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  • Rugby Championship: debutti e spostamenti per il Sudafrica anti-Australia

    Rugby Championship: debutti e spostamenti per il Sudafrica anti-Australia

    Il ct sudafricano Heyneke Meyer ha annunciato il XV titolare che sabato si giocherà a Perth contro l’Australia la terza giornata del Rugby Championship.
    Ci sono un po’ di novità: mediano di mischia sarà Ruan Pienaar, che prende così il posto di Francois Hougaard. Quest’ultimo però sarà in campo, schierato all’ala. In seconda linea vedremo Juandré Kruger mentre in terza fa il suo debutto assoluto con la maglia degli springboks il giovane Duane Vermeulen.
    Ancora in dubbio infine Adriaan Strauss: il tallonatore è stato schierato tra i titolari, ma una decisione definitiva verrà presa il giorno prima della partita.

    South Africa: 15 Zane Kirchner, 14 Bryan Habana, 13 Jean de Villiers (c), 12 Frans Steyn, 11 Francois Hougaard 10 Morné Steyn, 9 Ruan Pienaar, 8 Duane Vermeulen, 7 Willem Alberts, 6 Marcell Coetzee, 5 Juandre Kruger, 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Adriaan Strauss, 1 Beast Mtawarira.
    Replacements: 16 Tiaan Liebenberg, 17 Pat Cilliers, 18 Flip van der Merwe, 19 Francois Louw, 20 Johan Goosen, 21 Pat Lambie, 22 Lwazi Mvovo.

    Date: Saturday, September 8
    Venue: Paterson’s Stadium, Perth
    Kick-off: 18:00 (12:00 SA time; 10:00 GMT)
    Referee: Nigel Owens (Wales)

    Assistant referees: Wayne Barnes (England), Glen Jackson (New Zealand)
    TMO: Matt Goddard (Australia)

  • Seven femminile: il “Mirko Petternella” sta per arrivare

    Seven femminile: il “Mirko Petternella” sta per arrivare

    Riceviamo e pubblichiamo

    Rovigo, 5 settembre 2012 – Fervono i preparativi per la 16esima edizione del torneo internazionale “Mirko Petternella”. La società “Le Rose Rovigo Rugby” organizza anche quest’anno la più importante manifestazione di rugby seven femminile che si disputerà domenica 30 settembre 2012, allo stadio “Mario Battaglini” di Rovigo.

    Dodici le squadre seniores che parteciperanno all’evento, sei le formazioni under 16 che si sfideranno a partire dalle 9.30 fino a pomeriggio inoltrato per poi fermarsi per il classico terzo tempo che sarà organizzato alla Club House.

    Gisella Bellinello Quaglio, presidente de “Le Rose Rovigo Rugby” ha cosi parlato a proposito della manifestazione: “Organizzare il torneo Petternella è per noi motivo di orgoglio e lo faremo finchè avremo fiato, non solo per l’amicizia che ci ha legato e ci lega a Mirko e alla sua famiglia, ma perché Mirko è stato l’unico giornalista che da sempre ha esaltato il rugby femminile sin dalla sua nascita, nel 1991, offrendo pari
    opportunità e dignità ad uno sport fino a quel momento solo maschile. Inoltre, negli anni il Torneo ha assunto dimensioni internazionali – già due, all’oggi, sono le squadre croate iscritte – e numerose sono le richieste di partecipazioni straniere che danno lustro e ci motivano a metterci di impegno per realizzare questo evento.
    Un evento tanto più importante se si considera che è l’unico torneo di rugby seven su tutto campo e che fra soli quattro anni questa specialità entrerà a far parte delle discipline olimpiche a Rio de Janerio 2016”.

  • Rugby Championship: gli All Blacks cambiano per i Pumas

    Rugby Championship: gli All Blacks cambiano per i Pumas

    Julian Savea, Conrad Smith, Victor Vito, Brodie Retallick e Tony Woodcock: saranno tutti titolari nella sfida che sabato a Wellington metterà di fronte i neozelandesi padroni di casa e l’Argentina in un agara del terzo turno di Rugby Championship. Lo ha annunciato il ct tuttonero Steve Hansen. Ne fanno le spese rispettivamente Hosea Gear, Sonny Bill Williams (che è anadto in Giappone e i All Blacks non lo vedremo per un pezzo), Liam Messam (a mio modestissimo parere il migliore finora tra i campioni del mondo in questo scampolo di torneo), Sam Whitelock e Wyatt Crockett.

    New Zealand: 15 Israel Dagg, 14 Cory Jane, 13 Conrad Smith, 12 Ma’a Nonu, 11 Julian Savea, 10 Dan Carter, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw (c), 6 Victor Vito, 5 Brodie Retallick, 4 Luke Romano, 3 Owen Franks, 2 Keven Mealamu, 1 Tony Woodcock.
    Replacements: 16 Andrew Hore, 17 Charlie Faumuina, 18 Sam Whitelock, 19 Liam Messam, 20 Piri Weepu, 21 Aaron Cruden, 22 Ben Smith.

    Date: Saturday, September 8
    Kick-off: 19.35 (07.35 GMT)
    Venue: Westpac Stadium, Wellington
    Referee: Romain Poite (France)

  • Rugby Championship: Argentina, squadra che pareggia non si cambia. Quasi…

    Rugby Championship: Argentina, squadra che pareggia non si cambia. Quasi…

    Sono solo due i cambi che il ct dei pumas Santiago Phelan ha deciso nel XV titolare che sabato a Wellington affronterà gli All Blacks campioni del mondo in carica. Una sfida che arriva a quasi un anno di distanza da quella giocata dalle due squadre proprio alla RWC (erano i quarti di finale) e che vide gli All Blacks vincere al termine di una gara non spettacolare ma combattutissima.
    Le novità argentine rispetto alla partita di Mendoza contro il Sudafrica sono Juan Manuel Leguizamón in terza linea al posto di Álvaro Galindo e soprattutto il ritorno di Juan Martín Hernández all’apertura: due settimane fa era rimasto fuori per infortunio e al suo posto aveva giocato Nicolás Sánchez. Venerdì Phelan annuncerà invece la composizione della panchina.

    1-Rodrigo Roncero (51 partidos – 25 puntos)
    2-Eusebio Guiñazú (20 partidos – 5 puntos)
    3-Juan Figallo (11 partidos – 5 puntos)
    4-Manuel Carizza (25 partidos – 5 puntos)
    5-Patricio Albacete (48 partidos – 5 puntos)
    6-Julio Farías Cabello (12 partidos – 5 puntos)
    7-Juan Manuel Leguizamón (39 partidos – 35 puntos)
    8-Juan Martín Fernández Lobbe (capitán) (45 partidos – 20 puntos)
    9-Nicolás Vergallo (26 partidos)
    10-Juan Martín Hernández (33 partidos – 89 puntos)
    11-Horacio Agulla (36 partidos – 20 puntos)
    12-Santiago Fernández (20 partidos – 13 puntos)
    13-Marcelo Bosch (12 partidos – 11 puntos)
    14-Gonzalo Camacho (13 partidos – 20 puntos)
    15-Martín Rodríguez (17 partidos – 72 puntos)

  • Il Sudafrica e la macumba del tallonatore

    Il Sudafrica e la macumba del tallonatore

    Bismarck du Plessis e Chiliboy Ralepelle sono già ko. Ora a far loro da compagnia c’è anche Adriaan Strauss, che per un problema al ginocchio potrebbe non farcela per la sfida di questo fine settimana contro l’Australia, valida per il terzo turno di Rugby Championship.
    Il ct springboks Heyneke Meyer ha a disposizione Tiaan Liebenberg e Craig Burden, ma vuole aspettare fino all’ultimo il biondo numero 2 dei Cheetahs.
    Vediamo se ce la fa, certo che fare il tallonatore in Sudafrica è un mestiere davvero pericoloso…

  • Alvise De Vidi, il capitano ovale che corre come una freccia alle Paralimpiadi

    Alvise De Vidi, il capitano ovale che corre come una freccia alle Paralimpiadi

    Alvise De Vidi è il capitano della squadra azzurra di wheelchair rugby. Ma Alvise De Vidi è molto di più e lo ha dimostrato per l’ennesima volta alle Paralimpiadi in corso di svolgimento a Londra.
    L’articolo è di Maria Claudia Cavaliere

    E ora che abbiamo un capitano rugbista medaglia d’argento olimpica alle Paralimpiadi di Londra 2012? Non possiamo che pensare che, come ha detto nell’intervista Alvise a Rio ci sarà, e con lui la nazionale di weelchair rugby.
    Per chi si fosse perso una serata di sport di altissimo livello dobbiamo dire che il Capitano Alvise De Vidi, nella gara dei 100 metri in carrozzina ci ha regalato una medaglia d’argento di un valore inestimabile, un argento che vale più dell’oro. Alvise De Vidi è Il Campione, non “un” campione.

    Davvero anomalo per la squadra azzurra di weelchair rugby avere un Capitano sprinter. Per chi si fosse perso lo spettacolo consiglio di vedere la registrazione. Un Alvise De Vidi straordinario, strepitoso, impeccabile. Una lezione di sport indimenticabile. Centometrista perfetto… lui, che i 100 metri proprio non sono la sua gara. Pardon, non erano la sua gara. Non riesce proprio ad essere banale questo ragazzo, si perché anche se lui a questa olimpiade si è definito un “vecchio esordiente” ha la gioventù di un ragazzo e la forza di volontà di un saggio. Già, non riesce ad essere banale Alvise: se gli atleti fanno gli sprinter da giovani e allungano le distanze
    con il passare degli anni lui ha fatto il contrario e ha pensato bene di sorprendere vincendo l’argento a Londra dopo aver vinto la maratona ad Atene nella sua precedente partecipazione olimpica.
    Non ha sorpreso chi lo conosce Alvise dimostrando che è con il lavoro e non solo con il talento che si vince, dimostrando che i grandi uomini non hanno limite alcuno. E’ la sua quattordicesima medaglia paralimpica. In televisione si è parlato, grazie a lui, anche di
    weelchair rugby e se dev’esserci un volto famoso a fare da testimonial non c’è davvero nessuno meglio di lui. Oltre ad avere tutte le doti del rugbista ora lo scopriamo anche velocista olimpico!
    Lezione di intelligenza e qualità umane. Indiscutibile. Non si può essere un campione così grande senza essere un grande uomo, ma non sottovalutiamo il gesto atletico! E’ schizzato via come una freccia Alvise, sembrava non facesse neanche fatica nella sua impressionante corsa verso quella medaglia.
    E ora che succederà quando gli avversari se lo troveranno sul campo da rugby? Già non era facile prima avere a che fare con lui, immaginiamoci adesso che ha al collo una
    medaglia d’argento da centometrista.
    Complimenti Capitano! E ora via verso Rio 2016!!!!!

  • Il rugby? Uno sport da vere mamme!

    Il rugby? Uno sport da vere mamme!

    Ladies Rugby Club, attentissimo come sempre, ci segnala una squadra davvero particolare…

    In questo primo nostro anno di vita, ci è capitato di imbatterci in tante squadre diverse, principalmente italiane ma anche di svariate altre parti del mondo. Lo spirito del rugby è sempre quello: divertimento assoluto. La squadra di cui vi parliamo oggi però è davvero molto particolare e si chiama “The Mamas”, un club itinerante e ad inviti, che è stato fondato nel luglio scorso ed è composto esclusivamente da mamme, che pur avendo uno o più figli giocano ancora a rugby attivamente. (…)
    Le “Mamas” vogliono cambiare proprio questa idea, mostrando al mondo che si può comunque essere e buone atlete, provando in piccolo a cambiare il background culturale della società moderna, rispetto al rapporto maternità/attività sportiva (e non solo).
    Le Mamas, con tanto di pargoli al seguito, hanno debuttato ufficialmente il 27 luglio passato allo Stockholm 10s, un torneo annuale di grande spessore tecnico che si tiene annaualmente in Svezia, dove dopo aver sconfitto l’Oslo Rugby Klubb (48 – 5) e le Enköping Damer (5 – 10) le Mamas si sono arrese alla forte formazione inglese delle Teamlink Boudiccas (5 – 33). La squadra era composta da giocatri provenienti da diverse nazioni come Svezia, Germania, Francia, Inghilterra e Olanda.

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  • Video: barrìdo, mocho e paràda. Ovvero quando gli All Blacks ballano il tango

    Video: barrìdo, mocho e paràda. Ovvero quando gli All Blacks ballano il tango

    Una stazione ferroviaria di Wellington, una sfida tra Nuova Zelanda e Argentina da venire e una serata davvero particolare

  • La Foto del Giorno: All Blacks? Macché, in allenamento sono Pink & Blue

    La Foto del Giorno: All Blacks? Macché, in allenamento sono Pink & Blue

    La Nuova Zelanda ha presentato le nuove mise da allenamento. Con colori che faranno parecchio discutere

  • Rugby Championship: Australia con quattro cambi per l’ultima spiaggia

    Rugby Championship: Australia con quattro cambi per l’ultima spiaggia

    L’Australia vuole rialzarsi dopo i due ko con la Nuova Zelanda. Sabato a Perth arriva il Sudafrica in una sfida che probabilmente è fondamentale per l’immediato futuro dei wallabies, a partire dalla traballante panchina di Robbie deans. E il ct ha annunciato il XV di partenza che vedrà quattro novità rispetto alla sfida di Auckland.
    Estremo sarà nuovamente Kurtley Beale, giocatore fondamentale soprattutto vista la prolungata assenza di James O’Connor con Adam Ashley-Cooper che viene spostato tra i centri. All’ala fa il suo debutto assoluto Dom Shipperley. Infine in terza linea si rivede Radike Samo con Scott Higginbotham che va in panchina. Quade Cooper è titolare.
    Infinita la lista degli infortunati: assieme al già citato O’Connor ci sono Drew Mitchell, David Pocock, James Horwill, Sekope Kepu, Wycliff Palu, Pat McCabe e Ben McCalman.

    15. Kurtley Beale                (Melbourne Rebels)
    14. Dominic Shipperley     (Queensland Reds)
    13. Adam Ashley-Cooper  (NSW Waratahs)
    12. Berrick Barnes              (NSW Waratahs)
    11. Digby Ioane                    (Queensland Reds)
    10. Quade Cooper               (Queensland Reds)
    9. Will Genia                          (Queensland Reds, captain)
    8. Radike Samo                     (Queensland Reds)
    7. Michael Hooper               (Brumbies)
    6. Dave Dennis                      (NSW Waratahs)
    5. Nathan Sharpe                 (Western Force)
    4. Sitaleki Timani                  (NSW Waratahs)
    3. Ben Alexander                 (Brumbies)
    2. Stephen Moore               (Brumbies)
    1. Benn Robinson                 (NSW Waratahs)

    Riserve:

    16. Tatafu Polota Nau      (NSW Waratahs)
    17. James Slipper             (Queensland Reds)
    18. Scott Higginbotham   (Queensland Reds)
    19. Liam Gill                      (Queensland Reds)
    20. Nick Phipps                (Melbourne Rebels)
    21. Mike Harris                (Queensland Reds)
    22. Anthony Fainga’a       (Queensland Reds)

  • Ufficiale: Gatland è l’head coach dei British & Irish Lions 2013

    Ufficiale: Gatland è l’head coach dei British & Irish Lions 2013

    Nessuna sorpresa, giusto così: Warren Gatland sarà l’head coach dei British & Irish Lions per il tour 2013 che vedrà il prossimo giugno la prestigiosa selezione britannica impegnata in Australia.
    Una scelta conosciuta da mesi ma ufficializzata oggi, con un ritardo dovuto anche – e soprattutto – all’infortunio capitato proprio al ct della nazionale gallese che ad aprile si è rotto entrambi i talloni in una caduta mentre si trovava in vacanza nella natìa Nuova Zelanda. Un infortunio che a un certo punto ha messo a rischio proprio la candidatura di Gatland.
    A ottobre verrà invece annunciata la composizione del suo staff, che dovrebbe comprendere il coach degli avanti della nazionale inglese Graham Rowntree e Shaun Edwards, già al lavoro con Gatland con il Galles. Del gruppo potrebbe far parte anche l’allenatore del Leinster Joe Schmidt, ma al momento la situazione sembra un po’ ingarbugliata.
    Gatland, Rowntree e Edwards facevano parte dello staff tecnico del tour 2009 dei Lions, quello guidato da sir Ian McGeechan in Sudafrica.
    Gatland inizierà a lavorare subito per il tour del prossimo giugno: sarà alla guida del suo Galles solo in due test-match dei quattro in programma a novembre (contro All Blacks e Australia) mentre salterà del tutto il Sei Nazioni 2013: i Dragoni trionfatori dell’ultima edizione saranno allenati da Rob Howley.

  • British & Irish Lions, queste le date del tour 2013

    British & Irish Lions, queste le date del tour 2013

    Warren Gatland sarà head coach, il suo staff si conoscerà ad ottobre, i giocatori ovviamente più avanti. Ma quando, dove e con chi giocheranno i Lions nel tour 2013? Ecco la risposta:

    Saturday 1 June – Lions v Barbarians – Hong Kong
    Wednesday 5 June – Lions v Western Force – Perth
    Saturday 8 June – Lions v Queensland Reds – Brisbane
    Tuesday 11 June – Lions v Combined New South Wales-Queensland Country – Newcastle
    Saturday 15 June – Lions v New South Wales Waratahs – Sydney
    Tuesday 18 June – Lions v ACT Brumbies – Canberra
    Saturday 22 June – 1st TEST: Lions v Australia – Brisbane
    Tuesday 25 June – Lions v Melbourne Rebels – Melbourne
    Saturday 29 June – 2nd TEST: Lions v Australia – Melbourne
    Saturday 6 July – 3rd TEST: Lions v Australia – Sydney

  • Serie B: esce il Palermo, entra il Civitavecchia Rugby

    Serie B: esce il Palermo, entra il Civitavecchia Rugby

    La FIR ha pubblicato sul suo sito la seguente delibera:

  • Video: Benetton-Ospreys, highlights da una vittoria storica

    Video: Benetton-Ospreys, highlights da una vittoria storica

    La sintesi e le azioni migliori di una partita che i tifosi biancoverdi si ricorderanno a lungo

  • Elezioni FIR – Arriva anche il programma di Gavazzi

    Elezioni FIR – Arriva anche il programma di Gavazzi

    Riceviamo e pubblichiamo

    A pochi giorni dall’Assemblea elettiva nazionale della FIR che andrà a scegliere il nuovo Consiglio Federale, il candidato alla Presidenza Alfredo Gavazzi inizia a presentare, grazie ad una serie di comunicati, il suo programma elettorale che proprio da oggi è disponibile sul sito: www.rugbyfuturo.it 

    La prima delle tematiche affrontate, sarà quella di presentare le linee guida della sua candidatura. Punto di partenza è il claim e concetto fondamentale del nuovo progetto voluto da Alfredo Gavazzi: ”L’innovazione nella continuità”.

    La Federazione dovrà essere infatti in grado di affrontare nuovi scenari, in quanto, non solo il ruolo del rugby italiano è cambiato ma è il rugby moderno ad essersi evoluto radicalmente e a richiedere un equilibrato mix di continuità e innovazione.

    I concetti cardine intorno ai quali è stato costruito il programma elettorale possono essere sintetizzati in tre punti:

    –      Lavoriamo insieme per crescere insieme

    –      Recuperare e valorizzare la centralità delle Società

    –      Definire regole differenti tra il rugby di base (sino all’Eccellenza) e il rugby di Alto Livello

    Non vi è infatti crescita se le varie componenti non crescono di pari passo. È indispensabile rafforzare il dialogo tra la Federazione e le Società valorizzando il loro ruolo per mettere in atto una vera e propria cooperazione tra le varie componenti.

    Fulcro di questa crescita e collaborazione, può essere rappresentata dai Centri di Formazione per i giocatori under 16 e dalle Accademie per under 18/19, da inserire all’interno delle Società. Queste strutture giovanili parteciperanno a campionati d’élite a loro riservati.

    “Per raggiungere gli obiettivi prefissi occorre una programmazione seria e concreta – tiene a sottolineare Alfredo Gavazzi – i programmi a breve termine rappresentano il supporto per quelli a medio termine, così come questi ultimi costituiscono la base per gli obiettivi di lungo periodo, che rappresentano infine il vero e proprio traguardo.
    Attraverso un costante monitoraggio devono essere analizzati i risultati di breve termine, così come devono essere evidenziate eventuali problematiche inaspettate. Questo processo porta, anno con anno, ad apportare le necessarie modifiche per concretizzare gli obiettivi di medio e lungo periodo”.

    IL PROGRAMMA LO TROVATE E LO POTETE SCARICARE A QUESTO LINK

  • La Foto del Giorno: e gli All Blacks si misero a ballare il tango!

    La Foto del Giorno: e gli All Blacks si misero a ballare il tango!

    Una milonga, una tangueria. Si chiamano così i luoghi dove si balla il tango. E in quelle cose è stata trasformata per qualche ora la Wellington Railway Station in Nuova Zelanda. Proprio a Wellington nel fine settimana si gioca la sfida tra All Blacks e Argentina per la terza giornata del Rugby Championship e come sempre i giorni che precedono la partita sono ricchi di eventi collaterali. E così può capitare di vedere i campioni del mondo cimentarsi (più o meno bene…) in un tango sotto le arcate di una stazione ferroviaria…
    ps: il fotografo degli scatti che vedete è Cory Jane.

  • Novità in casa Highlanders, tra panchina e società

    Novità in casa Highlanders, tra panchina e società

    La NZRU ha annunciato alcune novità che riguardano gli Highlanders: nello staff tecnico della franchigia di Dunedin entrano infatti con il ruolo di assistenti Scott McLeod, Jon Preston e Graham Purvis, quest’ultimo anche con ruoli societari. I tre, tutti ex all blacks, aiuteranno il confermatissimo head coach Jamie Joseph.
    Purvis sarà il primo a iniziare a lavorare già la prossima settimana, mentre gli altri due – con ruoli esclusivamente tecnici – si presenteranno a inizio novembre.

  • Elezioni FIR – Lo stato dell’arte e un po’ di numeri per leggere meglio

    Elezioni FIR – Lo stato dell’arte e un po’ di numeri per leggere meglio

    Un bel pezzo di Fabrizio Zupo per La Nuova di Venezia e Mestre

    Lo spread ovale, il differenziale fra le quotazioni dei due candidati maggiori al dopo Dondi nel governo del rugby azzurro, cambia di giorno in giorno e a meno 12 giorni dalle urne accelera la corsa. Di certo c’era al via della sfida un patrimonio di voti tutti
    da conquistare per Amerino Zatta, presidente di Treviso, e un altro da non dissipare per Alfredo Gavazzi investito dal presidente della Fir di raccoglierne scettro ed eredità. Terzo contendente Gianni Amore, siciliano con carriera ovale a Milano. Mercoledì
    5 la commissione del Coni chiuderà le candidature ritenute valide. Allora si saprà con quale mazzo viene giocata questa partita ma non si vedranno subito le carte. Le elezioni di presidente e consiglio federale non si svolgono per liste ma per singole
    candidature. La scalata alla presidenza – dopo 16 anni Dondi – era partita da lontano e poggiava su tre gambe: il Lazio, la Lombardia, il Veneto benettoniano che aveva formalizzato a giugno la sfida .
    La prima è “rientrata”, le altre due da alleate si sono trovate avversarie all’indomani
    del ritiro di Dondi che ha puntato il suo patrimonio di voti sul presidente di Calvisano.
    Cos’è successo quest’estate? La data del 15 settembre scelta dalla Fir ha stretto i tempi, contraendo il dibattito e schiacciando tutto sulla strategia politica. A sparigliare il nuovo statuto che ha tagliato da 20 a 10 posti i posti in Consiglio (7 per le società, 2
    per gli atleti e 1 per i tecnici). Metà del vecchio consiglio è in cerca di collocazione, buone pure le cariche Fir estere (Sei Nazioni, Fira, Erc, Irb, Celtic) pur senza diritto di voto. Sono 487 le società votanti (81 venete), 69.933 voti (44mila per le società, 12mila
    per gli atleti, 6.381 tecnici).
    Zatta e Gavazzi hanno passato agosto battendo la penisola club per club cercando punti di forza in casa: il Veneto conta 12mila voti (19.9% del totale), la Lombardia 11.168 (17,47%). Zatta partiva da un 40 contro 60 (le elezioni Civ del 2008) e doveva convincere chi nel Veneto non aveva apprezzato che la Benetton dopo il raduno dei club a Villa Minelle in soccorso a Treviso allora esclusa dalla Celtic, incassato il
    risultato non avesse allargato la partecipazione a franchigia triveneta (Dogi). Cecità politica o orgoglio? La voglia di battere bandiera era troppa. Gavazzi che nel 2008 aveva vinto le elezioni lombarde con un 83%, paga lo strappo di Milano che non
    si vede rappresentata rispetto Brescia e i malumori di Viadana.
    Un dato sembra assodato, fornito da entrambi i fronti. Zatta avrebbe il 75% dei voti veneti. Se è vero significano 9.500 voti (15% dei nazionali). La tessitura dondiana sembra crollata al 25% (il 5% totale). In Lombardia i voti delle province di Milano
    (2884), Monza (880) e Viadana (836) sono il 41%: se confermato lo strappo Gavazzi avrebbe il 59% e Zatta il resto, rispettivamente 10% e 7% nazionale. La sfida parte da 22% per Zatta e 15% per Gavazzi. Per vincere saranno decisivi il Lazio (9% dei
    voti), l’Emilia (9%) – che si porta dietro Liguria (3%) e Piemonte (6%) – e la Toscana (7,5%). Con7 consiglieri servono candidaturea coprire la penisola. Per Gavazzi
    dovrebbero essere: Vecchi (Rovigo), Luisi (Lazio), Maia (Biella),Manzo (Campania), Reverberi(Emilia), Vaccari e Zaffiri (atleti), Gaetaniello (tecnico).
    Con Zatta ci sarebbero Besio (Liguria), Zanovello (Cus Padova), Donati (Brescia), forse Paolini (Sud), due giocatori di Treviso e Mogliano e sorprese nelle tre regioni
    chiave. Del resto la politica è l’arte del possibile.

  • Paolo Pacitti, Pino Fama, Matteo Ciambelli: e l’Italrugby diventa iBook

    Paolo Pacitti, Pino Fama, Matteo Ciambelli: e l’Italrugby diventa iBook

    dall’ufficio stampa FIR

    Il viaggio della Nazionale Italiana Rugby nell’RBS 6 Nations 2012 attraverso le fotografie di Giuseppe “Pino” Fama e Matteo Ciambelli accompagnate dai racconti, i ricordi ed i pensieri di Paolo Pacitti, una delle firme più autorevoli del rugby italiano.

    Uno sguardo al 6 Nazioni azzurro: la grinta del capitano, gli sguardi degli avanti, la concentrazione del CT, il movimento dei trequarti, la preparazione alle partite e l’amore dei tifosi. Mischie, passaggi  e placcaggi, dalla prima partita fino alla vittoria a Roma con la Scozia in uno Stadio Olimpico tutto esaurito: tutte queste immagini e parole costituiscono “La maglia e l’ovale”, primo ibook multimediale dedicato agli azzurri del rugby.

    Patrocinato dalla Federazione Italiana Rugby, l’ibook è disponibile gratuitamente sull’Apple Store cliccando sul link sottostante e può essere consultato direttamente sul proprio iPad. “La maglia e l’ovale”

  • Allori si sposta, ma di poco: è il nuovo pilone di Mogliano

    Allori si sposta, ma di poco: è il nuovo pilone di Mogliano

    dall’ufficio stampa del Mogliano Rugby

    Era uno degli obiettivi del tecnico della mischia Franco Properzi e la Società ha lavorato in questa direzione fino a giungere ad una soluzione positiva delle trattative. Da oggi infatti entra a far parte del gruppo della prima squadra del Rugby Mogliano anche il pilone Augusto Allori, che già da questa sera inizierà ad allenarsi negli impianti del “Quaggia”. Augusto arriva a Mogliano dopo quattro stagioni consecutive a Treviso. Prima di queste anche un anno in Scozia, ad Edimburgo. Atleta molto forte fisicamente, puo’ essere schierato sia a destra che a sinistra del pacchetto di mischia ed è dotato anche di una buona tecnica. Cresciuto nel Tucuman Lawn Tennis Rugby di Argentina, ha giocato anche con Brive, Tarbes e Catania. Con la maglia del Benetton Treviso ha vinto quattro Scudetti Seniores. Nell’ultima stagione vanta una presenza in Heineken Cup ed ha disputato 8 incontri di Rabodirect Pro12 per un totale di 260 minuti giocati, partendo tre volte da titolare.

    Sabato era presente allo stadio per il match amichevole che mogliano ha vinto contro Viadana ed ha potuto farsi una prima idea su quello che sarà il gruppo nel quale andrà ad inserirsi: “Innanzitutto”, ci dice, “sono contento di essere stato ingaggiato da Mogliano, realtà che per ora conosco relativamente ma che ha sempre suscitato il mio interesse. Dalla grinta messa in campo nella prima partita ho visto i miei futuri compagni molto motivati, credo ci siano tutte le premesse per poter disputare un buon campionato e per la Coppa Europea, che sarà molto impegnativa. Ho visto una squadra che gioca tanto e mi sento di dire anche un bel rugby. Per quello che riguarda me personalmente credo che potrò essere di aiuto soprattutto in mischia chiusa e nella fase difensiva dove mi sento forte.”

    “Allori è un giocatore di comprovate competenze e disponibilità con i compagni di squadra”, dichiara Franco Properzi, ”abbiamo fatto un ottimo acquisto proprio perchè oltre che trovare un buon giocatore che arriva da esperienze importanti troviamo un uomo che farà crescere giovani e non giovani condividendo il suo bagaglio personale e facendo da esempio con il comportamento e l’attitudine sempre dimostrata.”

  • D’Apice al Gloucester, ora è ufficiale!

    D’Apice al Gloucester, ora è ufficiale!

    E’ fatta, Tommaso D’Apice è un giocatore del Gloucester. Il tallonatore azzurro è stato confermato dopo lo stage di alcune settimane passate con il club inglese e ha firmato un contratto che lo lega ai prestigiosi Cherry & White. A farmelo sapere pochissimi minuti fa il suo procuratore.
    Una bella soddisfazione per il giocatore, inizialmente indicato con Zebra certa ma che invece ha preferito scegliere altre strade.
    Solo qualche ora prima della firma il giocatore era stato convocato dalla “squadra B” del Gloucester per la sfida di questa sera per il primo turno dell’’Aviva Premiership A League.

  • Top 14: tutti gli highlights della terza giornata

    Top 14: tutti gli highlights della terza giornata

    Volete vedere gli highlights della terza giornata del campionato francese?
    Bene, non vi resta che CLICCARE QUESTO LINK

  • Accademie, si aprono le porte delle prime due

    Accademie, si aprono le porte delle prime due

    dall’ufficio stampa FIR

    Roma – Ha preso il via oggi l’attività stagionale dell’Accademia FIR U18 di Mogliano Veneto e dell’Accademia U18 di Roma intitolata a Lorenzo Sebastiani, il giovane pilone aquilano tragicamente scomparso nel terremoto del 2009.

    Tra una settimana, lunedì 10, apriranno i battenti per la stagione 2012/13 anche l’Accademia U18 di Parma e la struttura U19 di Tirrenia che porta il nome di Ivan Francescato.

  • Zebre, appello a Parma per la sfida al Connacht

    Zebre, appello a Parma per la sfida al Connacht

    dall’ufficio stampa Zebre Rugby

    Le Zebre si sono ritrovate lunedì sul campo del centro sportivo di Moletolo per cominciare la preparazione alla gara d’esordio casalingo della stagione 2012/2013. Venerdì sera alle ore 19.00 allo stadio XXV Aprile di Parma per il secondo turno della RaboDirect PRO12 le Zebre ospiteranno la formazione irlandese del Connacht. La squadra irlandese sfiderà ben quattro volte le Zebre nella stagione in corso essendo stata sorteggiata nello stesso girone della formazione italiana nella Heineken Cup, la più prestigiosa coppa europea per club.

    Il director of rugby della franchigia delle Zebre, il parmigiano Roberto Manghi, fa il punto della situazione a pochi giorni dall’esordio casalingo della formazione federale :”E’ una settimana importante. Tutta la nostra organizzazione sta cercando di ottimizzare l’ospitalità che dovremo dare al pubblico venerdì sera a Moletolo. Siamo preoccupati per i problemi logistici legati al nuovo ingresso di via Del Popolo dello stadio XXV Aprile di Parma. I lavori sul lato nord ci hanno costretto a modificare l’ingresso dell’impianto rispetto a quello che i parmigiani hanno usato regolarmente nelle ultime stagioni. Nel poco tempo a disposizione l’amministrazione comunale, la Federazione Italiana Rugby ed il mio staff hanno fatto e stanno dando il massimo per istituire un’ottima ospitalità e rendere lo stadio un vero salotto il prima possibile. Invito dunque tutti coloro che amano il rugby, gli sportivi, e le persone che vogliono anche solo conoscere il nostro splendido sport a venire allo stadio venerdì per sostenere la squadra in questa importantissima prima partita casalinga”.

    Il team manager Fabio Ongaro :”Dopo un brutto risultato il fattore positivo è che il weekend dopo c’è subito l’occasione per rifarsi nella gara sucessiva. Arriva la prima partita a Parma nella quale abbiamo l’obbligo di far parlare bene della squadra grazie ad una buona prestazione in campo. Penso che, se i ragazzi affronteranno la partita nel modo corretto, la vittoria sia alla nostro portata. Sono gare in cui un giocatore ha il piacere di giocare: se il rugby d’alto livello richiedesse meno allenamenti non nascondo che avrei desiderato esserci”.

    Mercoledì l’annuncio della formazione che scenderà in campo per affrontare la franchigia irlandese, uscita sconfitta anch’essa nella gara d’esordio contro i Cardiff Blues tra le mura amiche dello Sportsground di Galway.