Slow Motion #37: Avanti, siam ribelli

I Rebels segnano una meta pazzesca contro i Lions, nonostante la rocambolesca sconfitta finale

ph. Thomas Peter/Action Images

Slow Motion è la rubrica di OnRugby che ogni settimana racconta la meta più bella del weekend, nei minimi particolari, corredata dal video. Il fanatico ovale la segue così: prima se la guarda tutta, e poi torna indietro a leggere paragrafo per paragrafo, alternando il tasto play a quello pausa. Qui la scorsa puntata. Buon divertimento.

I Melbourne Rebels hanno iniziato il Super Rugby alla grande, infilando tre vittorie nelle prime tre partite giocate. Nel fine settimana è arrivata la prima sconfitta, una incredibile rimonta conclusasi a tempo scaduto ad opera dei Lions sudafricani, dopo che gli australiani avevano dominato nella prima frazione.
Avevano dominato e incantato gli occhi, soprattutto.


Il ritorno in patria di Will Genia e quello ai massimi livelli di Quade Cooper, per ora, sta dando i suoi frutti. I due hanno dato vita ad una stupenda combinazione da mischia per la prima meta dei Rebels, firmata Reece Hodge.

Ma i loro compagni di squadra non sono stati da meno: in questa bellissima meta in contropiede il pallone viene recuperato dall’intelligente Billy Meakes (che sarà poi protagonista con un’altra meta d’intercetto) ben dentro i propri 22 metri. Portato a terra, offre il pallone a Genia, bravo a non concedere rallentamenti del pallone e ad alzare subito il ritmo: il 9 alza il pallone per il tallonatore Anaru Rangi, che con grande timing e un bell’angolo riesce a compiere un bell’avanzamento prima di esibirsi in un offload in sottomano da applausi.

È il gesto definitivo: battuto quel difensore ci sono ben due sostegni a fianco del ricevitore del pallone, Quade Cooper. L’apertura nemmeno accelera per fissare il difensore accorrente e scaricare su Tom English. Il secondo centro fa lo stesso e torna a servire l’iniziatore dell’azione, Meakes.

Recuperato da una difesa che non molla, quest’ultimo riesce ancora ad alzare il pallone da terra a Cooper, che ha seguito l’azione e deve accelerare appena per seminare definitivamente due avanti che cercano di rientrare su di lui alla disperata: è una meta da 80 metri.

Nonostante la sconfitta arrivata in maniera un po’ incredibile, i Rebels sono una delle realtà più piacevoli di questo inizio di Super Rugby. Forse non riusciranno a togliersi soddisfazioni quando i giochi si faranno più seri, ma intanto godiamoceli in questa regular season: avanti così!

Lorenzo Calamai

onrugby.it © riproduzione riservata
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