alla situazione, che viene comunque aggravata da altri tre punti messi tra i pali da Parra in pieno recupero. Il parziale a metà tempo dice 26 a 8 per Clermont.

Gli Harlequins, però, non sono domi: convinti di aver giocato un buon primo tempo, non si arrendono e premono sull’acceleratore nella ripresa. Parra va a segno di nuovo al 47′ e al 54′ allungando fino al 32 a 8, ma Clermont rimarrà poi a guardare la progressiva, seppur tardiva rimonta dei londinesi. Dopo svariati minuti di pressione, e con qualche occasione sbagliata su cui recriminare, gli Harlequins trovano la meta con Chris Robshaw al minuto 57, poi con James Lang poco dopo su uno svarione dell’estremo di casa Seitariki Tuicuvu e infine a trenta secondi dal termine della partita con una maul da touche che porta la firma di Alex Dombrandt. Marcus Smith prova a trasformare di drop da posizione ostica, ma il suo calcio finisce sul palo. Il calcio d’inizio di Clermont viene recuperato dai medesimi padroni di casa, che possono spedire il pallone in tribuna e tirare un sospiro di sollievo.

Clermont: 15 Setariki Tuicuvu, 14 Damian Penaud, 13 George Moala, 12 Wesley Fofana, 11 Alivereti Raka, 10 Camille Lopez, 9 Morgan Parra (c), 8 Fritz Lee, 7 Alexandre Lapandry, 6 Arthur Iturria, 5 Sébastien Vahaamahina, 4 Sitaleki Timani, 3 Rabah Slimani, 2 Benjamin Kayser, 1 Etienne Falgoux
A disposizione: 16 John Ulugia, 17 Beka Kakabadze, 18 Mickael Simutoga, 19 Paul Jedrasiak, 20 Damien Chouly, 21 Greig Laidlaw, 22 Tim Nanai-Williams, 23 Peter Betham

Marcatori Clermont

Mete: Lee (31), Penaud (35)
Trasformazioni: Parra (31, 35)
Calci di punizione: Parra (28, 40, 47, 54)
Drop: Lopez (9, 23)

Harlequins: 15 Mike Brown, 14 Ross Chisholm, 13 Alofa Alofa, 12 Ben Tapuai, 11 Charlie Walker, 10 Marcus Smith, 9 Sam Hidalgo-Clyne, 8 Jack Clifford, 7 Chris Robshaw (c), 6 Alex Dombrandt, 5 Ben Glynn, 4 Matt Symons, 3 Kyle Sinckler, 2 Rob Buchanan, 1 Joe Marler
A disposizione: 16 Elia Elia, 17 Nick Auterac, 18 Josh Ibuanokpe, 19 Stan South, 20 Semi Kunatani, 21 Niall Saunders, 22 James Lang, 23 Francis Saili

Marcatori Harlequins

Mete: Brown (38), Robshaw (57), Lang (65), Dombrandt (79)
Trasformazioni: Smith (58, 66)
Calci di punizione: Smith (12)

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