Pro14: il Benetton travolge i Dragons con una partita da record (57-7)

I Leoni sommergono dei gallesi impotenti durante tutta la partita. Treviso non aveva mai vinto in maniera così larga

monty ioane benetton rugby

La meta di Monty Ioane in Benetton-Dragons (ph. Ettore Griffoni)

Il Benetton domina contro i Dragons nella sedicesima giornata del Pro14 e si conferma al secondo posto della Conference B. A Monigo di fatto non c’è mai storia: i biancoverdi vincono 57-7 segnando ben nove mete. Sono numeri da record: Treviso non aveva mai segnato così tanti punti in una partita di Pro14 dal 2010/2011 – anno dell’ingresso nella competizione – e nemmeno aveva mai vinto con un divario così largo.

La cronaca

Treviso prova a mettere subito le cose in chiaro, occupando subito il territorio avversario e monopolizzando per la maggior parte del tempo il possesso del pallone. Nel primo quarto d’ora però i biancoverdi concedono qualche turnover di troppo, pur dimostrando la consueta solidità con il pacchetto di avanti, e non riescono a sbloccare il risultato.

Dopo aver rischiato un intercetto nella metà campo avversaria, però, il Benetton colpisce al 16′. Sgarbi avanza fino a pochi metri dalla linea impegnando diversi giocatori rossoneri; la difesa dei gallesi non si riposiziona subito e Duvenage lancia Rizzi nell’intervallo lasciato dagli ospiti, per la prima meta in carriera dell’apertura friulana con la maglia del Benetton.

Poco più tardi, i Leoni avrebbero un’altra occasione per marcare con una penaltouche sui 5 metri; i Dragons rubano il lancio ma sventano temporaneamente il pericolo, perché sul recupero del pallone il Benetton imposta un altro buon multifase e segna ancora. Sgarbi libera Tavuyara sull’esterno, l’ala figiana lancia il pallone per se stesso e lo schiaccia al volo per il 12-0 al 20′.

La partita è completamente in mano al Benetton, che continua a muovere bene l’ovale in attacco e a proporre interessanti variazioni di gioco; al 24′, quasi all’altezza dei 5 metri, Rizzi prova a lanciare con un grubber dietro la difesa ancora Tavuyara, ma il calcetto finisce in zona di pallone morto. Poco male. Qualche minuto più tardi, il Benetton va ancora in meta al termine di un’altra azione avvolgente e ben condotta da tutti: la rifinitura questa volta è a cura di Herbst e soprattutto Tavuyara, che rimane in piedi quanto basta per servire un offload a Sperandio per il 19-0 al 26′.

I Dragons sbagliano anche il calcio d’invio, restituendo subito il pallone al Benetton che li punisce immediatamente. Quattro minuti dopo la prima, per Luca Sperandio arriva anche la doppietta personale: Tavuyara sposta per Halafihi, che libera Sgarbi sull’esterno con un bell’offload; il capitano biancoverde ha vita facile nel servire l’estremo per il 26-0. È la quarta meta (bonus acquisito) in mezzora di gioco, a testimonianza di un dominio totale sull’incontro.

Sul restart, i Leoni vanno anche vicini a spettacolare meta in coast-to-coast ancora una volta iniziato da uno scatenato Tavuyara, ma l’azione non trova successo. I Dragons però sono fuori dal match e il linguaggio del corpo è tutto tranne che rassicurante: il Benetton è brutale e va ancora in meta al 35′ con Monty Ioane, che quasi da fermo batte due difensori in un fazzoletto e segna il 31-0.

Dopo un altro intermezzo di grande spettacolo con Rizzi e Tavuyara grandi protagonisti, i Dragons riescono a sfruttare l’unica occasione creata: da prima fase, due dummy runner favoriscono la corsa di taglio di Rhodri Williams che arriva fin quasi alla linea di meta; il numero 9 riesce a mettere a disposizione l’ovale che viene schiacciato in meta da Jared Rosser per il 31-7 con cui si chiude il primo tempo.

A inizio ripresa il leitmotiv non cambia comunque, perché il Benetton continua sopraffare fisicamente e tecnicamente i Dragons in tutti i modi. La sesta meta arriva dopo un lavoro degli avanti prima in maul e poi nei raggruppamenti, di cui approfitta Giovanni Pettinelli: anche per il veneziano è la prima meta in carriera con i Leoni. Poco più tardi sarebbe ancora il turno di Tavuyara, al termine di un’azione iniziata con una serpentina di Sperandio, ma il figiano va fuori appena prima di schiacciare.

Dopo un breve momento positivo dei Dragons, il Benetton mette ancora le marce più alte. Tavuyara semina ancora il panico partendo dai propri 22, in un’azione che poi trova continuità con gli offload di Ioane e Rizzi; nei 22 la difesa dei Dragons collassa da un lato e si dimentica sull’out sinistro di Cannone (già in evidenza prima con una bella carica), che segna la settima meta della giornata.

Il permit player del Petrarca, autore di un’ottima prestazione, ci mette giusto qualche minuto per replicarsi e va ancora oltre partendo da una rolling maul; Rizzi dalla piazzola segna il 50esimo punto della giornata. Più tardi è Iannone che sembra iscriversi al tabellino dei marcatori, ma una conversazione tra arbitro e TMO – fatta rigorosamente al cellulare a causa di alcuni problemi tecnici – annulla tutto.

Il garbage time, iniziato già da diversi minuti, continua senza patemi per il Benetton (solo un po’ sofferente in mischia chiusa), che chiude la partita avendo trascorso quasi l’80% del tempo nel territorio avversario e con oltre il 73% di possesso palla. Nel finale c’è gloria per Robert Barbieri, in meta dopo una serie di pick&go al 78′ per il 57-7. Finisce così al Monigo.

Benetton: 15 Luca Sperandio, 14 Ratuva Tavuyara, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi (c), 11 Monty Ioane, 10 Antonio Rizzi, 9 Dewaldt Duvenage, 8 Toa Halafihi, 7 Giovanni Pettinelli, 6 Marco Lazzaroni, 5 Niccolò Cannone, 4 Irné Herbst, 3 Marco Riccioni, 2 Tomas Baravalle, 1 Derrick Appiah 
A disposizione: 16 Engjel Makelara, 17 Alberto De Marchi, 18 Giuseppe Di Stefano, 19 Robert Barbieri, 20 Marco Barbini, 21 Giorgio Bronzini, 22 Marco Zanon, 23 Tommaso Iannone

Marcatori Benetton

Mete: Rizzi (16), Tavuyara (20), Sperandio (26, 30), Ioane (35), Pettinelli (45), Cannone (55, 61), Barbieri (78)
Conversioni: Rizzi (16, 26, 30, 55, 61, 78)
Punizioni:

Dragons: 15 Zane Kirchner, 14 Jared Rosser, 13 Tyler Morgan, 12 Jack Dixon, 11 Will Talbot-Davies, 10 Jason Tovey, 9 Rhodri Williams, 8 James Benjamin, 7 Ollie Griffiths, 6 Harri Keddie, 5 Matthew Screech, 4 Lewis Evans, 3 Lloyd Fairbrother, 2 Richard Hibbard (c), 1 Brok Harris 
A disposizione: 16 Rhys Lawrence, 17 Rhys Fawcett, 18 Dan Suter, 19 Joe Davies, 20 Taine Basham, 21 Rhodri Davies, 22 Josh Lewis, 23 Adam Warren

Marcatori Dragons

Mete: Rosser (40)
Conversioni: Tovey (40)
Punizioni:

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