Un dominio che spaventa: Gatland e le franchigie neozelandesi

Le squadre kiwi dominano il Super Rugby. “Ogni partita sarà dura”

warren gatland british & irish lions

ph. Reuters

45 vittorie su 58 partite disputate. L’ultima della Conference, i Blues, ha più punti della prima della Conference australiana e della Sudafrica 1. Basterebbero questi dati per capire quanto totale sia il dominio in Super Rugby delle franchigie neozelandesi. E ora Warren Gatland, che a giugno guiderà nel paese kiwi il tour dei Lions e che dovrà fare a meno di Billy Vunipola, inizia a preoccuparsi.

 

“Stanno giocando bene, ci sono giocatori straordinari e dominano il torneo – ha dichiarato il tecnico alla Press Association Sport – Sappiamo quanto sarà difficile contro ognuna di esse”. Occhi puntati sulla difesa: “C’è un cambiamento nel loro modo di difendere. Escono forti dalla linea, è un’area che guardiamo con particolare interesse. Non è il solito modo neozelandese di difendere. Saranno incontri difficili in preparazione ai Test contro gli All Blacks”.

 

Tra le otto migliori difese del Super Rugby, al primo/terzo/quarto/quinto posto ci sono quattro squadre neozelandesi. Le uniche, tra l’altro, ad avere tutte un saldo positivo nella differenza punti fatti – subiti.

onrugby.it © riproduzione riservata
item-thumbnail

Inghilterra: Eddie Jones prolunga il suo contratto fino al 2023

Con un record di vittorie eccezionale, Jones si è guadagnato la conferma fino alla prossima Coppa del Mondo

item-thumbnail

World Rugby: i tour estivi restano in bilico

Lo ha chiarito Bernard Laporte, presidente della federazione francese

item-thumbnail

Scozia: Finn Russell e Gregor Townsend, prove di disgelo

L'apertura potrebbe tornare in nazionale. I rapporti col tecnico stanno migliorando

item-thumbnail

Il rugby può rinunciare ai test match di novembre?

Raelene Castle, CEO della federazione aussie, dice che si potrebbe pensare di chiudere il Super Rugby e giocare il Championship, evitando di venire in...

item-thumbnail

British & Irish Lions 2021: si pensa a una modifica del calendario nel tour in Sudafrica

Per gli organizzatori dell'evento c'è un must necessario: non sovrapporsi alla programmazione olimpica di Tokyo 2021