Americas Rugby Championship: Argentina XV corsara in Uruguay, non senza fatica

In California, le Eagles prime in classifica battono il Cile; Brasile di nuovo sconfitto in Canada.

ph. Andrew Boyers/Action Images

Dopo aver battuto Canada e Brasile non riesce il colpo grosso all’Uruguay, che nella terza giornata dell’Americas Rugby Championship deve piegarsi a un Argentina XV che rimonta alla grande lo svantaggio iniziale sofferto per poi vincere con un netto 34 a 17 il derby del Rio de la Plata.

Gli uruguaiani incorrono così nella prima sconfitta del torneo nonostante una partenza bruciante nel segno del secondo centro Juan Manuel Cat, che segna due volte in quindici minuti per regalare un vantaggio 12 a 0 ai padroni di casa a Punta del Este. Il cartellino giallo comminato al ventesimo ai danni del pilone Mateo Sanguinetti si rivela però pesante: la seconda selezione argentina reagisce e trova la meta con il numero 10 Juan Cruz Gonzalez.

E’ poi il numero 1 Francisco Ferronato a segnare la meta del pareggio al trentaduesimo, con Gonzalez che trasforma per il 12 pari. La stessa apertura porta in vantaggio i suoi con un calcio di punizione subito prima dell’intervallo. Al quarantesimo, fra l’altro, un giallo per parte comminato da fischietto cileno Henrique Platais a Galetto e Villaseca.

Si rientra dunque in campo a ranghi ridotti ed è ancora l’Uruguay a segnare per primo: Nicolas Freitas segna al quarantottesimo la meta del 17 a 15, ma sarà l’ultima segnatura dei padroni di casa nell’incontro. Al cinquantunesimo è Germàn Schulz a segnare per l’Argentina XV, che poi spaccano la partita con la splendida azione personale di Rodrigo Etchart, che semina a tutta velocità l’intera retroguardia uruguaiana per schiacciare l’ovale oltre la linea. Chiude i conti la meta di Lucas Mensa a sette minuti dalla fine.

Argentina XV che dunque sorpassa proprio l’Uruguay e si mette all’inseguimento degli USA, formazione in testa alla classifica che ha avuto tutto sommato gioco facile nell’aver ragione del fanalino di coda Cile. Nonostante un primo tempo non perfetto, con due mete nei primi dieci minuti seguite da tanti errori e poco gioco, le Eagles tornano dagli spogliatoi con una diversa convinzione e segnano 5 mete nella seconda frazione.

Per gli ospiti due invece le marcature, ad opera di Dussaillant e Zunino, fermano il punteggio finale sul 45 a 13 (10 a 3 il primo tempo). Tra i padroni di casa due mete per il secondo centro trentenne Dylan Audsley, la prima e la seconda della sua carriera internazionale.

Infine, il Canada strapazza il malcapitato Brasile sotto la battente pioggia di Langford. Sei le mete dei padroni di casa, alla prima vittoria stagionale nel torneo. Partita chiusa già alla mezz’ora di gioco, con un perentorio 21 a 0 frutto delle marcature di Campbell al terzo, Davis al nono e Sears-Duru al ventinovesimo, tutte trasformate da Shane O’Leary.

Il Brasile finisce in 14 per un rosso intorno all’ora di gioco comminato al seconda linea Gabriel Paganini, per una carica illegale in ruck. I Tupis (questo il soprannome della squadra nazionale brasiliana) ottengono la meta della bandiera solo all’ultima azione, con De Wet Van Niekerk. Finisce 45 a 5.

Sabato nuovo appuntamento con l’Uruguay ospite del Cile a Santiago. All’Estadio Perreira di Sao Josè dos Campos il Brasile attende la capolista statunitense con la speranza di poterle giocare uno scherzetto, ma sarà durissima. Conclude il lotto la sfida di Jujuy fra Argentina XV e Canada.

 

I risultati:
USA-Cile 45-13
Uruguay-Argentina XV 17-34
Canada-Brasile 45-5

Classifica: USA 14, Argentina XV 11, Uruguay 9, Canada 6, Brasile 4, Cile 1

 

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