Cavinato: allenatori e staff FIR? Sono cambiati tutti, tranne poche persone

Così il tecnico del Petrarca. Che aggiunge: a Padova non ho mai visto nessuno del settore tecnico

ph. Corrado Villarà

ph. Corrado Villarà

L’intervista risale allo scorso 13 marzo al termine della sfida tra Calvisano e Petrarca e all’indomani della sconfitta azzurra a Dublino nella penultima giornata del Sei Nazioni 2016, ma è stata diffusa solo in queste ore. A parlare ai microfoni di Special Rugby di Norberto Mastrocola è il tecnico dei neri Andrea Cavinato che affronta il difficile momento del movimento e del campionato nazionale. “Non credo, con tutto il rispetto che ho per tutti quanti, che si possa imputare solo ed esclusivamente a Jacques Brunel la situazione che il rugby italiano sta vivendo adesso – esordisce Cavinato – Anzi, è un allenatore tra i più affermati. Dovremmo più guardare a casa nostra e vedere cosa non abbiamo cambiato fino ad adesso nel nostro movimento invece di pensare sempre che ci sia lo straniero di turno o il grande allenatore che ci cambiano le cose”. Sono cambiati i presidenti, gli allenatori e i loro assistenti (sia in Nazionale che nelle franchigie), i preparatori atletici e i medici, ma “senza che nessuno si offenda e senza che abbia qualcosa contro di loro, il tempo passa per tutti e i risultati parlano chiaro. Se sei Responsabile Tecnico della Federazione, se sei Direttore Tecnico dell’Alto Livello e da quando ci sei non siamo riusciti ad andare da nessuna parte magari qualche pensierino bisogna farlo. Senza dire che sono o non sono competenti, non sto dicendo questo. Sto dicendo che è cambiato tutto ma poche persone sono ancora lì e allora forse sarebbe bene dare una svolta più precisa”.

 

Cavinato ha poi parlato del coordinamento tecnico (“Da quando sono tornato nel campionato domestico a Padova della Federazione non ho ancora visto nessuno del settore tecnico […] Vedo disinteresse da parte della struttura tecnica nei confronti di questo campionato”) e del calendario del massimo torneo nazionale (“Il campionato inizia il 10 ottobre e devi giocare d’inverno, si potrebbe iniziare a settembre e non avere un campionato a singhiozzo”). Di seguito l’intervista integrale.

 

Nota: la FIR fa sapere che Carlo Orlandi ha visitato due volte il Club nel corso della stagione, mentre in più di un’occasione un tecnico federale è stato designato per assistere alle partite di Eccellenza a cui la Società Petrarca Padova partecipa.

 

 

https://www.youtube.com/watch?v=hVyXnO0uog4

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