Galles, si vince in campo e cassiere felice: un bilancio mai visto

L’anno fiscale chiuso a fine giugno 2012 registra numeri mai visti. Presto pubblicati on-line

La Federazione gallese ha annunciato i principali numeri che andranno a comporre il bilancio 2012. La  Welsh Rugby Union il 31 dicembre avrà in cassa – al lordo delle tasse ancora da versare – 27,6 milioni di sterline. Il 6% in più dell’anno precedente. Non solo, perché il turn-over annunciato è il più alto di sempre, da 131 anni a questa parte: 63,2 milioni di sterline, il 16% in più rispetto al 2011 (con una crescita tendenziale negli ultimi 5 anni del 44%). Numeri davvero enormi se si tiene conto del difficile momento economico in cui il mondo intero si sta dibattendo.

Altri dati: il debito è stato ridotto nello stesso periodo da quasi 19 a 7,4 milioni de sterline e la prospettiva a lungo termine che si è data la WRU è quella di essere completamente libera dai debiti nel 2021. Venti milioni verranno reinvestiti completamente nel movimento con particolare attenzione al rugby di base.
A dare una mano sono stati inevitabilmente i grandi risultati sportivi dell’ultimo anno e mezzo, con le semifinali iridate e il Sei Nazioni vinto con Grande Slam, ma non solo. Cè anche la capacità di fare progetti a medio-lungo periodo, progetti che tra il 2007 e il 2011 fanno della federazione gallese la migliore da un punto di vista economico tra quelle comprese nella fascia più alta del ranking mondiale.
Presto sul sito della federazione gallese verrà pubblicato – come avviene ogni anno – il bilancio.

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