All Blacks: McCaw e compagni, a soli tre passi dal record e dal mito

La Nuova Zelanda vince da 15 partite consecutive, il record è 17. Un primato che poteva essere infranto all’Olimpico di Roma

ph. Phil Walter/Action Images

L’ultima sconfitta della Nuova Zelanda risale al 27 agosto 2011, quando a Brisbane gli All Blacks vennero sconfitti dall’Australia nell’ultima partita dell’allora Tri-Nations (25 a 20), un ko che arrivò ad appena una settimana da quello precedente rimediato in Sudafrica per 18 a 5. Poi la cavalcata iridata, il cambio di ct con Steve Hansen che lascia il posto di assistente per prendere quello di Graham Henry, i test-match estivi con le tre vittorie sull’Irlanda e ora il ruolino immacolato nel Rugby Championship. Almeno finora. In tutto 15 vittorie consecutive.
Il record di vittorie consecutive è detenuto dagli stessi All Blacks nel periodo 1965-1970 e dal Sudafrica allenato da Nick Mallett tra il 1997 e 1998. Il numero? Diciassette. Mancano quindi due partite per eguagliarlo e tre per superarlo, diventando la squadra magari non più forte, ma la più imbattuta di sempre. Le montagne, più o meno alte, che il gruppo di Steve Hansen deve superare per conquistare quel record sono il Sudafrica in quel di Johannesburg questo fine settimana, poi Australia (20 ottobre a Brisbane) e Scozia ad Edimburgo il 10 novembre, una settimana prima della loro partita di Roma contro gli azzurri. Gli All Blacks potrebbero quindi arrivare all’Olimpico già con 18 vittorie consecutive in cassa. Inizialmente la 18a doveva essere proprio la sfida di Roma, poi la NZRU ha inserito il test con l’Australia post-Rugby Championship, pochi mesi fa, sfilando all’Italia l’onore di essere la (probabile) protagonista di un pezzo di storia del rugby. Ma è meglio così:  Castro e compagni si troveranno di fronte un gruppo meno assatanato. Forse.

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