Test Match: l’Italia femminile viene sconfitta 21-41 dalla Francia

A Biella, nella prima partita dopo il Mondiale, le azzurre cedono il passo alle rivali dopo un’ora di gioco alla pari

Test Match Rugby Femminile 2017, Biella, 19-11-2017, Italia Donne v Francia Donne

Ph. Roberto Bregani

BIELLA – Il match inizia con le azzurre, oggi in maglia bianca, a spingere subito sull’acceleratore. Alla prima azione offensiva però la Francia va in meta grazie alla corsa alla bandierina della mediana di mischia Torres Duxans. La conversione non manca, per lo 0-7. L’Italia però reagisce e qualche giro di lancette dopo, sugli sviluppi di una mischia scaturito da un’infrazione transalpina, rimette a posto le cose. Elisa Giordano controlla la palla che esce da una mischia servendo l’accorrente Barattin che sull’incrocio batte le dirette rivali andando oltre. La capitana va in meta, mentre Rigoni converte il 7-7.
La sfida non ha un attimo di respiro e ci sono continui capovolgimenti di fronte. Le ospiti vanno vicine al bersaglio grosso, ma sul più bello è un in avanti della Murie ad interrompere l’azione, a seguito di un calcio-passaggio disegnato da Bourdon, ad un metro dalla linea di meta. Dall’altra parte la pressione italiana induce spesso le Bleus a commettere degli errori, da cui la squadra di Di Giandomenico prova a trarne il massimo. Al venticinquesimo infatti, ecco l’azione giusta: l’in avanti ospite si traduce in una mischia. Nuova combinazione Giordano-Barattin, poi ovale verso Busato che pesca la corsa debordante della Furlan. L’estremo con una corsa di taglio elude tutta la difesa rivale andando in mezzo ai pali. Si va sul 14-7.
Poco prima della mezz’ora però le francesi tirano fuori un parziale di 0-8, che le riporta sopra. Prima la punizione messa a segno da Bourdon e poi la meta slalomeggiante della Banet, che sull’out destro fa valere tutte le sue gambe, sistemano la situazione sul temporaneo 14-15, che è anche il risultato con cui si va all’intervallo. Visto che negli ultimi seicento secondi della prima frazione le azzurre ci provano in almeno due circostanze, senza trovare però alcun punto sul tabellino.

 

 

La ripresa si apre con qualche brivido per la difesa italiana, che in ogni caso riesce a sbrogliare la matassa e a riportarsi nella metà campo delle rivali. Al cinquantaduesimo, poi, i primi punti della ripresa. Da una touche nei ventidue transalpini, con lancio della selezione azzurra, le trequarti muovono l’ovale da da destra verso sinistra e poi viceversa. Ne nasce un multifase che, dopo qualche tentativo disinnescato, vede lo spunto vincente della Rigoni. C’è la meta, con lo stesso centro che addiziona i due punti supplementari per il 21-15.
Nessuna delle due squadre ci sta a perdere, così la Francia si proietta nuovamente in attacco.
La formazione d’Oltralpe imbastisce una rapida manovra offensiva – in corrispondenza dell’ora di gioco – che al merito di risultare anche abrasiva. E’ quindi la seconda linea N’Ddiaye a marcare pesantemente riaprendo i giochi. Bourdon manca la conversione. Si va sul 21-20. Le italiane subiscono il colpo e qualche minuto dopo vengono infilate nuovamente dal break della subentrata Boudad che va oltre. Coudert, anch’ella entrata in campo nella seconda frazione, converte per il 21-27.

E’ di fatto il colpo del ko. La panchina francese cambia la partita rompendo gli equilibri. Al settantunesimo infatti è ancora Boudad a far valere il suo sprint per marcare la seconda meta personale sempre in posizione centrale.  Il punteggio si dilata sul 21-34. Le azzurre vanno in affanno e non riescono più a reggere il ritmo ospite.
Ad un giro di lancette dalla termine, c’è anche il tempo per la realizzazione della Gros che fissa il punteggio conclusivo sul 21-41 per le ospiti.

 

 

 

Italia (15-1): Manuela Furlan, Aura Muzzo, Sofia Stefan, Beatrice Rigoni, Elisa Bonaldo, Jessica Busato, Sara Barattin, Elisa Giordano, Isabella Locatelli, Beatrice Veronese, Valeria Fedrighi, Valentina Ruzza, Lucia Gai, Melissa Bettoni, Gaia Giacomoli
A disposizione: Silvia Turani, Eleonora Ricci, Sara Tounesi, Elisa Pillotti, Silvia Gai, Micol Cavina, Annamaria Gizzi, Carlotta Guerreschi

 

Marcatori Italia
Mete: Barattin (12), Furlan (25), Rigoni (52)
Conversioni: Rigoni (13, 26, 53)
Punizioni:

 

Francia (15-1): Pignot, Banet, Vernier, Filopon, Murie, Bourdon, Torres Duxans, Menager, Cazorla, Hermet, N’Ddiaye, Ferer, Duval, Sochat, Arricastre
A disposizione: Soloch, Traore, Joyeux, Forlani, Gros, Coudert, Boudad, Jason

 

Marcatori Francia
Mete: Torres Duxans (3), Banet (30), N’Ddiaye (60), Boudad (66, 71), Gros (79)
Conversioni: Bourdon (4), Coudert (67,72, 80)
Punizioni: Bourdon (28)

onrugby.it © riproduzione riservata
FacebookTwitterGoogle+Pinterest
item-thumbnail

Una carriera brillante, tra libri ed ovale: intervista a Michela Sillari

Abbiamo sentito l'utility back azzurra, che ci ha parlato di Sei Nazioni femminile e delle sue esperienze nel mondo di Ovalia

item-thumbnail

L’Italia femminile dopo il Sei Nazioni: parlano Barattin e Di Giandomenico

Il CT azzurro: "Esiste una scuola italiana di rugby che sa come affrontare le situazioni e allenare le giocatrici"

item-thumbnail

Sei Nazioni femminile: Giada Franco nel XV ideale di Scrum Queens

L'azzurra premiata per il suo grande impatto avuto sul torneo, dopo l'esordio nella seconda giornata

item-thumbnail

Sei Nazioni femminile: gli highlights di Italia – Scozia

Seconda partita consecutiva con quattro mete per le Azzurre di Andrea Di Giandomenico

19 marzo 2018 Foto e video
item-thumbnail

Sei Nazioni femminile: l’Italia non sbaglia, Scozia battuta 26-12 a Padova

Le Azzurre volano nel primo tempo, chiudendo la pratica ad inizio ripresa. Quarto posto finale nella classifica

item-thumbnail

Sei Nazioni femminile: a Padova sfida decisiva per l’Italia

Le azzurre vanno a caccia del bis contro la Scozia