I progetti di Connacht: nuovo stadio e Champions Cup ogni anno

Nella prossima stagione probabile un match europeo in un impianto “gaelico”

ph. Sebastiano Pessina

ph. Sebastiano Pessina

DUBLINO – Dopo la vittoria del Pro12 2015/16 i progetti per continuare a crescere. Uno stadio più grande, radicamento sul territorio, un match di Champions in uno stadio gaelico e la continua ricerca di giovani talenti. Questi i piani di Connacht per i prossimi quattro anni, annunciati al termine della splendida stagione regolare chusa dagli uomini di Pat Lam. Tutti gli annunci sono stati effettuati dal presidente Willie Ruane in una conferenza convocata a Dublino per annunciare i progetti per i prossimi quattro anni. La squadra allenata da Pat Lam dunque è esplosa in questa stagione ma vuole continuare a crescere dal punto di vista sportivo e da quello organizzativo. Sportsground è troppo piccolo. La semifinale contro i Glasgow Warriors avrebbe visto sicuramente più di 10mila spettatori sulle tribune, se le avessero avute. “Sappiamo che avremmo potuto andare a giocare in uno stadio più grande – spiega Ruane – ma sarebbe stato un errore. I nostri tifosi aspettavano da tanto tempo la possibilità di una gara importante a Sportsground e spostarsi solo per ragioni commerciali sarebbe stato un errore”. Il nuovo impianto avrà almeno 10mila posti. “Non ne vogliamo uno troppo grande che non riusciamo a riempire – spiega – e neanche uno che diventi troppo piccolo molto presto. Realizzeremo qualcosa che possa essere ingrandito facilmente, se la nostra crescita dovesse continuare come speriamo”. La prima decisione da prendere è se ingrandire Sportsground (preferita da quasi tutti) o fare un nuovo impianto. “Vogliamo decidere entro l’estate – annuncia Ruane”.

 

Connacht sta seriamente pensando di giocare almeno una partita del girone della prossima Champions cup in uno stadio della GAA (Gaelic Athletic Association). È stato lo stesso Willie Ruane ad annunciarlo. In ballo ci sono il Pearse stadium di Galway (26mila posti), o i 38mila del McHale park di Castlebar, casa della squadra della contea di Mayo. Entrambi gli impianti fanno parte della candidatura dell’Irlanda alla Coppa del Mondo di rugby 2023. Serve il via libera della GAA; certamente sarebbe un giorno importante quello in cui la palla ovale entra in uno stadio a 25 km da Athenry. Nei prossimi quattro anni Connacht punta a una maggior coordinazione fra scuole, società, accademia e squadra professionistica. Allo stesso tempo si intende migliorare comunicazione, parte finanziaria e attività commerciali. Uno degli obiettivi tecnici è qualificarsi ogni anno alla Champions cup, raggiungendo almeno una volta i quarti di finale entro il 2020.Uno dei molti meriti di Pat Lam (che qualcuno adesso vuole alla guida della nazionale dopo Joe Schmidt) in questa stagione è stato quello di guardare l’accademia in occasione dei molti infortuni, trovando sempre giocatori in grado di mantenere la squadra in lotta per una semifinale in casa. Di conseguenza, sei giocatori che stanno concludendo l’Accademia firmeranno contratti da professionisti per la prossima stagione, portando quel numero a 14 nelle ultime tre stagioni. Un altro obiettivo è quello di identificare dei talenti nascosti all’esterno.

 

di Damiano Vezzosi

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