Super Rugby: bene Stormers, Jaguares e Hurricanes
Bonus difensivo per Force, Brumbies e Cheetahs. Sconfitta pesante per i Sunwolves
ph. Edgar Su/Action Images
Con i rimanenti sei incontri in calendario per la giornata di sabato, si è chiusa la prima giornata del Super Rugby edizione 2017. Ecco nel dettaglio cosa è accaduto in campo.
Sunwolves – Hurricanes: brutta, ma per molti versi inevitabile, sconfitta per la franchigia del Sol Levante. I campioni in carica neozelandesi dilagano anche grazie a due mete ciascuno ad opera di Ardie Savea (con il fratello Julian a metterne a segno un’altra) e di Aso, e l’incontro si chiude sul punteggio di 83 a 17.
Crusaders – Brumbies: dei superbi Brumbies tengono testa ai Crusaders portando al punteggio finale di 17 a 13 per i neozelandesi, che vanno in meta con Tamanivalu e Douglas. Da segnalare la presenza di Christian Lealiifano, ancora in convalescenza, come “water boy” per il club di Canberra.
Waratahs – Force: buona prova dei Force, che terminano il primo tempo in vantaggio e cedono soltanto nella seconda parte di match. A referto il solo Lance, autore dell’unica meta e di tutti i calci per la franchigia di Perth. Sul fronte Tahs va invece in meta Will Skelton, e la partita si conclude sul 19 a 13.
Cheetahs – Lions: nonostante una splendida performance della franchigia del Free State, aiutata anche dall’indisciplina degli ospiti, la spuntano i vicecampioni in carica per 22 a 19, che chiudono i giochi con una meta di R. J. Van Rensburg a tre minuti dalla sirena finale.
Southern Kings – Jaguares: ottima partenza per gli argentini, che piegano i Kings 39 a 26 grazie alle mete di Bertranou, Senatore e Tuculet e reggono i minuti finali nonostante i due cartellini gialli ad Ezcurra ed allo stesso Senatore. Sul fronte dei padroni di casa vanno a referto Vulindu e Mapimpi con una meta ciascuno.
Stormers – Bulls: nel secondo derby sudafricano di giornata la squadra di Cape Town ha la meglio sui Bulls di Pretoria grazie ad un superlativo primo tempo chiusosi sul parziale di 24 a 0. Non basta la rimonta attuata dai Tori nella seconda frazione di gioco, che porta ad uno score finale di 37 a 24 per gli Stormers nonostante la meta di Van Zyl per gli ospiti, giunta in inferiorità numerica.
di Marco Meneghetti
