Italian Classic batte i Classic Lions 29-12. Ma a vincere è la solidarietà

A Piacenza scesi in campo per beneficenza gli ex giocatori della nazionale. Molti i campioni in campo, sugli spalti JPR Williams

ph. Sebastiano Pessina

L’Italia ha battuto i British&Irish Lions! Non stiamo dando i numeri, ma per correttezza dobbiamo aggiungere che le squadre in campo erano la versione “Classic”, ovvero gli ex azzurri da una parte, e gli ex di Inghilterra, Irlanda, Galles e Scozia dall’altra. E’ finita 29-12 per la selezione italiana, guidata in panchina da Andrea Moretti, coach del Petrarca, nell’occasione assistito da Sandro Pagani, coach del Piacenza Rugby neo promossa in Serie A. Ma cosa più importante, il ricavato della biglietteria è stato devoluto al reparto di Pediatria dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza e ai reparti di Pediatria e Pneumologia del San Carlo Borromeo di Milano.
In campo erano molti i campioni che si sono dati battaglia. Ma attenzione a non confonderli con gli Old! Molti dei giocatori convocati dal Presidente e co-fondatore degli Italian Classic Marcello Cuttitta sono ancora in attività, e lo scontro è stato reale e di alto livello. I placcaggi di Aaron Persico e Ramiro Cassina, così come i gettoni di Fabio Faggiotto e Luca Martin si sono fatti sentire parecchio, mentre Gerard Fraser, in cabina di regia, ha inventato spazi e lanciato i compagni in meta.

 

In avvio di partita (drop d’onore calciato da Alessandro Moscardi, uscito subito per un precedente problema muscolare) sono i Lions a tenere il possesso affidandosi alla rolling maul, ma in breve tempo gli Italians prendono le misure e rispondono, portandosi due volte vicino alla marcatura pesante e non trovandola per due in avanti in zona rossa. La meta non tarda comunque ad arrivare: Faggiotto ara un paio di avversari, l’ovale viaggia al largo fino a Murgier che schiaccia sfruttando al meglio la superiorità. Il mediano di mischia Lici Villagra alza il ritmo e il primo multifase trova impreparata la difesa britannica, permettendo a Stead, idolo di casa assieme ad Hogan Berzieri (i due giocano proprio a Piacenza), di marcare. Arrivano pure le mete di Pedrazzi (intercetto a centro campo e corsa in solitaria) e la seconda di Stead, che chiudono i primi trenta minuti (durata di un tempo) sul 26 a 5 per gli azzurri. In avvio di ripresa i ritmi non calano, i coach cambiano molto (entrano in campo tra gli altri Eugenio Trecate, Mauro Tommasi e Stefano Saviozzi) e viene marcata una meta per parte (per l’Italia è Faggiotto). Finisce 29-12 per la selezione degli ex azzurri, e con Luca Martin e Marcello Cuttitta che sollevano il trofeo McDonald, che attraverso la Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald è stato uno dei Patrocini dell’evento
E’ cominciata in quel momento una vera e propria “caccia all’uomo”, che ha avuto come obiettivi principali JPR Williams e Allan Martin, ovvero i componenti dello staff tecnico a seguito dei Classic Lions. Sempre sorridente, ma soprattutto con addosso la giacca del tour dei Lions in Nuova Zelanda del 1971, JPR Williams ha concesso autografi e foto ricordo con grandissima disponibilità, così come Allan Martin.

Prima del match si è disputato un quadrangolare riservato alle categorie Under 8 e Under 10.

Finisce così una due giorni di grande rugby, che ha permesso ai più anziani di rivivere emozioni mai dimenticate, e ai più giovani di entrare in contatto con una parte di Ovalia che cerca di resistere allo scorrere degli anni e al trasformarsi del rugby. Ma che sia un selfie o una firma su una vecchio pallone, l’importante è che non ci si dimentichi da dove si è venuti.

Anche OnRugby ha collaborato alla realizzazione di questo evento benefico, curando la parte media e comunicazione assieme ad altri partner.

Di Roberto Avesani

 

 

Italian Classic: Alessandro Moscardi, Luis Maria Otagno, Daniel Stead, Aaron Persico, Zane Ansell, Lisandro Villagra, Eugenio Trecate, Martin Murgier, Luca Martin, Fabio Berzieri, Ramiro Cassina, Paolo Baratella, Stefano Saviozzi, Michele Birtig, Gerard Fraser, Mauro Tommasi, Fabio Faggiotto, Raffaele Della Ragione, Salvatore Cipolla, Roberto Pedrazzi, Carlo Gatti, Hector De Marco, Davide Pastormerlo.

 

Classic Lions: Andrew Howell, Steven Jones, Paul Jones, Andy Beattie, Philip Arwel Davies, Jamie Ringer, David William  Quinlan, Rory Jenkins, David Andrew Scully, Michael Prendergast, Nathan Brew, Maurice Lawler, Dave Tiueti, Spencer Brown, Neil Clapham, Shane Rosier, Geraint Evans, Chris Saverimotto, Alastair Saverimutto, Derek  John Paul Eves, Richard Small, James Cockle, Colm McMahon.

onrugby.it © riproduzione riservata
FacebookTwitterPinterest
item-thumbnail

RWC Best XV: la miglior ala (n° 14) è John Kirwan

L'ala degli All Blacks ha battuto il suo connazionale Doug Howlett. Da giovedì i sondaggi per la maglia n°11

17 luglio 2019 Terzo tempo
item-thumbnail

Beach rugby a Lignano Sabbiadoro: Marsiglia e le “Ricce” Villorba si aggiudicano l’edizione 2019

I francesi bissano il successo dell scorso anno, Sara Barattin e compagne si prendo una bella rivincita

16 luglio 2019 Terzo tempo
item-thumbnail

Rugby World Cup 2019: il Giappone ha prodotto una moneta commemorativa

La zecca giapponese ha disegnato e fornito una serie limitata di pezzi da collezione dedicati alla rassegna ovale di scena a settembre

15 luglio 2019 Terzo tempo
item-thumbnail

La rivoluzione francese, quella del 1979

Era il 14 luglio quella volta della prima vittoria dei Bleus contro gli All Blacks in terra neozelandese

14 luglio 2019 Terzo tempo
item-thumbnail

RWC Best XV: Jason Robinson è il miglior estremo

L'inglese ha battuto per soli tre voti Percy Montgomery in finale. Da sabato i sondaggi per assegnare la maglia numero 14

12 luglio 2019 Terzo tempo
item-thumbnail

Beach Rugby Lignano 2019: è tutto pronto per la 26esima edizione

Il prossimo 13 e 14 luglio, sulle meravigliose spiagge friulane, si disputerà la quarta tappa dell' EBRA Series. Con diretta streaming della seconda g...

11 luglio 2019 Terzo tempo