Test Match: British & Irish Lions dominanti. Maori All Blacks strapazzati 10-32

Un secondo tempo di alto livello regala la vittoria alla selezione di Gatland

Ph. INPHO

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Land Rover lions

L’inizio della sfida è tutto di marca dei Lions, che con Halfpenny marcano due volte dalla piazzola in dieci minuti andando sullo 0-6. La reazione Maori però non si fa attendere: sugli sviluppi di un’azione rocambolesca è Milner-Skudder ad autolanciarsi nello spazio, North sembra in controllo dell’ovale e da terra prova a servire il suo estremo, ma l’errore di trasmissione è netto. La palla rimane senza controllo e nella confusione Liam Messam si dimostra lestissimo a calciare e poi schiacciare l’ovale andando oltre. McKenzie non sbaglia la conversione per il 7-6 del primo quarto d’ora di gioco.
Il ritmo alto palesa sul campo di Rotorua anche una certa indisciplina. Un penalty a testa sposta il punteggio sul 10-9, sempre a favore dei padroni di casa. Il match vive una fase di studio per circa dieci minuti. Gioco tattico e tanti placcaggi diventano protagonisti. Poi, superata la mezz’ora, la squadra di Gatland torna in vantaggio grazie ad un’altra trasformazione di Halfpenny; che non sbaglia poco sotto ai pali dei Maori All Blacks. Negli ultimi trecento secondi, ad eccezione di un calcio da oltre cinquanta metri di McKenzie – che finisce fuori di poco – non succede più nulla. Si va al riposo sul 10-12.

 

La ripresa si apre con i Lions nuovamente pronti a sfruttare la fallosità dei rivali per aggiungere punti sul tabellino. L’esecuzione vincente è sempre del numero quindici in maglia rossa per il 10-15. La pioggia che cade copiosa in Nuova Zelanda aumenta la difficoltà della sfida. Al quarantasettesimo, poi, arriva un cartellino giallo per Tawera Kerr-Barlow: il mediano di mischia Maori placca in maniera irruenta e di spalla Halfpenny, mentre il gallese provava una penetrazione sulla difesa non irresistibile di McKenzie. L’arbitro e il TMO decidono per il provvedimento. Ne scaturiscono una serie di situazioni in mischia ordinata dove Furlong e soci fanno la voce grossa, sino alla meta tecnica. E’ 10-22 i britannici allungano decisi.
I Maori escono dalla sfida. I Lions premono sull’acceleratore cavalcando il momentum. Altra mischia, ulteriore guadagno e dal raggruppamento esce Itoje che con le sue prolunghe arriva sino alla linea di meta. La conversione c’è. Il parziale si sistema sul 10-29 e quando scocca l’ora di gioco arriva una lunga girandola di cambi. La sfida scivola via al ritmo gradito alla compagine guidata da Gatland. A dieci minuti dalla fine Halpenny aumenta il suo personalissimo score portando gli ospiti sul 10-32. Sino all’ottantesimo non succede più nulla: i Lions possono festeggiare la terza vittoria nel loro tour.

 

 

Maori All Blacks: 15 James Lowe, 14 Nehe Milner-Skudder, 13 Matt Proctor, 12 Charlie Ngatai, 11 Rieko Ioane, 10 Damian McKenzie, 9 Tawera Kerr-Barlow, 8 Liam Messam, 7 Elliot Dixon, 6 Akira Ioane, 5 Tom Franklin, 4 Joe Wheeler, 3 Ben May, 2 Ash Dixon (c), 1 Kane Hames
A disposizione: 16 Hikawera Elliot, 17 Chris Eves, 18 Marcel Renata, 19 Leighton Price, 20 Kara Pryor, 21 Bryn Hall, 22 Ihaia West, 23 Rob Thompson

Marcatori Maori All Blacks
Mete: Liam Messam (12)
Conversioni: Damian McKenzie (13)
Punizioni: Damian McKenzie (21)

 

 

British and Irish Lions: 15 Leigh Halfpenny, 14 Anthony Watson, 13 Jonathan Davies, 12 Ben Te’o, 11 George North, 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray, 8 Taulupe Faletau, 7 Sean O’Brien, 6 Peter O’Mahony (c), 5 George Kruis, 4 Maro Itoje, 3 Tadhg Furlong, 2 Jamie George, 1 Mako Vunipola
A disposizione16 Ken Owens, 17 Jack McGrath, 18 Kyle Sinckler, 19 Iain Henderson, 20 Sam Warburton, 21 Greig Laidlaw, 22 Dan Biggar, 23 Elliot Daly

Marcatori British and Irish Lions
Mete: Meta Tecnica (51), Maro Itoje (54)
Conversioni: Leigh Halfpenny (55)
Punizioni: Leigh Halfpenny (4, 9, 19, 32, 43, 69)

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