Argentina e Inghilterra, nuovo capitolo di una saga infinita
Tanti assent, squadre che non sono certo nella formazione migliore, ma sarà lo steso battaglia
ph. Stefan Wermuth/Action Images
Una partita tra Argentina e Inghilterra può essere considerata in “tono minore” solo per via delle assenze. Se si pensa che quasi tutti i big dei Pumas sonmo a riposo in vista del Rugby Championship e che la nazionale inglese è condizionata dalle assenze per le convocazioni dei British & Irish Lions verrebbe da dire di sì. Ma poi basta pensarci un attimo per rendersi conto che anche quella che andrà in scena a Salta nella serata italiana (ore 21 e 10 il fischio d’inizio) sarà la solita partita in cui i contendenti lotteranno su ogni singlo pallone. Perché Argentina-Inghilterra non è solo una partita.
Argentina: 15 Martin Bustos Moyano, 14 Matias Orlando, 13 Gonzalo Tiesi, 12 Felipe Contepomi (capitano), 11 Manuel Montero, 10 Benjamin Urdapilleta, 9 Martin Landajo, 8 Tomas Leonardi, 7 Benjamin Macome, 6 Julio Farias Cabello, 5 Mariano Galarza, 4 Esteban Lozada, 3 Maximiliano Bustos, 2 Martin Garcia Veiga, 1 Pablo Henn.
Riserve: 16 Mauricio Guidone, 17 Guillermo Roan, 18 Francisco Gomez Kodela, 19 Tomas Vallejos, 20 Tomas De la Vega, 21 Nicolas Vergallo, 22 Gabriel Ascarate, 23 Belisario Agulla.
Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Christian Wade, 13 Jonathan Joseph, 12 Billy Twelvetrees, 11 David Strettle, 10 Freddie Burns, 9 Lee Dickson, 8 Ben Morgan, 7 Matt Kvesic, 6 Tom Wood (c), 5 Dave Attwood, 4 Joe Launchbury, 3 David Wilson, 2 Rob Webber, 1 Joe Marler.
Riserve: 16 David Paice, 17 Paul Doran Jones, 18 Henry Thomas, 19 Courtney Lawes, 20 Billy Vunipola, 21 Richard Wigglesworth, 22 Kyle Eastmond, 23 Ben Foden.