Benetton Treviso: ripartire da dove si è finito
Il Presidente Zatta tira le somme: il finale lascia ottimismo per la prossima stagione
ph. Sebastiano Pessina
Dopo una stagione iniziata in modo difficile, nel post Sei Nazioni la Benetton Treviso è rientrata in carreggiata con tre vittorie nelle ultime cinque partite, che hanno permesso alla squadra di coach Crowley di guadagnare la qualificazione alla prossima Champions Cup e di finire il Pro12 in decima posizione davanti a Newport e Zebre.
“Soddisfatto non è proprio l’aggettivo che utilizzerei per definire questa stagione – racconta il Presidente Amerino Zatta dalle pagine dell’edizione di Treviso e Belluno del Corriere del Veneto – Certo, alla luce di tutto quello che è successo, possiamo dire che questo finale ci può lasciare un certo ottimismo in vista dell’anno prossimo“. Iniziare dopo un anno di lavoro con il tecnico neozelandese faciliterà le cose: “Stiamo raccogliendo i frutti del lavoro svolto. L’arrivo di coach Crowley e del suo staff rappresentava l’anno zero per il nostro lavoro. Era normale che all’inizio ci fossero delle difficoltà a mettere in piedi una squadra performante, poi il gruppo ha assunto una sua identità e certi risultati ci hanno soddisfatto dal punto di vista del gioco”. Insomma, un finale di stagione che ” ci deve servire proprio come punto di ripartenza”.
Sono arrivate anche le molte convocazioni in Nazionale, con ben 16 Leoni in tour a giugno: “E’ la conferma che il lavoro fatto in Benetton è quello giusto, quindi dovranno ribadire quanto di positivo hanno fatto vedere”. Una parola infine sulla partecipazione alla prossima Champions Cup: “Il nostro primo obiettivo è essere competitivi in Pro12. Sarà un onore per noi partecipare alla Champions dove ci sono squadroni importanti e chissà che anche lì non ci siano delle sorprese”.