Scozia: Tim Visser annuncia il ritiro dall’attività internazionale

Il prolifico trequarti non disputerà quindi la prossima Rugby World Cup in Giappone

scozia sei nazioni 2017

ph. Reuters

Dopo cinque anni di militanza, avvalorati da 33 caps e 14 mete, Tim Visser dice basta: lascia l’attività internazionale e la maglia della Scozia, ma non il rugby giocato.

L’ala 31enne nata in Olanda, a Zeewolde per la precisione, è giunta a questa decisione dopo una lunga riflessione post Sei Nazioni: “Giocare per questo Paese è stato un onore – ha affermato – non essendo nato qui, sento comunque di poter chiamare questo posto “casa”. ”

“E’ stato un percorso davvero incredibile: ricordo ancora il debutto a Murrayfield contro gli All Blacks. E’ stato meraviglioso, tuttavia devo anche dire che stare lontano dalla famiglia non è stato sempre facile. Voglio ringraziare davvero tutti. I sei anni trascorsi ad Edimburgo sono stati meravigliosi e il fatto di essere arrivato agli Harlequins, poi, è stata per me una cosa bellissima su cui sento di dovermi concentrare sino alla fine della mia effettiva carriera di rugbista”.

Ottimo finisher dalle indiscusse qualità di velocità, Visser ha debuttato con la Scozia nel 2012, dopo essersi qualificato per i Cardi sulla base dei tre anni di residenza, quando giocava ad Edimburgo. Una doppietta all’esordio contro le Fiji ne marcò gli inizi. Dal 2015 si è poi spostato a Londra, dove è sotto contratto con gli Harlequins.

Negli ultimi due anni, Visser è stato utilizzato spesso dall’ex tecnico della nazionale Vern Cotter come riserva dei titolari Tommy Seymour e Sean Maitland, venendo chiamato in causa diverse volte sia nel Sei Nazioni che nei tour estivi della squadra.

Gregor Townsend, attuale head coach della Scozia, sottolinea l’abbondanza odierna di alternative a Tim Visser nel ruolo: “Ovviamente è un peccato non poter più usufruire dei suoi servizi per le prossime stagioni, ma abbiamo un certo numero di giocatori che stanno competendo duramente e che si sono messi in mostra in quel ruolo negli scorsi dodici mesi che, adesso che Tim non è più disponibile per la Scozia, avranno una opportunità di mettersi in mostra.”

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like alla pagina Facebook di OnRugby e/o iscriviti al nostro canale Telegram.
onrugby.it © riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

item-thumbnail

Galles: continua l’esodo dei giocatori verso la Premiership

Dopo Jac Morgan e Dewi Lake un'altra stella dei Dragoni potrebbe trasferirsi in Inghilterra

2 Gennaio 2026 Emisfero Nord
item-thumbnail

Marcello Violi, Valorugby: “La serietà del gruppo e l’identità di gioco mi lasciano fiducioso sul futuro”

Le parole dell'allenatore dei Diavoli sul presente e sul futuro sportivo della squadra emiliana

2 Gennaio 2026 Campionati Italiani / Serie A Elite
item-thumbnail

URC: la formazione di Edinburgh per la sfida con il Benetton

Sean Everitt opera cinque cambi rispetto all'ultimo match con Glasgow

2 Gennaio 2026 United Rugby Championship
item-thumbnail

URC: la formazione dei Glasgow Warriors per il match delle Zebre

Le scelte di Franco Smith per la prima partita del 2026 allo Scotstoun Stadium

2 Gennaio 2026 United Rugby Championship
item-thumbnail

URC: sette cambi nella formazione del Benetton che riceve Edinburgh

Diverse novità per i Leoni rispetto all'ultimo derby vinto con le Zebre. Garbisi numero 9 titolare, Favretto da seconda linea a numero 8

item-thumbnail

URC: la formazione delle Zebre che fa visita ai Glasgow Warriors

Buonfiglio e Ruggeri guidano una squadra che vedrà Pani da estremo. Novità in prima linea