Da giovane stellina degli All Blacks al ProD2: la parabola di Zach Guilford
L'ex All Black é tornato in Francia, ma non dalla porta principale
ph. Reuters
C’è stato un tempo in cui Zach Guilford, da poco ventinovenne, era considerato il più fulgido talento dell’ovale neozelandese, in grado di oscurare anche le Stelle luminosissime di attuali All Blacks. Un periodo temporale, però, ormai lontano, quasi lontanissimo per il campione del mondo 2011, che, dopo un paio di annate complesse nel campionato neozelandese, senza essere riuscito a strappare un contratto nel Super Rugby, ha deciso cedere alle lusinghe francesi e tornare oltralpe per la seconda volta in carriera.
La cosa sorprendente, però, sta nel fatto che, a differenza della prima volta, quando firmò per un team di prima fascia (Clermont), Zach Guilford ha sottoscritto un contratto con Nevers, club neoprommosso in ProD2, la seconda divisione francese.
Una parabola di carriera dalle curvature estremamente singolari, purtroppo in fase discendente, che ha portato il giornalista neozelandese Gregor Paul a definirlo, in questo articolo, sul New Zealand Herald, come uno dei più grandi talenti sprecati nel mondo del rugby.