Champions Cup: Zebre, altra batosta. Connacht vince 66-21

I ducali segnano subito due mete, ma poi vengono travolti dagli irlandesi

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ph. Luca Sighinolfi

La partita inizia in maniera spumeggiante: dopo meno di centoventi secondi Healy va subito in meta per la squadra padrona di casa, ma le Zebre non ci stanno e in men che non si dica reagiscono. Dapprima pareggiano con Meyer, bravo a sfondare a seguito di una tambureggiante azione, e poi passano addirittura in vantaggio con una bellissima marcatura di Ruzza che brucia tutta la difesa irlandese schiacciando l’ovale sotto i pali; Canna non sbaglia in entrambe le occasioni sistemando il punteggio sul 7-14 all’undicesimo minuto. La franchigia parmigiana appare ben presente sul terreno di gioco, ma dallo scoccare del diciottesimo minuto il primo tempo si trasforma in un calvario. L’indisciplina inizia a crescere a dismisura e sugli sviluppi di una punizione Cooney sguscia via ai bianconeri siglando il pari, da lui stesso convertito. La squadra di Guidi viene travolta. In serie arrivano le mete di O”Halloran e Bealham, ma non è finita qui: fra il trentaduesimo e il trentacinquesimo infatti Greeff e Ceccarelli finiscono tutti e due sul taccuino del direttore di gara che li sanziona con altrettanti cartellini gialli. I parmigiani si ritrovano in tredici sul rettangolo verde, incapaci di reggere agli straripanti avversari. Marmion e Ronaldson battono ancora la difesa, Cooney non sbaglia al piede. Il primo tempo si chiude sul 40-14, con gli irlandesi già sicuri del punto di bonus offensivo.

 

Il restart è da incubo per Mbandà e compagni. Healy e O”Halloran firmano le rispettive doppiette marcando due volte alla bandierina nel corso di due azioni fotocopia. Al quarantacinquesimo lo score recita 54-14, per effetto delle solite precise conversioni di Cooney. Il divario è sempre più ampio e dalla panchina arriva il momento per Furno e il rientrante Fabiani, che pochi minuti dopo avrebbe anche la chance di andare in meta trovandosi al timone di una maul, ma un’ostruzione gli nega questa gioia. Sul ribaltamento di fronte, poi, i trequarti del Connacht sfuggono a tutta la difesa dei bianconeri consegnando l’ovale ancora a Marmion per l’ultimo sprint vincente. Pat Lam applaude i suoi che salgono sul 61-14.
Poco dopo lo scoccare dell’ora di gioco però, le Zebre muovono nuovamente il punteggio. La pressione offensiva di tutti i nuovi ingressi in campo degli emiliani costringe la squadra locale ad indietreggiare e a commettere qualche errore sia di possesso che di tenuta disciplinare. Sugli sviluppi di un multifase dei bianconeri, non a caso, l’arbitro ravvisa un fallo sul quale Canna si dimostra abile a ripartire immediatamente andando a pescare le gambe di Mattia Bellini che trova lo spiraglio vincente per andare a schiacciare sotto ai pali. Si va sul 61-21, ma è un fuoco di paglia.
Passato questo piccolo momento di confusione, la squadra campione in carica nel Pro12 torna a spingere trovando ancora la via della meta con Blade. Cooney, per la prima volta, non addiziona i due punti di conversione. Il punteggio si sistema sul 66-21, quando si entra in prossimità degli ultimi seicento secondo di partita e dove non c’è più niente da raccontare.

 

Connacht: 15 Tiernan O’Halloran, 14 Niyi Adeolokun, 13 Rory Parata, 12 Craig Ronaldson, 11 Matt Healy, 10 John Cooney, 9 Kieran Marmion, 8 John Muldoon (c), 7 Eoin McKeon, 6 Sean O’Brien, 5 James Cannon, 4 Lewis Stevenson, 3 Finlay Bealham, 2 Tom McCartney, 1 Denis Buckley
A disposizione: 16 Dave Heffernan, 17 JP Cooney, 18 John Andress, 19 James Connolly, 20 Naulia Dawai, 21 Caolin Blade, 22 Tom Farrell, 23 Danie Poolman

Marcatori Connacht
Mete: Healy (1), Cooney (18), O’Halloran (23), Bealham (27), Marmion (36), Craig Ronaldson(39), Healy (41), O’Halloran (43), Marmion (54), Blade (66)
Conversioni: Cooney (2, 19, 23, 29, 40, 42, 44, 55)
Punizioni:

 

Zebre Rugby: 15 Kurt Baker, 14 Lloyd Greeff, 13 Edoardo Padovani, 12 Mattia Bellini, 11 Guglielmo Palazzani, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Federico Ruzza, 7 Johan Meyer, 6 Maxime Mbandà (c), 5 Valerio Bernabò, 4 Gideon Koegelenberg, 3 Pietro Ceccarelli, 2 Carlo Festuccia, 1 Andrea Lovotti
A disposizione: 16 Oliviero Fabiani, 17 Andrea De Marchi, 18 Dario Chistolini, 19 Joshua Furno, 20 George Biagi, 21 Carlo Engelbrecht, 22 Derick Minnie, 23 Serafin Bordoli

Marcatori Zebre Rugby
Mete: Johan Meyer(6),Federico Ruzza(11),Mattia Bellini(62)
Conversioni: Carlo Canna (7, 12, 62)
Punizioni:

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