Inghilterra: 44 giocatori per il primo raduno stagionale

C’è anche Chris Ashton, oltre a diversi giovani molto interessanti. In gruppo anche un possibile equiparato

ph. Henry Browne/Action Images

Eddie Jones ha scelto i 44 giocatori della nazionale inglese per il primo raduno della stagione, in programma da sabato 4 a lunedì 6 agosto. Tra i nomi che spiccano maggiormente c’è quello di Chris Ashton, non convocato dal 2016 e la cui ultima presenza con l’Inghilterra risale ai test match del giugno 2014; dopo una stagione da record al Tolone, con 26 mete in 30 presenze, l’ala 31enne ha attraversato nuovamente la Manica per accasarsi ai Sale Sharks e provare a giocarsi un posto per la Coppa del Mondo 2019.

Il CT australiano ha chiamato in squadra anche diversi giovani molto interessanti per il futuro della nazionale: il tallonatore Jack Singleton e il centro Joe Marchant (classe 1996), le ali Joe Cokanasiga, Jordan Olowofela e Gabriel Ibitoye (1997 e due 1998) e il seconda linea Joel Kpoku (1999). Gli altri uncapped sono l’ala Nathan Earle, i seconda linea Elliott Stooke e Will Spencer e il terza linea Michael Rhodes, 30enne sudafricano ma eleggibile dopo i tre anni di residenza in Inghilterra.

“E’ un raduno pre-stagionale per cui molti giocatori, in particolare chi ha fatto il tour in Sudafrica, hanno appena cominciato ad allenarsi. E’ solo un’occasione per riunire un gruppo di giocatori e fare una chiacchierata in vista della nuova stagione e riguardare le aree più importanti nello sviluppo della squadra – ha detto Eddie Jones – E’ un momento importante, a dodici mesi dalla Coppa del Mondo”.

Tra i giocatori della nazionale rimasti a disposizione dei rispettivi club ci sono i fratelli Vunipola, Cole, Joseph, Watson e Care. “Questo raduno è dedicato solo alla preparazione individuale e per capire come possiamo aiutare ogni giocatore a migliorare. Abbiamo 44 giocatori, più altri 15 che si giocheranno un posto per i test match di novembre”.

La lista dei convocati

Trequarti
Chris Ashton (Sale Sharks), Mike Brown (Harlequins), Danny Cipriani (Gloucester Rugby), Joe Cokanasiga (Bath Rugby), Elliot Daly (Wasps), Nathan Earle (Harlequins), Owen Farrell (Saracens), George Ford (Leicester Tigers), Piers Francis (Northampton Saints), Gabriel Ibitoye (Harlequins), Alex Lozowski (Saracens), Joe Marchant (Harlequins), Jonny May (Leicester Tigers), Jordan Olowofela (Leicester Tigers), Dan Robson (Wasps), Henry Slade (Exeter Chiefs), Ben Spencer (Saracens), Ben Te’o (Worcester Warriors), Ben Youngs (Leicester Tigers).

Avanti
Luke Cowan-Dickie (Exeter Chiefs), Tom Curry (Sale Sharks), Jamie George (Saracens), Dylan Hartley (Northampton Saints), James Haskell (Northampton Saints), Alec Hepburn (Exeter Chiefs), Paul Hill (Northampton Saints), Nathan Hughes (Wasps), Nick Isiekwe (Saracens), Maro Itoje (Saracens), Joel Kpoku (Saracens), Joe Launchbury (Wasps), Courtney Lawes (Northampton Saints), Joe Marler (Harlequins), Michael Rhodes (Saracens), Chris Robshaw (Harlequins), Sam Simmonds (Exeter Chiefs), Kyle Sinckler (Harlequins), Jack Singleton (Worcester Warriors), Will Spencer (Leicester Tigers), Elliott Stooke (Bath Rugby), Sam Underhill (Bath Rugby), Mako Vunipola (Saracens), Harry Williams (Exeter Chiefs), Mark Wilson (Newcastle Falcons)

Non considerati per infortuni o altro: Jack Clifford (Harlequins), Dan Cole (Leicester Tigers), Danny Care (Harlequins) Charlie Ewels (Bath Rugby), Ellis Genge (Leicester Tigers), Jonathan Joseph (Bath Rugby), George Kruis (Saracens), Jack Nowell (Exeter Chiefs), Brad Shields (Wasps), Denny Solomona (Sale Sharks), Manu Tuilagi (Leicester Tigers), Billy Vunipola (Saracens), Anthony Watson (Bath Rugby), Richard Wigglesworth (Saracens)

onrugby.it © riproduzione riservata
FacebookTwitterPinterest
item-thumbnail

Il Sei Nazioni è vicino ad un accordo da 500 milioni di sterline con CVC

la società d’investimento starebbe per acquisire una quota di minoranza (attorno al 15%)

13 luglio 2019 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni
item-thumbnail

“La retrocessione al Sei Nazioni? Per ora è impraticabile”

Lo dice Bill Sweeney, il nuovo CEO della federazione inglese, al debriefing stagionale a Twickenham

14 giugno 2019 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni
item-thumbnail

Italia: Ghiraldini operato, comincia la corsa alla Rugby World Cup

Il tallonatore azzurro si è sottoposto all'operazione a Roma e proseguirà la riabilitazione a Tolosa

item-thumbnail

Sei Nazioni 2019: cosa ci dicono i numeri di fine torneo

Il Galles bada al sodo, puntando sulla propria grande difesa. Tra i singoli spicca Braam Steyn nelle statistiche individuali

item-thumbnail

Sei Nazioni 2019: Alun Wyn Jones vince il premio come miglior giocatore del torneo

Il capitano del Dragoni diventa il quinto gallese ad ottenere questo riconoscimento

item-thumbnail

Le avventure di Russellberry Finn

Sabato abbiamo visto di cosa può essere capace la Scozia quando il suo 10 è in stato di grazia