Sei Nazioni Femminile: l’Italia è straordinaria. Irlanda battuta a Parma 29-27

Le azzurre di Di Giandomenico si aggiudicano una partita ricca di emozioni volando in testa alla classifica del torneo

ph. Luca Sighinolfi

Parma – L’Italia vince a Parma contro l’Irlanda 29-27 nella terza giornata del Sei Nazioni 2019. Le Azzurre raccolgono il secondo successo e volano temporaneamente in vetta – aspettando le Red Roses impegnate in Galles domani.

La sfida tra Italia e Irlanda ha aperto il programma del terzo turno del Sei Nazioni Femminile, con le due squadre che sono scese in campo poco più di un’ora prima di Francia e Scozia (gara in programma a Lille). L’Italia arriva al match da seconda in classifica dopo il successo pieno raccolto a Glasgow contro la Scozia e il pareggio di Lecce contro il Galles, ma di fronte si trova un’avversaria, l’Irlanda, anch’essa in buona forma.

Guarda anche: le immagini più belle della vittoria azzurra a Parma

La sfida di stasera, senza dubbio, è un vero e proprio scontro diretto per decidere chi chiuderà nella meta’ alta della classifica dell’edizione 2019. Le Azzurre partono subito forte, mettendo pressione sull’Irlanda fin dalle primissime fasi e trovando il vantaggio già al 2′ con un piazzato di Michela Sillari (a punire una scorrettezza avversaria sui 5 metri). Il pack azzurro e’ superbo nella prima mischia chiusa (con introduzione irlandese) e al 6′ trova la prima meta al termine di un’azione bellissima in velocità, avviata da Barattin, proseguita da Furlan e Franco e chiusa da Muzzo all’angolo destro di attacco.

Sillari è perfetta con la trasformazione e al 7′ l’Italia guida 10-0. L’Irlanda subisce il colpo e prova a reagire e si riporta sotto dopo qualche fase, con Considine che anticipa Stefan recuperando il cross kick di Fowley e va, indisturbata, a schiacciare l’ovale oltre la linea italiana. Fowley manca la trasformazione, ma all’11’ le Verdi sono entrate in partita.

Nemmeno il tempo di festeggiare, pero’, che l’Italia allunga di nuovo il vantaggio con Giada Franco; la flanker azzurra riceve l’ovale dopo qualche fase (e un paio di belle intuizioni di Barattin) e si porta di prepotenza un’avversaria oltre la linea, ancora all’altezza della bandierina sotto la tribuna ovest. Sillari e’ ancora una volta fantastica con la trasformazione e l’Italia vola sul 17-5 (14′). Ma l’Irlanda risponde ancora, ancora con Considine che va ad intercettare un passaggio di Rigoni sui 10m azzurri e a chiudere oltre la linea vicinissimo ai pali, rendendo facile la vita di Fowley che non ha problemi a trasformare.

Il primo quarto, davvero gradevole, si chiude cosi sul 17-12 per l’Italia che ha un po’ “fatto e disfatto” marcando due belle mete e subendone altrettante per errori o distrazioni. L’Irlanda e’ la prima a marcare punti nel secondo quarto, accorciando ulteriormente le distanze con un piazzato (concesso per mani in ruck di un’azzurra) di Fowley (che poco prima aveva ancora messo in difficoltà Stefan con un altro cross kick) alla mezz’ora di gioco; le Verdi crescono, aumentano l ritmo delle loro giocate e le Azzurre placcano ma faticano a contenere l’avanzata avversaria che, dopo qualche fase, passano in vantaggio (per la prima volta stasera) con la meta di Caplice, trasformata da Fowley per il 17-22.

Ma con tre minuti ancora da giocare, le Azzurre riescono a di nuovo il risultato e vanno a riposo sul 22-22 grazie alla meta di Stefan che, ricevuto l’ovale sulla sinistra d’attacco, manda fuori giri la difesa irlandese trovando una linea di corsa che si chiude solo oltre la linea di meta irlandese. Sillari manda l’ovale della trasformazione sul palo, ma le Azzurre dopo qualche minuto di difficoltà hanno dimostrato carattere tornando sotto.

L’Italia torna in campo con Valentina Ruzza, che prende il posto di Fedrighi, mentre l’Irlanda a fine primo tempo era stata costretta a sostituire l’infortunata Claffey con Sheehan; le Verdi muovono bene l’ovale nelle prime fasi, ma e’ l’Italia a rendersi pericolosa per prima con un break di Stefan che si ferma poco fuori dai 22m irlandesi. Al 49′ Aura Muzzo, finora una delle migliori in campo, trova un’altra linea di corsa sulla fascia destra che trova impreparata la difesa irlandese; Miller la ferma, ma Muzzo tiene l’ovale, riparte dentro i 22m irlandesi prima di offrire a Franco (doppietta personale per la flanker) al suo interno l’assist per la meta che regala alle Azzurre il punto di bonus offensivo. Sillari trasforma per il 29-22, le Azzurre tornano in vantaggio meritatamente e continuano a spingere accendendo di nuovo l’entusiasmo dei quasi 2,500 spettatori presenti stasera allo Stadio Lanfranchi.

L’Irlanda riprende a macinare gioco ma le Azzurre, a differenza di quanto successo nel primo tempo, non hanno più passaggi a vuoto e rispondono colpo su colpo. Le Verdi si prendono il punto di bonus offensivo al 64’ con Sheehan, servita da un altro cross-kick di Fowley (che manca la trasformazione) con un vantaggio per infrazione delle Azzurre al breakdown.

La quarta meta irlandese riduce lo svantaggio ospite a due soli punti (29-27) e adesso, con poco meno di un quarto d’ora da giocare, i dettagli faranno la differenza. L’Irlanda regala una mischia all’Italia per un lancio storto nella penal’touche, vanificando una possibile piattaforma offensiva e consegnando l’ovale all’Italia; le due squadre lottano su ogni ovale, affrontandosi con grande intensita’ in ogni raggruppamento e riescono a tenere la gara su livelli altissimi di qualità e velocità.

Un errore di Reidy, che entra laterale in una ruck sui propri 10m al 78’ da’, dopo tanto equilibrio, l’inerzia all’Italia che sceglie la penal’touche, entrando nei 22m avversari; l’Irlanda difende bene la maul e riconquista il possesso, ma perde l’ovale in avanti sui 5m a poco meno di trenta secondi dalla fine. Il pack azzurrro ha in mano le chiavi delle partita adesso, la mischia si gioca a cronometro ormai rosso con introduzione azzurra, l’Italia tiene il possesso e Rigoni può calciare fuori: le Azzurre vincono e restano imbattute e in corsa anche per il titolo.

Italia: 15 Manuela Furlan (C) 14 Aura Muzzo 13 Michela Sillari 12 Beatrice Rigoni 11 Sonia Stefan 10 Veronica Madia 9 Sara Barattin 1 Gaia Giacomoli 2 Melissa Bettoni 3 Lucia Gai 4 Valeria Fedrighi 5 Giordana Duca 6 Ilaria Arrighetti 7 Giada Franco 8 Elisa Giordano
A disposizione: 16 Lucia Cammarano 17 Silvia Turani 18 Sara Tounesi 19 Valentina Ruzza 20 Francesca Sberna 21 Francesca Sgorbini 22 Jessica Bussato 23 Camilla Sarasso

Marcatrici Italia
Mete: Muzzo (6′), Franco (14′, 49′), Stefan (38′)
Trasformazioni: Sillari (7′, 15′, 50′)
Punizioni: Sillari (2′)

Irlanda: 15 Lauren Delany 14 Eimar Considine 13 Sene Naoupu 12 Michelle Claffey 11 Alison Miller 10 Nicole Fowley 9 Kathryn Dane 1 Laura Feely 2 Emma Hooban 3 Leah Lyons 4 Aoife McDermott 5 Nichola Fryday 6 Anna Caplice 7 Claire Molloy 8 Ciara Griffin (C).
A disposizione: 16 Deirbhile Nic a Bhaird 17 Lindsay Peat 18 Fiona Reidy 19 Claire Boles 20 Claire McLaughlin 21 Ailsa Hughes 22 Ellen Murphy 23 Laura Sheehan

Marcatrici Irlanda
Mete: Considine (11′, 17′), Caplice (35′), Sheehan (64’)
Trasformazioni: Fowley (18′, 36′)
Punizioni: Fowley (30′)

Matteo Mangiarotti

onrugby.it © riproduzione riservata
FacebookTwitterPinterest
item-thumbnail

Milano Rugby Week 2020: Zebre-Munster e Italia-Scozia. Il programma del fine settimana

Le partite si giocheranno nella cornice dello stadio Mari di Legnano

10 Dicembre 2019 Rugby Azzurro / Nazionale femminile
item-thumbnail

Italia femminile: Manuela Furlan salterà il Sei Nazioni 2020

Stagione finita per la capitana della Nazionale, un infortunio alla spalla la costringe ad operarsi

10 Dicembre 2019 Rugby Azzurro / Nazionale femminile
item-thumbnail

Silvia Turani partirà titolare con le Barbarians Women contro il Galles

La prima linea del Colorno torna a pilone destro, suo ruolo d'origine

28 Novembre 2019 Rugby Azzurro / Nazionale femminile
item-thumbnail

Il World Rugby Ranking femminile sorride alle azzurre, nonostante il pari con il Giappone

Cosa è successo e cosa può succedere, prima di luglio, nella classifica Mondiale femminile

25 Novembre 2019 Rugby Azzurro / Nazionale femminile
item-thumbnail

L’Italia lotta per un tempo, prima di cedere (60-3) all’Inghilterra

A Bedford va in scena una gara molto simile, per andamento e punteggio finale, a quella di Exeter in marzo

23 Novembre 2019 Rugby Azzurro / Nazionale femminile
item-thumbnail

Italia Femminile: un difficile esame inglese per chiudere al meglio un anno storico

Le azzurre affrontano l'Inghilterra, a Bedford, desiderose di lasciarsi alle spalle la deludente prestazione contro il Giappone

23 Novembre 2019 Rugby Azzurro / Nazionale femminile