Sei Nazioni 2019: la formazione della Scozia per la sfida all’Irlanda

Ci sono 4 cambi in campo e altrettanti in panchina nel XV di Townsend rispetto alla sfida contro gli Azzurri

ph. Sebastiano Pessina

“E’ probabilmente la più grande sfida che affronteremo in questo Sei Nazioni, visto come l’Irlanda ha giocato negli ultimi anni, e il fatto che sono i campioni in carica con Grande Slam e la squadra numero due al mondo” ha detto Greg Townsend, presentando i suoi 23 uomini per la partita di Murrayfield che aprirà la seconda giornata del Sei Nazioni 2019.

La Scozia è lassù, in vetta alla classifica generale, grazie ai 5 punti raccolti contro l’Italia nella prima giornata. L’inizio di torneo con due partite in casa potrebbe favorire Hogg e soci, ma contro un’Irlanda ferita non sarà facile far valere tutta la propria qualità.

Townsend cambia quattro giocatori nella formazione titolare per sabato: fuori, un po’ a sorpresa, Blair Kinghorn, autore di una tripletta contro gli Azzurri. Al suo posto torna Sean Maitland, mentre il giovane di Edinburgh si siede in panchina.

L’altro ritorno importante è quello di Jonny Gray in seconda, a fare da partner a Grant Gilchrist, con Toolis retrocesso in panchina. Gli altri due cambi arrivano per infortunio: già contro l’Italia, infatti, per gran parte del tempo si era vista la terza linea formata da Wilson, Ritchie e Strauss, a causa dell’infortunio a Sam Skinner; anche WP Nel è costretto a dare forfait, e viene sostituito da Simon Berghan.

Quattro i cambi anche fra i giocatori in panchina, tutti dai Glasgow Warriors: ecco D’Arcy Rae, pilone al possibile esordio, insieme ai più esperti Fraser Brown e Peter Horne, di ritorno dai rispettivi infortuni; completa il lotto il flanker Rob Harley.

Scozia – Irlanda sarà trasmessa – con calcio d’inizio alle ore 15.15 – da DMAX (canale 52 DDT) e in diretta streaming su OnRugby.it che, circa mezz’ora prima del kick off, pubblicherà un’apposita notizia contenente il player per vedere e commentare la partita.

Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Tommy Seymour, 13 Huw Jones, 12 Sam Johnson, 11 Sean Maitland, 10 Finn Russell, 9 Greg Laidlaw (c), 8 Josh Strauss, 7 Jamie Ritchie, 6 Ryan Wilson, 5 Jonny Gray, 4 Grant Gilchrist, 3 Simon Berghan, 2 Stuart McInally, 1 Allan Dell
A disposizione: 16 Fraser Brown, 17 Jamie Bhatti, 18 D’Arcy Rae, 19 Ben Toolis, 20 Rob Harley, 21 Ali Price, 22 Peter Horne, 23 Blair Kinghorn

onrugby.it © riproduzione riservata
FacebookTwitterGoogle+Pinterest
item-thumbnail

Sei Nazioni 2019: la formazione del Galles che riceve l’Inghilterra

North torna all'ala, mentre la terza linea sarà formata da Navidi-Moriarty-Tipuric

21 febbraio 2019 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni
item-thumbnail

Sei Nazioni 2019: il XV dell’Inghilterra per il confronto col Galles

Eddie Jones cambia il minimo indispensabile per il big match di Cardiff

21 febbraio 2019 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni
item-thumbnail

Sei Nazioni 2019: la formazione della Scozia per la trasferta in Francia

Nel XV titolare ci sono quattro cambi rispetto all'ultima partita contro l'Irlanda

21 febbraio 2019 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni
item-thumbnail

Sei Nazioni, Irlanda: a Roma si cercherà una vittoria convincente e il minutaggio per Sexton

Una partita dal duplice significato, da interpretare anche in ottica Rugby World Cup

21 febbraio 2019 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni
item-thumbnail

“Nel rugby femminile c’è bisogno di sviluppare il gioco al piede”

Danielle Waterman, ex estremo dell'Inghilterra, ha analizzato quella che secondo lei è una grave mancanza per diverse nazionali

20 febbraio 2019 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni
item-thumbnail

Sei Nazioni 2019, Francia: l’esclusione della coppia Parra-Lopez è una punizione?

Brunel ha spiegato i motivi dell'assenza dei due mediani rifugiandosi in alcune spiegazioni tecniche

20 febbraio 2019 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni