Test Match 2018: le sfide del fine settimana analizzati attraverso le quote

Le consuete sei partite in programma: Italia-Australia in testa, Irlanda-All Blacks quella più attesa, Francia-Argentina a chiudere

irlanda nuova zelanda all blacks

ph. Clodagh Kilcoyne/Action Images

Un altro esaltante fine settimana di Test Match è pronto ad essere servito sulle tavole degli appassionati di rugby e non solo. Andiamo quindi ad analizzare la giornata di rugby attraverso le quote prendendo come riferimento quelle proposte da SNAI.

Italia-Australia: all’Euganeo di Padova ci sono dei grandi favoriti e quelli sono i Wallabies. La vittoria esterna della formazione di Cheika è data infatti a 1,05 mentre il colpaccio azzurro è visto a 8,50, con il pareggio a 30. Che possa essere la volta buona per lasciarsi andare e cercare la giocata a sorpresa? In tema di Handicap invece lo scarto è individuato in 17 punti a favore della formazione dell’Emisfero Sud che paga 1,83 volte la quota scommessa, con Allan e soci inquadrati invece a 1,95 e il segno “X” infine a 20.

Galles-Tonga: superata la Scozia e proprio lo scoglio australiano di settimana scorsa, per i Dragoni pare tutto apparecchiato per la terza vittoria consecutiva che in lavagna paga soltanto 1,03. Gli isolani appaiono quindi come vittima sacrificale dei britannici, ma un loro improbabile blitz vi farebbe riscuotere 10 volte la posta, mentre il pareggio addirittura è bancato a 50. Perchè allora non avventurarsi sull’Handicap? Il divario pensato dai bookmakers è di 20 punti a favore della formazione di Gatland, che viene messa in quota a 1,85; con i tongani invece bravi a contenere il gap a 1,95 e una possibile “X” a 18.

Inghilterra-Giappone: giocare sulla vittoria dei padroni di casa non frutta nulla, visto che la quota per l’affermazione interna è 1, mentre un’impavida puntata sui “Samurai Nipponici” in grado di espugnare Twickenham varrebbe 50 volte la posta, per non pensare poi al pareggio che ne vale addirittura 80.
Diventa obbligatorio dare quindi un’occhiata alle scommesse con l’Handicap. Lo scarto ipotizzato è di almeno 31 punti a favore del XV di Eddie Jones: a 1,83 la larga vittoria anglosassone, a 1,95 un’interessante “sconfitta con onore” dei giapponesi e a 20 il segno “X”.

Scozia-Sudafrica: quote piuttosto serrate per una delle sfide più equilibrate della giornata. La grinta dei Braveheart nel fortino di Murrayfield o la ritrovata verve degli Springboks? Ospiti favoriti, almeno sulla carta: a 1,50 la vittoria esterna, mentre a diventare stimolante è quella a 2,60 quella di Hogg e soci; con il pareggio a 20.
Più complessa invece la tematica Handicap: sono solo 3 i possibili punti di scarto individuati a favore dei due volte campioni del mondo che vengono inquadrati a 1,75 con la Nazionale del Cardo invece a 2,10 e la “X” a 18.

Irlanda-Nuova Zelanda: l’Aviva Stadium è pronto per la partita dell’anno. I numeri due del ranking ospitano gli All Blacks. Per una sfida così non c’è troppo bisogno di presentazioni. In lavagna sono i “TuttiNeri” ad avere la quota più bassa per la vittoria, che viene inquadrata a 1,35, mentre una vittoria dei Verdi viene offerta con un coraggioso e allettante 2,85. E se poi all’ottantesimo si concludesse con un pareggio? Il pari e patta si può giocare a 16.
Capitolo Handicap: il gap ipotizzato pende sull’ideale bilancia del match in un intervallo di almeno 5 punti a favore dei campioni del mondo che vengono pagati 1,75. Qualora l’Irlanda dovesse riuscire a rimanere attaccatissima nel punteggio o a soverchiare il pronostico scommettendo 1 euro se ne vincerebbero 2,50 mentre la “X” frutterebbe 20 volte la posta impiegata.

Francia-Argentina: i Pumas sanno come si vince Oltralpe e l’hanno già dimostrato, anche se sono i Bleus ad avere la quota da favoriti in lavagna: 1,40 per i transalpini. Mentre gli uomini di Ledesma sono dati a 2.95 dai quotisti, con il pareggio 22.
L’Handicap sull’arco degli ottanta minuti diventa un tema di discussione, perchè viene individuato in 7 punti: la proverbiale “Distanza di break”.
Gli uomini di Brunel saranno capaci di partorire un vantaggio così ampio? Se lo pensate allora prendete la quota francese a 1,95 altrimenti buttatevi su quella per i sudamericani a 1,83 mentre la “X” viene bancata a 18.

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