Champions Cup: Au petit bonheur la chance

Alle 16:15 si sfidano a Parigi il Racing 92 e il Tolosa nel derby francese che vale una semifinale europea

ph. Action Images via Reuters/Jason Cairnduff

Chi vivrà, vedrà. Questo è il significato di au petit bonheur la chance, una formula francese la cui traduzione letterale in italiano non ha nessun senso, e che riassume i contorni di una sfida come quella che, alle 16:15 di domenica, vedrà Racing 92 e Tolosa scendere in campo l’una contro l’altra sul campo de La Defense Arena.

Tra i quarti di finale di Champions Cup, il derby francese promette di essere uno dei più impronosticabili ed equilibrati. I padroni di casa hanno ulteriormente rinforzato la loro squadra stellare in questa stagione per andare all’assalto della coppa più importante, mentre i tolosani sono la squadra dominatrice del campionato francese.

In Top 14 il Tolosa vince da 8 gare consecutive e non perde ormai da settembre, mentre in Champions Cup ha saputo battere i campioni in carica del Leinster, i primi a riuscirci dall’aprile del 2017. Il Racing 92 è invece ancora invischiato nei meandri della lotta playoff in campionato, seppure abbia il conforto di fare corsa di testa occupando il terzo posto con il Lione, ma in Europa ha saputo tenere il ruolino di marcia necessario ad aggiudicarsi il quarto di finale casalingo.

Nell’ultimo incontro tra le due squadre, proprio a La Defense, l’ha spuntata per 34 a 29 il Tolosa grazie a un grande primo tempo. Era però il 17 febbraio scorso, e molti dei giocatori impegnati con il Sei Nazioni erano assenti (anche se c’era, ad esempio, Finn Russell), mentre nella gara odierna saranno tutti abili e arruolati.

I parigini si affideranno alle creazioni di Finn Russell e Simon Zebo, ma la loro potenza di fuoco è impressionante: ci sono Teddy Thomas e Juan Imhoff alle ali, Maxime Machenaud in regia e Donncha Ryan e Leone Nakarawa in sala motori. Nel ruolo di tallonatore giocherà dal primo minuto Dimitri Szarzewski, con la fascia di capitano, preferito per iniziare la gara a Camille Chat. In terza linea, allo stesso modo, spazio a Baptiste Chouzenoux, lasciando fuori Wenceslas Lauret.

Il peso delle panchine sarà comunque cruciale, e quella dei ciel-et-blanc teme pochi rivali, visto che oltre i due nomi già citati può contare su una coppia di piloni di assoluto livello come Eddy Ben Arous e Cedate Gomes Sa.

Tolosa, da par suo, può chiedere qualcosa nella mezz’ora conclusiva anche ai giocatori che hanno tirato avanti la carretta con profitto anche durante le assenze degli internazionali. E’ il caso di Pita Ahki, ad esempio, che è stato uno dei giocatori più in forma durante l’ultimo mese.

Ugo Mola ha deciso di affidarsi all’esperienza di Yoann Huget e Maxime Medard, schierando entrambi i veterani alle ali a sostegno delle qualità di Cheslin Kolbe, che da numero 15 avrà più fronti per far esplodere le sue gambe micidiali. La scelta di Zack Holmes come numero 10, poi, equivale a lasciare in panchina il giovane talento Thomas Ramos, che può disimpegnarsi come estremo ed apertura e potrebbe essere cruciale nel finale di partita.

Il vero, grosso problema di Tolosa ha due teste: una è quella di Julien Marchand, l’altra quella di Leonardo Ghiraldini. I due tallonatori si sono entrambi gravemente infortunati durante il Sei Nazioni, uno all’inizio e uno alla fine del torneo, lasciando il ruolo nelle mani di Peato Mauvaka, 22enne prodotto del vivaio con sole 6 presenze da titolare in carriera, e Guillaume Marchand, il fratello minore di Julien, classe 1998.

Ecco che quindi la competizione fra i due giovani e due veterani navigati come Szarzewski e Chat diventa un po’ il microcosmo della partita: da una parte la squadra di casa, esperta e quadrata, costruita per questo tipo di gare; dall’altra la frizzantezza della gioventù e della novità, l’impertinenza di una squadra che si scopre grande ogni partita di più.

 

Racing 92: 15 Simon Zebo, 14 Teddy Thomas, 13 Virimi Vakatawa, 12 Henry Chavancy, 11 Juan Imhoff, 10 Finn Russell, 9 Maxime Machenaud, 8 Antonie Claassen, 7 Bernard Le Roux, 6 Baptiste Chouzenoux, 5 Leone Nakarawa, 4 Donnacha Ryan, 3 Ben Tameifuna, 2 Dimitri Szarzewski (c), 1 Guram Gogichashvili
A disposizione: 16 Camille Chat, 17 Eddy Ben Arous, 18 Cedate Gomes Sa, 19 Dominic Bird, 20 Boris Palu, 21 Antoine Gibert, 22 Ben Volavola, 23 Wenceslas Lauret

Toulouse: 15 Cheslin Kolbe, 14 Yoann Huget, 13 Sofiane Guitoune, 12 Romain Ntamack, 11 Maxime Médard, 10 Zack Holmes, 9 Antoine Dupont, 8 Jerome Kaino (c), 7 Francois Cros, 6 Rynhardt Elstadt, 5 Richie Gray, 4 Richie Arnold, 3 Charlie Faumuina, 2 Peato Mauvaka, 1 Cyril Baille
A disposizione: 16 Guillaume Marchand, 17 Clément Castets, 18 Maks Van Dyk, 19 Selevasio Tolofua, 20 Piula Faasalele, 21 Sébastien Bézy, 22 Thomas Ramos, 23 Pita Ahki

 

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