Viadana Camp 2013: sport e divertimento nel segno del rugby

Dal 30 giugno al 13 luglio la terza edizione del camp organizzato dal club giallonero

 La rapida sequenza di eventi che ha decretato la fine degli Aironi e la rinascita del Rugby Viadana lasciava presagire una stagione di transizione per il club mantovano. I risultati fino a questo punto stanno raccontando ben altra storia, risultati che lascerebbero pensare ad una particolare combinazione astrale che ha favorito la coesione di un gruppo formato in pochissimo tempo e con un mercato che le altre squadre avevano completato con largo anticipo.

 

E quindi? La risposta potrebbe essere più semplice di quanto l’apparenza non lasci pensare, ovvero la costruzione di un settore giovanile che ha consolidato under 16 ed under 20 al top del Trofeo delle Alpi degli ultimi anni oltre ad una base solida a partire dai bambini di cinque anni. E’ dunque l’organizzazione e la valorizzazione della linea verde del club che ha permesso lo sviluppo di questo processo sportivo corroborato da iniziative collaterali come il Rugby Viadana Camp 2013.

 

“E’ una faccia del club che ritengo molto positiva su più livelli – sottolinea l’head coach del Rugby Viadana, Rowland Phillips -, il camp estivo avvicina molti giovani al rugby in maniera ancora più divertente. Al tempo stesso permette al club di osservare nuovi talenti e quindi quando l’organizzatore Roberto De Biase mi ha chiesto di dare il mio contributo, non ci ho pensato un solo secondo. Ho due figli – continua il tecnico gallese – ed entrambi giocano a rugby, quindi conosco l’importanza di questo tipo di iniziative che vanno anche a legittimare il legame tra la squadra, i suoi componenti ed il territorio”.

 

Il camp si svolgerà presso le strutture societarie per il terzo anno consecutivo, ed i numeri sembrano sostenere la strada intrapresa dal club rivierasco.

“Abbiamo notato che rispetto alla prima edizione – ammette Roberto De Biase, responsabile del Rugby Viadana Camp 2013 – c’è stato un incremento in termini di iscrizioni del 100%. Siamo partiti da alcune carte vincenti a nostra disposizione come il marchio della società, lo stadio e il centro polifunzionale del Lavadera Village, oltre a situazioni che vanno ad aggiungere divertimento e relax durante la permanenza dei ragazzi. Un altro aspetto fondamentale è rappresentato dalla sicurezza e quindi il personale collaudato e formato, con una equipe medica sempre presente. Il risultato più importante è stato però vedere gli iscritti tornare qui dopo il camp a vedere le partite della prima squadra o delle under, o addirittura ritrovarli inseriti nelle varie squadre del nostro settore giovanile, persone che hanno costruito un legame solido con il rugby. Concludo con un esempio eclatante, due ragazzi conosciuti attraverso le passate edizioni del camp, che non giocavano con noi e di cui uno è francese, oggi hanno vissuto un’esperienza importantissima in Sudafrica insieme all’Under 20 giallonera nell’annuale tour di Pasqua nella terra degli Springboks, un bagaglio di grande spessore a livello sportivo ed umano”.

 

Tutte le informazioni sul camp e il modulo di iscrizione li trovate a questo link.

 

http://www.youtube.com/watch?v=qO60TigJMlA&feature=player_embedded

onrugby.it © riproduzione riservata
item-thumbnail

Quiz: quanto conosci il Sei Nazioni?

Questa volta i nostri quattordici quesiti hanno un solo tema, con tanto da sapere sul rugby azzurro

5 Aprile 2020 Terzo tempo
item-thumbnail

Il Cinque Nazioni 1998: un affare conteso tra Francia e Inghilterra

Ventidue anni fa bleus e inglesi dominarono (quasi) tutte le avversarie in un Torneo con risultati roboanti

4 Aprile 2020 Terzo tempo
item-thumbnail

Correre una maratona in giardino? Ryan Jones ci prova

L'ex capitano del Galles cercherà di correre 42.195 metri per raccogliere fondi in modo da combattere l'emergenza in corso

4 Aprile 2020 Terzo tempo
item-thumbnail

Jonah Lomu: i retroscena legati al suo approdo ai Cardiff Blues

L'arrivo dell'ala neozelandese raccontato dai protagonisti dell'epoca: c'è anche un aneddoto legato al Calvisano

3 Aprile 2020 Terzo tempo
item-thumbnail

Quanto ne sai di rugby? Mettiti alla prova con il nostro quiz

Quattordici quesiti su regole, grandi campioni, squadre, manifestazioni e record del mondo ovale

3 Aprile 2020 Terzo tempo
item-thumbnail

Monumenti: Hugo Porta

Uno dei mediani d'apertura più forti di tutti i tempi, leader dell'Argentina che sconvolse il mondo ovale

2 Aprile 2020 Terzo tempo