Major League Rugby: i Seattle Seawolves sono i primi campioni

Battuti i Glendale Raptors nella prima finale del torneo statunitense, che ha riscosso un discreto successo al proprio primo anno

Colt Cannon/USMLR.com

I Seattle Seawolves sono i primi campioni nella storia della Major League Rugby. La squadra dello stato di Washington ha ottenuto la vittoria nella finalissima di San Diego contro i Glendale Raptors, squadra che aveva dominato la regular season rimanendo per gran parte di essa imbattuta.

I Seawolves non erano peraltro riusciti nell’impresa di battere Glendale in nessuno dei due precedenti incontri, per cui ha ancora più valore il 23 a 19 con cui hanno ottenuto il Championship Shield.

Nel primo tempo una meta per parte fissava il punteggio sull’8 a 7 per Seattle, che vantava un calcio di punizione in più sul tabellone. Nella ripresa, usualmente terreno di caccia dei Raptors, la letale maul dei californiani fruttava altri 7 punti, prima che Bryce Williams approfittasse di un calcio mal gestito dalla retroguardia dei Seawolves per allungare ulteriormente sul 19 a 8.

La riscossa per Seattle arriva all’ora di gioco, con William Rasileka a finalizzare gli sforzi collettivi della squadra per accorciare a meno sei, grazie anche al preciso piede di Peter Smith, che trasforma un calcio non facile. Una combinazione fra Peter Tiberio e Riekert Hattingh prima degli ultimi, fatidici dieci minuti, regala la terza meta a Seattle e Smith firma il sorpasso.

Smith sarà autore poi del calcio di punizione che ferma il punteggio sul 23 a 19 conclusivo. Grande plauso alla difesa di Seattle, che ha lasciato ai Raptors solamente la maul da touche come arma offensiva. Fondamentale però anche la disciplina, non avendo mai lasciato agli avversari la possibilità di andare a trovare la via dei tre punti concedendo calci di punizione.

Una prima stagione soddisfacente, quella della Major League Rugby, che ora guarda con ottimismo al prossimo futuro dove altre squadre entreranno a far parte di una competizione che ha avuto già un riverbero positivo anche sulla nazionale statunitense. Dal prossimo anno sarà almeno una nuova squadra, New York, ad aggiungersi al torneo, con Washington ancora in dubbio. Intanto Seattle si gode il primo titolo della storia.

 

Glendale Raptors 19

Mete: Zach Fenoglio, Kelepi Fifita, Bryce Campbell
Trasformazioni: Will Magie (2/3)
Calci di punizione: –

Seattle Seawolves 23

Mete: Ray Barkwill, William Rasileka, Riekert Hattingh
Trasformazioni: Peter Smith (1/3)
Calci di punizione: Peter Smith (2/3)

 

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