La lite tra Lukhan Tui e un tifoso dell’Australia dopo la sconfitta con l’Argentina

È successo sugli spalti del CBS Stadium di Gold Coast. Il 21enne ha deciso intanto di non giocare più fino al prossimo anno

da Fox Sports Australia

Sabato, dopo la conclusione della sfida tra Australia e Argentina vinta dai Pumas, il terza linea dei Wallabies Lukhan Tui ha avuto un alterco con uno spettatore presente sulle tribune del CBS Stadium di Gold Coast. Quest’ultimo, mentre Tui stava parlando a quanto pare con i suoi familiari, ha cominciato a rivolgersi al giocatore che inizialmente non ha reagito, salvo poi innervosirsi e afferrare per la maglia l’uomo facendo degenerare la situazione.

A dividere i due sono intervenuti Samu Kerevi, Marika Koroibete, Jack Maddocks e un membro della Federazione, mentre lo spettatore è stato trascinato via da un altro individuo che lo ha praticamente sollevato di peso tenendolo per il collo.

La Federazione australiana ha indagato sull’incidente e ha dichiarato di voler rivedere la policy sul rapporto tra i giocatori e il pubblico, ma non ha intrapreso azioni legali contro lo spettatore dopo aver sentito il parere di Tui. “C’erano emozioni contrastanti dopo il match di sabato sera, e capisco la frustrazione dei tifosi Wallabies dopo un risultato del genere – ha dichiarato il CEO di Rugby Australia, Raelene Castle – Due spettatori sono entrati nell’area dei familiari dei giocatori, e hanno usato un linguaggio offensivo nel criticare i giocatori per la loro performance”.

“Uno dei parenti di Lukhan è stato fisicamente coinvolto in quest’alterco (l’uomo avrebbe spinto la sorella, ma non è stato chiarito, ndr) e la cosa ha generato la reazione di Lukhan. Lo staff dei Wallabies ha parlato con il giocatore dopo l’incidente e ha dichiarato di non voler proseguire nella questione, quindi Rugby Australia non intraprenderà azioni legali”.

La decisione di Tui

Per Lukhan Tui non erano stati giorni facili, già prima della brutta prestazione nel match contro i Pumas e dell’episodio con lo spettatore (il 21enne, la settimana scorsa, aveva perso il proprio patrigno a cui era molto legato). Ma dopo l’accaduto, negli spogliatoi il giocatore ha annunciato al resto della squadra di non voler giocare più fino al prossimo anno.

Lo aveva annunciato Michael Cheika nella conferenza stampa post-partita: “Spero che quel tifoso sia felice – ha detto l’allenatore australiano – È una cosa piuttosto pesante, l’ha detto nello spogliatoio agli altri giocatori. Non giocherà più a causa di quest’incidente”.

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