Pro14: Edinburgh batte Leinster (28-11) e si riavvicina ai playoffs. Scarlets travolti a Cardiff

Gli scozzesi impiegano un’ora per prendersi il punto di bonus contro un avversario senza particolari motivazioni. Crollo Scarlets a Cardiff, i Blues entrano nella zona-playoffs

ph. OnRugby

EDIMBURGO – John Barclay debutta con la maglia di Edinburgh, dopo aver recuperato dal terribile infortunio rimediato nel maggio 2018 a Glasgow, quasi un anno fa, nella semifinale di PRO14 – allora il flanker era con gli Scarlets, che avrebbero giocato (e perso) la finale contro Leinster, l’avversario di stasera.

Cockerill ritrova anche Matt Scott (assente da ottobre per il trauma cranico subito nel match di Heineken Champions Cup contro il RC Tolone) e molti nazionali, tra cui Hamish Watson che parte titolare e da cui l’head coach si aspetta un’altra performance monstre come le ultime due con la maglia della Scozia.

Leinster, invece, arriva nella capitale scozzese senza assilli di classifica (a differenza di Edinburgh, che deve vincere tutte le quattro gare rimaste e sperare in un passo falso di chi lo precede per centrare i playoffs) perché si è già guadagnato, con ventidue punti sulla seconda (il Benetton Rugby) il primo posto della Conference A e il diritto di giocarsi la semifinale tra le mura amiche – ma non per questo, ovviamente, è venuto in gita.

Dopo il minuto di silenzio, in memoria delle vittime dell’attentato terroristico di settimana scorsa a Christchurch (Nuova Zelanda), il drop di Ciarán Frawley (che gioca apertura al posto dell’indisponibile Ross Byrne) dà il via al match. Che per i padroni di casa si mette subito in salita, dopo che il pack irlandese vince la prima mischia chiusa mandando Frawley dalla piazzola per il primo vantaggio (0-3, 6′).

Edinburgh ha occasione di pareggiare subito dopo ma van der Walt spedisce l’ovale sul palo e all’11’ resta in inferiorità quando McKenzie decide di “ribaltare” Noel Reid (che non tornerà più in campo, non avendo passato l’HIA) in una ruck facendolo cadere al suolo sulla spalla sinistra; il seconda linea scozzese è decisamente fortunato, perchè il cartellino appare fin da subito “arancione” ma il direttore di gara lo grazia, solo perchè il centro avversario tocca il terreno di gioco prima con la spalla.

Leinster approfitta subito della superiorità e va in meta ala prima occasione con Sean Cronin, che chiude al meglio una maul avanzante nata da penal’touche sotto l’East Stand; Frawley manda a lato la trasformazione ma i Dubliners entrano nel secondo quarto portando il loro vantaggio oltre il break (0-8).

Edinburgh riesce ad alzare il baricentro, accampandosi per qualche fase nei 22m avversari e costringendo Leinster all’indisciplina per cercare di arginare le maul avanzanti scozzesi; inevitabile, dopo numerose fasi, arriva la marcatura di WP Nel che ava oltre la linea col più classico dei ‘raccogli-e-vai’. Van der Walt non ha problemi a trasformare da sotto i pali e alla mezz’ora Edinburgh torna sotto (7-8).

Si va a riposo sul 14-11 perchè al 34′ Frawley è ancora bravo dalla piazzola da dentro i 22m scozzesi e Edinburgh riesce ad approfittare dell’evidente predominio nei minuti finali – provando sia la touche, sia la mischia per scardinare la difesa avversaria e venendo premiato con una meta tecnica a tempo scaduto (ottimo lavoro del pack).

La ripresa si apre nel migliore dei modi per Edinburgh, che al 45′ trova la terza meta con Ross Ford – col tallonatore che si stacca dalla maul a chiudere la penal’touche costata anche il giallo a Leavy. Van der Walt trasforma e gli scozzesi allungano (21-11) portandosi ad una sola marcatura dal punto di bonus offensivo, obiettivo ‘minimo’ di giornata.

La quarta meta arriva al 61′ con Viliame Mata che trova il varco giusto nella difesa irlandese, sfiancata da un’azione multifase durata quasi cinque minuti e passata praticamente tutta nei 5m dei Dubliners. Hickey, subentrato da poco a van der Walt, non tradisce e porta i suoi sul 28-11, chiudendo di fatto il match con poco meno di un quarto ancora da giocare.

Cockerill può cosi fare turnover in vista del quarto di finale di Heineken Champions Cup di settimana prossima, tirando anche un sospiro di sollievo quando John Barclay torna in campo dopo aver passato l’HIA (ma con il dubbio Ben Toolis, uscito nel primo tempo e non più rientrato). Leinster, che non aveva domande da porre a questa gara, torna a Dublino senza risposte, senza punti e con la terza sconfitta (su diciotto gare giocate) che non inficia una regular season dominata nettamente.

Il crollo degli Scarlets a Cardiff e la contemporanea sconfitta (senza punti) del Benetton Rugby a Galway sono due risultati positivi per gli scozzesi, che stasera si riportano clamorosamente in corsa per i playoffs (con Treviso lontano tre punti e Ulster, che giocherà domani contro i Kings, due).

Cardiff Blues-Scarlets 41-17: Gara a senso unico quella del Cardiff Arms Park, coi padroni di casa che vanno a riposo avanti 38-0, marcando cinque mete e prendendosi il punto di bonus offensivo già al 33′ (quarta marcatura a firma Aled Summerhill).

Nella ripresa la Region di Llanelli trova la meta della consolazione con Rob Evans ma non riescono ad evitare di tornare ad Ovest a mani vuote. I Blues si prendono cinque punti fondamentali per la loro classifica e restano agganciati a Connacht, che batte il Benetton Rugby con bonus.

 

Tabellino Edinburgh-Leinster

Edinburgh Rugby: 15 Dougie Fife 14 Darcy Graham 13 James Johnstone 12 Matt Scott 11 Duhan van der Merwe 10 Jaco van der Walt 9 Henry Pyrgos (C) 1 Pierre Schoeman 2 Ross Ford 3 WP Nel 4 Fraser McKenzie 5 Ben Toolis 6 John Barclay 7 Hamish Watson 8 Viliame Mata
A disposizione: 16 Cameron Fenton 17 Alan Dell 18 Simon Berghan 19 Callum Hunter-Hill 20 Magnus Bradbury 21 Charlie Shiel 22 Simon Hickey 23 Chris Dean

Marcatori Edinburgh Rugby
Mete: Nel (30′), meta tecnica (40′), Ford (45′), Mata (61′)
Trasformazioni: van der Walt (31′, 45′), Hickey (62′)
Punizioni:

Leinster Rugby: 15 Jimmy O’Brien 14 Fergus McFadden 13 Noel Reid 12 Joe Tomane 11 Barry Daly 10 Ciarán Frawley 9 Luke McGrath 1 Ed Byrne 2 Seán Cronin 3 Michael Bent 4 Josh Murphy 5 Mick Kearney 6 Rhys Ruddock (C) 7 Dan Leavy 8 Max Deegan
A disposizione: 16 Bryan Byrne 17 Jack McGrath 18 Andrew Porter 19 Jack Dunne 20 Oisín Dowling 21 Nick McCarthy 22 Gavin Mullin 23 Conor O’Brien

Marcatori Edinburgh Rugby
Mete: Cronin (15′)
Trasformazioni:
Punizioni: Frawley (6′, 34′)

Matteo Mangiarotti

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