Champions Cup: il Racing 92 raggiunge Leinster in finale. Munster battuto 27-22

I francesi, trascinati da un superlativo Teddy Thomas autore di due mete, gestiscono la gara senza farsi rimontare dagli ospiti

ph. Henry Browne/Action Images

La partita inizia con il Racing che preme subito sull’acceleratore e va in meta, grazie a Thomas; Machenaud, poi, converte i punti del 7-0. Munster prova la reazione proiettandosi in avanti con un doppio tentativo di drop, ma i calci verso i pali non sortiscono alcun effetto sul punteggio.
Gli ospiti provano ad attaccare, ma quando i francesi rispondono sono un fiume in piena. Keatley firma i primi punti della formazione in maglia rossa, l’asse Vakatawa-Thomas però si dimostra mortifera quando semina tutta la difesa irlandese, con l’ala che segna la sua seconda marcatura personale. Al momento del waterbreak, lo score è sul 14-3. I parigini, oggi padroni di casa a Bordeaux, sono trascinati dal loro trequarti simbolo e in un amen vanno a marcare per la terza volta: il numero quattordici batte tre avversari con la sua corsa di taglio e, dopo essere entrato in area di meta, serve capitan Machenaud per consentirgli di schiacciare l’ovale nella zona rossa. Il 21-3 quindi è solo la diretta conseguenza di quanto sta succedendo in campo.
Nell’ultima parte del primo tempo – con la sfida fortemente indirizzata – gli ospiti provano ad imbastire una serie di trame, che però si rivelano sterili. Machenaud (votato Man of the Match), intanto, mette a referto altri tre punti per i suoi. Le contendenti vanno al riposo sul 24-3.

 

La ripresa si apre con un Conor Murray molto teso che viene a contatto prima con Andreu e poi con Wakatawa: l’arbitro, coadiuvato dai suoi assistenti e dal TMO, decide per un semplice calcio calcio di punizione. Machenaud trasforma per la seconda volta dalla piazzola.
Munster comunque non molla, ricorrendo anche alle sostituzioni dalla panchina. Al quarantasettesimo Rhys Marshall andrebbe infatti anche in meta, ma l’ostruzione involontaria del direttore di gara gli nega la gioia della segnatura personale. Scampato il pericolo, il Racing 92 torna a mettere le mani sulla partita affidandosi anche e soprattutto al lavoro delle seconde e delle terze linee, che ottengono punizioni in serie Machenaud calcia verso i pali ma prende la traversa. Al cinquantaseiesimo poi, ecco l’ingresso di Dan Carter in luogo di Dupichot.; con Lambie che scivola nella posizione di estremo.
Superata l’ora di gioco, i padroni di casa rimangono in quattordici: Andreu si vede sventolare in faccia il cartellino giallo, per l’ennesimo fallo commesso da parte dei francesi. Zebo, subentrato, ne approfitta subito per correre e schiacciare quasi alla bandierina. Non c’è la conversione; ad un quarto d’ora dalla fine quindi il punteggio si sistema sul 27-9.
Il match scivola verso gli ultimi seicento secondi, senza che succeda nulla di rilevante. I parigini tornano in parità numerica, ma qualche giro di lancette dopo subiscono una nuova marcatura pesante da parte di Munster, per effetto della maul vincente guidata Marshall; che questa volta si vede convalidata e convertita la segnatura del 27-15.
A Bordeaux, però, non c’è più tempo: la sfida finisce con il Racing 92 vittorioso e con il biglietto in mano per la finalissima di Bilbao del prossimo 12 maggio, contro Leinster.

Racing 92: 15 Louis Dupichot, 14 Teddy Thomas, 13 Virimi Vakatawa, 12 Henry Chavancy, 11 Marc Andreu, 10 Pat Lambie, 9 Maxime Machenaud, 8 Yannick Nyanga, 7 Bernard Le Roux, 6 Wenceslas Lauret, 5 Leone Nakarawa, 4 Donnacha Ryan, 3 Cedate Gomes Sa, 2 Camille Chat, 1 Eddy Ben Arous
A disposizione: 16 Dimitri Szarzewski, 17 Vasil Kakovin, 18 Viliamu Afatia, 19 Antonie Claassen, 20 Baptiste Chouzenoux, 21 Teddy Iribaren, 22 Dan Carter, 23 Joe Rokocoko

Marcatori Racing 92
Mete: Teddy Thomas (6, 19), Machenaud (22)
Conversioni: Maxime Machenaud (7, 20, 23)
Punizioni: Maxime Machenaud (26, 43)

Munster: 15 Andrew Conway, 14 Keith Earls, 13 Sammy Arnold, 12 Rory Scannell, 11 Alex Wootton, 10 Ian Keatley, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Jack O’Donoghue, 6 Peter O’Mahony (c), 5 Billy Holland, 4 Jean Kleyn, 3 Stephen Archer, 2 Niall Scannell, 1 Dave Kilcoyne
A disposizione: 16 Rhys Marshall, 17 James Cronin, 18 John Ryan, 19 Gerbrandt Grobler, 20 Robin Copeland, 21 James Hart, 22 JJ Hanrahan, 23 Simon Zebo

Marcatori Munster
Mete: Simon Zebo (65), Rhys Marshall (75), Andrew Conway (80)
Conversioni: JJ Hanrahan (76, 81)
Punizioni: Ian Keatley (17)

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